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Pubblicato : 12-12-2008 | Autore : xxxxx
Categoria : Etero | Totale Visualizzazioni : 19789 | Votazione :


  
xxxxx

quando fortunatamente si fermò un'auto, mi avvicinai, e alla guida c'era una donna, era una signora sulla cinquantina, dopo averle spiegato cosa mi era successo mi fece salire in macchina, durante il nostro viaggio con la coda dell'occhio la osservai per bene, la signora era una mora niente male, aveva una minigonna che le copriva a malapena le mutandine, faceva bene a portare la mini, aveva belle gambe che poteva mettere benissimo in mostra, le chiesi gentilmente se non le dispiaceva accostare, perchè dovevo fare pipì, la signora parcheggiò la macchina in un violotto appena fuori dalla strada principale, e disse "così ne approfitto anch'io a fare pipì" lei andò nella direzione opposta alla mia, tirai fuori l'uccello dai pantaloni, ma aver osservato a lungo quella puledra me l'aveva fatto intostare e in quello stato non riuscivo a urinare, la signora non vedendomi arrivare, venne a cercarmi, quando mi vide chiese "hai fatto?" io "no, non riesco a urinare" lei si avvicinò e chiese "come mai non riesci a farla?" io "finchè mi rimane in questo stato, dubito che io riesca a fare pipì" la signora mi vide l'uccello in tiro ed esclamò "che mazzaaa, certo che se non ti si abbassa un pò, rischia di esploderti" io "appunto ma quando è in questo stato è dura calmarlo, se vuoi andare vai, perchè potrebbe rimanermi così per parecchie ore" la signora vedendo si offrì di darmi una mano "se vuoi provo a calmartelo un pò" lo impugnò e cominciò a masturbarmi, ma al mio cazzo serviva ben altro che una mano per darsi una calmata, la donna si stancò presto di smanettarmelo con una mano e disse "di questo passo rischio di slogarmi un polso, proviamo in un altro modo" s'inginocchiò davanti a me e se lo mise in bocca, così s'iniziava a ragionare, un bel pompino era meglio di una sega, la signora succhiava divinamente, cominciai a mugolare "mmmhhhhh che bellooooo, siiiiiii, magnifico, che bocca incredibile" lei era quasi riuscita nel suo intento, mi stava facendo raggiungere l'orgasmo, data la sua gentilezza, decisi di avvisarla, che ero pronto a schizzare, così se voleva poteva togliere la bocca dal mio cazzo, ma lei imperterrita continuò a sbocchinarmi, si fece eiaculare in bocca, bevendo tutto lo sperma che le scaricavo in gola, si staccò quando dal mio uccello non ne usciva più una goccia, poi si fermò a osservare il mio arnese, vedendolo rimanere in tiro disse "mmmhhhhh è ancora duro, forse ha bisogno di stancarsi come si deve" si sdraiò sul prato allargò le gambe scostò le mutandine e m'invitò a metterglielo nella fica, mmmhhhh la signora si era infoiata per la mia verga, le spinsi dentro completamente il cazzo e cominciai a strombazzarla velocemente, la puledra aveva già la sorca bagnata che il cazzo le scivolava avanti e indietro come un pistone ben oliato, la porca godeva e mugolava di piacere, si tolse la camicetta e mi diede i seni da succhiare, con i denti le morsi i capezzoli, poi la baciai in bocca la sua lingua si attorcigliò alla mia, le gambe si erano attorcigliate intorno al mio corpo, sembravamo un corpo unico, la signora non riuscì resitere a lungo al pistonaggio che le davo nella fica, dovette arrendersi a un orgasmo, mentre veniva si aggrappò a me con più forza, poi si staccò si mise a pecorina e m'invitò a scoparla sempre nella fica in quella posizione, appena dentro cominciai a montarla come uno stallone selvaggio, la porcona non la smetteva di mugolare di piacere, finalmente anch'io ero pronto a schizzare, la signora mi disse di venirle dentro perchè non si era ancora tolta la gonna e non voleva che la sporcassi di sperma, feci come mi aveva detto le sborrai nella fica, lei sentendosi sborrare nella fregna si eccitò che venne una seconda volta, sbrodolò quando io avevo quasi finito di innaffiarle la sorca, poi mi staccai dalla morettina e lei ansimante con una salvietta si diede una pulita alla fregna, si accorse che avevo ancora il cazzo in tiro, e disse "non ne vuole proprio sapere di ammosciarsi" io "le avevo detto che potevano passare parecchie ore prima che abbassasse la testa" lei "non ho fretta" mi fece sdraiare sul prato venne sopra di me, allargò le gambe puntò la mia capella gonfia sulla fregna e se le fece scivolare dentro urlò di piacere "magnificooooooooooo, che bellissimo cazzo, mmmhhhhhhh