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Pubblicato : 30-06-2010 | Autore : M69
Categoria : Confessioni | Totale Visualizzazioni : 7707 | Votazione :

  
M69

Questa è la seconda parte di una storia che ha già un inizio ...


Lo spogliarello: Dall’episodio di mia cognata che mi accompagnò alla porta d’ingresso in reggiseno,mutandine e collant,seguì presto un’altra situation-sexy. In un pomeriggio di febbraio del 2010 Simona (rimasta single) venne a casa mia per aiutare mia moglie (sua sorella) a fare dei dolci. Simo si presentò nella stanza dove ero al computer: ciao M. mi spoglio un attimo,mi metto degli abiti più adatti per stare in cucina sennò mi sporco…In quell’istante in maniera più che logica (anche se l’avevo già vista una montagna di volte in biancheria intima) le dissi: ok esco subito! Simona sentendosi quasi in colpa mi chiese esplicitamente di restare,ella non provava nessun imbarazzo e quando mia moglie dalla cucina diede la sua approvazione: lasciala perdere tanto lo sai che non ci tiene! rimasi lì con lei. Mentre Simona cominciò a spogliarsi alle mie spalle io cercavo di concentrarmi sul mio PC,improvvisamente la sentii borbottare qualcosa: che dici si nota molto la cellulite? Mi voltai di scatto ritrovandomela in biancheria intima e calze nere autoreggenti,(cazzo!) il mio manganello cominciò ad andare in fibrillazione sentii il glande ingrossarsi e farsi largo nel prepuzio ma il problema era che in cucina c’era mia moglie e cercai  di mantenere la dovuta calma rispondendo alla domanda: bèh la cellulite ce l’hanno tutte le donne,chi più chi meno … è normale!Poi tu hai il sedere molto pronunciato (per non dire grosso)  e probabilmente si nota di più … e aggiunsi: pensavo usassi solo i collant,non t’ho mai vista in reggicalze … sei molto sexy! Lei: grazie!sai da quando mi sono lasciata col mio ragazzo vorrei trovarmene subito un altro! La situazione fu chiusa con quella frase poi Simona si rivestì e raggiunse mia moglie (sua sorella) in cucina.

 

