Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  Siti Porno Consigliati
» Video Porno Gratis

» Tv Porno Gratis

» Porno Fetish

» VM18 Porno

» Porno amatoriale


  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 24-11-2011 | Autore : nonno-vizioso
Categoria : Tradimenti | Totale Visualizzazioni : 6210 | Votazione :


  
nonno-vizioso
sesantenne, separato di larghe vedute.

Andando per funghi.



Abito in montagna e nella stagione dei funghi passo lunghe ore per i boschi in cerca del gustoso dono della natura.

In quel caldo giorno di inizio settembre ero per funghi da circa tre ore, mi viene voglia di urinare, mi fermo alla base di un grosso castagno e tiro fuori il mio uccello, faccio ciò che debbo fare e quando lo sto scrollando prima di rimetterlo dentro sento un rumore, alzo gli occhi e vedo Gianna, la mia vicina ci casa e moglie di un mio caro amico, è una bella quarantenne ben fatta che mi fissa l'uccello, resto un'attimo sorpreso, non l'avevo ne sentita ne tanto meno vista, resto con l'uccello in mano e la saluto.

Ciao Gianna, non ti avevo visto, trovato funghi?”

Lei non mi risponde ma non distoglie gli occhi dal mio uccello che nel frattempo si è ingrossato un po', senza farmi accorgere lo stuzzico un po' per farlo crescere ancora, lei apre la bocca per lo stupore, sono ben dotato, ho un'uccello decisamente grosso.

Le sorrido e le dico di avvicinarsi, continua a non rispondermi e a fissarmi l'uccello, poi quasi come un automa mi si avvicina, rischia di cadere un paio di volte perché non guarda dove mette i piedi, continua a fissarmi il mio grosso cazzo, si ferma davanti a me, le dico:

Ti piace quello che vedi? Lo vuoi?”

Continua a stare in silenzio, posa il cestino quasi pieno di funghi a terra poi me lo prende in mano, mi slaccio i pantaloni e li lascio scivolare giù, al suo tocco il mio cazzo è arrivato quasi al massimo della sua estensione, le metto le mani sulle spalle e la faccio chinare.

Non oppone la benché minima resistenza si china e lo prende in bocca, la sua lingua mi accarezza la cappella e le sue mani mi stuzzicano i coglioni, la lascio fare per alcuni minuti, è brava e mi sta facendo godere, ma non voglio ancora venire, la faccio rialzare.

La fisso negli occhi e sempre senza parlare la bacio in bocca, ora la sua lingua si sta attorcigliando con la mia, la faccio spostare un po', con la schiena mi appoggio al grosso albero e poi le sbottono i pantaloni facendoglieli cadere, le infilo una mano nelle mutandine e le raggiungo la figa, è tutta fradicia e le grandi labbra sono gonfie e pulsanti, le faccio scendere anche quelle, poi mi prendo il cazzo in mano e lo dirigo verso l'entrata della sua figa, spingo e in un attimo il mio grosso uccello è tutto dentro di lei, le pongo le mani sul culo l'attiro a me e inizio a chiavarla con ardore.

Avvicino la bocca alla sua e le infilo la lingua dentro, risponde al mio bacio con calore, continuo a chiavarla con lo stesso ritmo, poi le infilo un dito nel culo, tanto per vedere che effetto fa, ha un lieve sussulto ma al tatto mi sembra ben disposto a ricevere il mio grosso cazzo.

La cosa mi stimola parecchio, continuo a chiavarla ancora per un po' nella figa poi glielo tolgo di colpo e la faccio girare, lei senza scomporsi si lascia girare, la faccio chinare leggermente in avanti le allargo le chiappe e le infilo il cazzo nel culo, si irrigidisce per un'attimo, forse non ha mai preso un cazzo grosso come il mio nel culo, ma subito dopo sento che si rilassa, la prendo per i fianchi e inizio a incularla con foga, direi quasi selvaggiamente, la sento ansimare, il suo respiro si fa sempre più corto, la troia sta godendo.

In effetti sto godendo un sacco anch'io, è la prima volta che mi capita di scopare in un luogo simile, sono eccitato, le infilo le mani sotto alla maglia e le raggiungo le sue grosse tette, con mio grande sorpresa scopro che non porta il reggiseno e che ha due tette sode nonostante la misura decisamente abbondante, le afferro come fossero due maniglie e prendo a sodomizzarla con gran foga, ansimando ambedue.

Ti piace il cazzo nel culo vero troia? Cosa ne dici di questo bel fungo che ti sta trapanando il culo? Senti che bella cappella dura che ha il mio fungone, godi troia godi.”

Lascio una mano su una sua tetta e con l'altra le raggiungo la figa, le strizzo il clitoride poi le infilo un paio di dita dentro, la sento irrigidirsi, poi mi riempie le dita del suo succo, la troia già abbondantemente bagnata è venuta ancora, la sditalino con furia, riviene.

Sono infognato come un toro da monta, prendo ad incularla con una foga assoluta, lei gradisce e raggiunge un vulcanico orgasmo, subito dopo dal mio cazzo esce un fiume di sborra che si riversa nel suo culo.

Restiamo uniti cosi finché il mio uccello non esce da solo da quello stupendo culo, la faccio girare e vedo che ha gli occhi lucidi di piacere, la stringo a me e la bacio con passione, lei ricambia con la stessa mia passione, le accarezzo il culo e le tette, lei gradisce, da quando ci siamo incontrati non mi ha ancora detto una parola.

Andiamo avanti baciandoci per diversi minuti, la troia sa usare la lingua molto bene, credo che mi farò fare un pompino, lei sembra mi abbia letto nel pensiero, si stacca da me, si china e lo prende in bocca.

Mi appoggio meglio alla pianta, chiudo gli occhi e mi lascio portare all'estasi dalla sua lingua, mi spompina a lungo, riesce a non farmi venire, quando sto per sborrare mi stringe il cazzo e mi blocca, lo fa un paio di volte, poi alla terza non mi interrompe più e si lascia invadere la bocca dalla mia sborra, la sento deglutire, continuo a sborrare ne ho una quantità incredibile, gliene esce un pò dalla bocca e se la lascia colare sul mento, è stato un magnifico pompino.

Lei si rialza, mi tiro su gli slip e i pantaloni e mi ricompongo, lei resta cosi, le do un bacio sulla fronte una pacca sul culo e le dico:

Ciao troia, alla prossima.”

Prendo il mio cestino e il bastone e me ne vado, dopo alcuni passi mi volto per vederla, è ancora la coi pantaloni abbassati, si è appoggiata alla pianta, con un dito raccoglie la sborra che le è colata sul mento e la porta in bocca, con l'altra mano si sta sditalinado la figa.

Penso che è una gran vacca, non mi ha detto una sola parola durante tutto il nostro incontro, ma di una cosa sono sicuro che la prossima volta che ci incontreremo nei boschi raccoglierà il mio fungo.







ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Tradimenti

Mia Cognata
una vicina di casa troppo curiosa
In Ufficio
Il vicino di casa
Tradimento al mare
Simona
sesso in auto
Ultimi racconti nella categoria Tradimenti

Tradimento in piedi 3
Tradimento in piedi 2^
Tradimento in piedi
Confessione di una moglie puttana
Mia suocera Titti
guardare mia moglie mentre si fà scopare
La Coppia Tedesca


    Racconto a Caso
Autore : champa
Come trasformare un pomeriggio di riposo in una scopata micidiale

    Solo Gratis

    Statistiche
» Totale Racconti
965
» Totale Autori
2535

Top   

Copyright 2012 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18