ci vorebbe tutti i giorni un cazzo come il tuo" la porcona cominciò a ballarmi sul cazzo, con le mani iniziai a strizzarle i seni, poi passai a stringerle forte le chiappe, la signora non la finiva proprio più di godere, la sua fica reggeva bene al confronto con la mia verga, sembrava che più gli e ne davo e più ne voleva, le misi un dito nel culo lo masturbai a lungo, mi fece venire in quella posizione, anzi ragiungemmo l'orgasmo insieme, le sborrai un'altra volta nella fregna, il cazzo continuava a stare in tiro, la signora si mise un'altra volta a pecorina invitandomi a scoparla un'altra volta nella sorca, quando le fui dentro mi disse di scoparla subito più in fretta che potevo, iniziai a randellarle fica a un ritmo frenetico, ogni colpo di verga la facevo urlare di piacere, la signora non capiva più niente, m'invitava a sbatterla sempre più velocemente, quel ritmo per lei stava diventando insostenibile, da come si stava agitando capii che la fregna era pronta a dare un'altra scarica di sbroda le urlai "noooo non venire adesso, io non sono ancora pronto" la signora ansimante rispose "non riesco a resistere non ce la faccio più, sto quasi per venire" durò giusto qualche colpo di verga e sbrodolò di nuovo, continuai nella cavalcata, la donna cominciava ad avere il respiro più affannoso, la fregna cominciava a dare segni di stanchezza, non ne poteva più di quel continuo pistonare, la signora disse "daiii vieni, ho la fica che inizia ad andarmi in fiamme, me la stai riducendo a un colabrodo" io "ho bisogno ancora di qualche minuto" lei "fai in fretta, sbrigati, sono arrivata quasi al limite" la sorca della signora riuscì e reggere alle vergate che le arrivavano per altri 5 minuti, il tempo che ci misi per sborrare, quando mi fermai la donna ansimava, quella galoppata l'aveva stancata parecchio, si voltò e vide il mio cazzo ancora in tiro, lei "non è possibile anche una scopata come questa non è riuscito a calmarlo, in questo momento la mia fighetta ha bisogno di un pò di riposo" rimanendo con il culo per aria disse "se vuoi intanto puoi usare l'altro buco" la porcona mi stava invitando sbatterle il cazzo nel culo, mmmhhhh ci misi un sttimo ad appoggiarle la verga sul suo orifizio lei si raccomandò di fare piano, che un coso come il mio lì dietro non era ancora entrato, comincia a spingere con delicatezza, il suo buchino cominciò a dilatarsi, ma per far entrare il mio coso avrebbe dovuto allargarsi parecchio, la signora sapeva come fare, per riceverlo nel culo, cercò di rilassare al massimo i muscoli, il suo buchino sotto la spinta della mia verga continuava ad allargarsi senza fermarsi, la verga cominciò a sprofondarle nel culo la signora ebbe un dolorino iniziale "mmmhhhhhh che bastone di carne, com'è grosso" il cazzo le scivolava sempre più in profondità, quando la signora l'ebbe tutto dentro iniziai a incularla lentamente lei "mmhhhhhhhh bravo, così con calma, mmmmmmhhhhhh che mazza" quando la signora cominciò a provare piacere aumentai il ritmo dell'inculata, la possedevo sempre più velocemente, il cazzo le pistonava il culo a un ritmo folle, ogni colpo di verga che le arrivava nel culo la faceva urlare, con una mano iniziai a masturbarle la fica, ma questa volta volli farla venire quando venivo io, così le tormantavo la fregna in continuazione, quando era pronta a sbrodolare mi fermavo, le rimandavo indietro l'orgasmo, poi riprendevo a sgrillettarla, la signora accortasi del mio giochetto disse "così mi fai morire, non puoi bloccarmi ogni volta sul più bello" io "devi sbrodolare insieme a me" lei "mmmhhhhhhh, siiiii veniamo insieme" quando ero pronto a sborrare le diedi una sgrilletata che ci misi pochissimo a portarla all'orgasmo, la masturbai infilandole due dita nella fregna, diedi gli ultimi copli di verga e cominciai a riempirle il culo di sperma, dalla sorca della signora cominciò a colare tanta di quella sbroda che nei precedenti orgasmi non ne era uscita così tanta le dissi "mmhhhhhh quanta bella sbroda che hai fatto" lei "con le smartellate che mi hai dato nel culo era inevitabile" finalmente il cazzo decisi di calmarsi, potei urinare, la signora mi accompagnò prima al distributore, e poi mi accompagnò anche alla mia auto, prima di lasciarmi volle una ripassata completa, la scopai nella fica, nel culo, e mi fece un altro pompino, quella volta ringraziai la mia macchina ad avermi lasciato a piedi



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