Finalmente mia!: Nel  marzo del 2010 mia moglie dovette andare ad accompagnare i suoi in un’altra città italiana per due giorni e Simona si propose di venire a casa mia per tenermi compagnia. Dopo pranzo nel tardo pomeriggio iniziammo a parlare di estetica e il discorso (non ricordo come) finì sulla depilazione intima,(discorso già affrontato qualche anno prima),Simo confermò quanto detto tempo addietro,che la sua fica era pelosa naturale,io invece le confessai che il mio pube e il mio pisello erano e sono completamente rasati. Simo quasi incredula esclamò: ma daiiii!!!! Poi incuriosita mi chiese: e … com’è tutto rasato? Ed io: chiedilo a tua sorella! Poi di nuovo lei: ma te lo sei rasato tu? Io: certo! Lei: Io non l’ho mai rasata tutta,ho paura che non possa piacere! … Io: a me le fiche rasate mi fanno impazzire! Lei: ma se ti chiedessi di radermela me la raderesti? Io: se vuoi,perché no? Simo mi invitò a seguirla in bagno dove con molta naturalezza si tolse i jeans si sfilò i collant e tirò giù le sue mutandine rimanendo solamente col pullover di filo,si accomodò sul bordo della vasca,divaricò le cosce e sussurrò: ecco,io sono pronta,quando vuoi inizia pure! Per quanto eravamo in confidenza rimasi per qualche attimo sconcertato dalla naturalezza del gesto,i ciuffetti castani del suo pube formavano un vero e proprio cespuglietto a protezione della passera. Per prima cosa le passai il tagliacapelli in modo da eliminare il grosso dei peli poi gli spalmai la mia schiuma da barba sulla parte più delicata ultimandole il lavoro col gillet fusion. Non appena terminai l’opera Simo provvedette subito a farsi un bidè e voltandosi verso lo specchio iniziò ad apprezzare il suo nuovo look: cazzo mi piace un casino! e qualche istante dopo: adesso voglio vedere anche il tuo pisello! Avevo l’adrenalina a mille,tra le mie cosce non avevo un fallo ma un tubo e per mettere fine alla sua curiosità iniziai a spogliarmi. Mentre mi stavo liberando dei jeans e dei boxer notai che anche Simo stava finendo di spogliarsi,si era già tolta il pullover e slacciata il reggi tette;ormai i miei boxer faticavano pure a trattenere il mio randello completamente impennato,fu proprio in quel momento che decisi di abbassarmi i boxer e di presentarglielo. Simo con un mezzo sorrisetto da puttanella e voce sensuale esclamò: è molto eccitante senza peli!!!  … e poi: è proprio grossooo!!! in quell’istante fui preso da un attimo di lucidità ed esclamai: Simo ma che cazzo stiamo facendo! … ti rendi conto che sei  mia cognata? e lei: Mia sorella torna dopodomani e non verrà mai a saperlo ... ora che m’hai fatto eccitare non torno più indietro! Simo avvicinò la sua testa al mio pube e iniziò a leccarmi le palle poi l’asta ed infine il glande,dando poi inizio ad un fantastico pompino!Mazza che brava! Qualche minuto più tardi la presi in braccio (è alta 1,60 ma è abbastanza in carne) e la portai in camera da letto dove la sua fica bagnata fu immediatamente ostaggio della mia lingua per molti,interminabili minuti;Simo si dimenava come una ragazzina,poi esclamò: entrami dentro,entrami dentro! Afferrai il mio randello e glielo scaraventai nella sua sorca appena rasata sbattendomela come un toro imbizzarrito. Mentre la trapanavo Simo urlava di piacere: siiiiii,scopami,scopami!!! Sei fantasticooo! Sii,sii!! Quando sentii le palle sbattere contro le sue grandi labbra capii che il mio cazzo era tutto dentro di lei,le stantuffate andarono avanti per molto tempo e quando sentii la sborra giungere in zona critica estrassi l’attrezzo dal suo ventre e le chiesi di ultimare l’opera usando i suoi piedini (calza un 36);Simo li avvolse intorno al mio attrezzo e iniziò a scappellarmelo come una vera troietta finchè non vennero completamente inondati di sperma. Quella sera Simo trascorse la notte nel letto mio e di sua sorella e quando la mattina mi risvegliai temevo che quello che era accaduto fosse stato solo un bellissimo sogno;le mie perplessità svanirono quando il viso di Simo si prostrò ai miei occhi,in quell’istante capii che tutto quello che era accaduto era reale. La mano di Simo scivolò presto sul mio randello che dopo qualche scappellata mostrò di nuovo le sue potenzialità,Simo montò sopra di me guidando con maestria il mio glande verso le sue grandi labbra fino a introdurlo completamente nella propria sorca. Iniziai a sbattermela stando sotto di lei e vuoi per la stazza,vuoi per la topa rasata avevo quasi la sensazione di sbattermi una ragazzina;pochi minuti dopo dissi a Simo di mettersi a pecorina e continuai a scoparmela come un cane fino a sborrargli sulla schiena. L’ultima scopata della giornata ce la facemmo in tarda mattinata,stavolta mi tolsi lo sfizio di riempirle la bocca di sperma,poi prima che mia moglie (sua sorella) rientrasse sistemammo per bene tutta casa eliminando ogni traccia delle nostre porcherie. La storia di sesso con Simo dura ancora oggi,non appena abbiamo qualche momento libero ci diamo appuntamento in una grande piazzola stradale dove in auto mettiamo in atto tutta le nostre fantasie. Nella tarda mattinata del mese di maggio (2010) mentre io e mia moglie eravamo nel bel mezzo di una scopatona fummo costretti ad interrompere il tutto per un’inaspettata visita di Simo. Dopo che mia moglie la fece entrare in casa andò subito a farsi una doccia,Simo entrò in camera da letto per salutarmi,indossava una minigonna di jeans,una t-shirt e un bel paio di sandaletti con lo smalto rosso sulle unghie e avvicinandosi a me esclamò: oh! oh! Vi ho interrotto? La tirai verso di me scaraventando con impeto tutta la mia lingua nella sua bocca,con la mano sinistra iniziai ad accarezzarle le gambe fino ad arrivare nelle sue mutandine,cazzo era già tutta bagnata! La rivoltai sul letto e le accartocciai la gonna sulla pancia,mia moglie ne aveva ancora per molto in bagno,Simo indossava delle bellissime mutandine rosa con bordo nero nel cui centro c’era Hello Kitty;senza sfilargliele gliele scostai dal linguine e le sussurrai: Ora tocca a te portare a termine quello che ha iniziato tua sorella! afferrai il mio cazzo ancora duro e coperto dal liquido vaginale di mia moglie e lo affondai nella sua fica piena di umore. Quasi in maniera furtiva mi diedi da fare per alcuni minuti fiondandole dei colpi secchi e profondi prestando nel contempo la massima attenzione che l’acqua della doccia non si chiudesse. Quando mi accorsi che stavo per venire estrassi il mio arnese dal suo ventre e mi sborrai addosso,la doccia si chiuse e mentre Simo si sollevò dal letto per ricomporsi io corsi nell’altro bagno a lavarmi. Anche se di recente Simo ha compiuto 25 anni per me che ne ho 40 la considero comunque una ragazzina che ha tanta voglia di divertirsi! Ahh ... dimenticavo!Da quel fatidico giorno la sua fica è sempre completamente rasata a zero così come piace a me. E’ davvero eccitante fottersi la propria cognat ... ina!




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