|
PREMESSA:
Io, papà e mamma siamo appena tornati dalla Grecia e siamo andati a trovare mio zio, mia zia e il mio cuginoi. Mio zio ha 45 anni ed è il fratello, nonchè uno dei migliori amici di mio papà, si racccontano tutto.
STORIA:
Siamo a pranzo. Papà è seduto vicino allo zio e vedo che gli sussurra qualcosa nell'orecchio e ride, mentre lo zio mi fissa con un sorriso sulla bocca. Ho la vaga sensazione che papà gli stia raccontando della nostra avventura in Grecia. Mi servono un cono gelato. E allora decido di provocare lo zio. Comincio a leccarlo lentamente, la lingua va su e giù, mentre fisso quel bell'uomo di mio zio.
Finito il pranzo, mia mamma, mia zia e il mio cuginetto se ne vanno a fare la spesa. Io rimango a casa con mio papà e mio zio. Sono seduta sul divano a guardare la tv quando arriva mio zio che si siede vicino a me, mentre mio papà va in cucina. Stiamo un quarto d'ora in silenzio quando lo zio mi dice:
-Allora, Chicca, com'è andata in Grecia?-.
-Bene- gli rispondo,- è bellissima. Siamo stati anche ad Atene e...-.
Subito mi interrompe:
-Sai cosa intendo... vogli dire l'avventura con tuo padre-.
Mi faccio più vicino a lui, quasi a toccarlo. La sua mano sulla mia gamba sale e scende lentamente, massaggiandomi; qualcuno comincia a baciarmi il collo da dietro: papà. Sento la figa e il sedere che cominciano a pulsare. La mano dello zio è nelle mie mutande. Il clitoride è stimolato così bene che mi bagno e mi trovo seduta a cavalcioni sullo zio. Mio padre arriva e si slaccia i pantaloni. Glielo succhio mentre lo zio beve i miei umori e si mena il cazzone duro. É così duro che la pelle è rosa e tesa, come quello di mio padre. Mentre faccio un bel pompino al papà, sento qualcosa di caldo che entra nella mia vagina: il cazzone dello zio. Su e giù, il corpo vibra, i miei umori si mischiano allo sperma dello zio e lecco tutto, mentre il papà lecca il mio buco del culo. Bagno tutto il tappeto, lo zio mi infila la sua lingua in bocca e il suo cazzo nella vagina. Bagno bagno e il papà me lo infila da dietro. "Sììì cosìì sìì cosìì". |