Questa è la seconda parte di una storia che ha già un inizio ...
Lo spogliarello: Dall’episodio
di mia cognata che mi accompagnò alla porta d’ingresso in reggiseno,mutandine e
collant,seguì presto un’altra situation-sexy. In un pomeriggio di febbraio del
2010 Simona (rimasta single) venne a casa mia per aiutare mia moglie (sua
sorella) a fare dei dolci. Simo si presentò nella stanza dove ero al computer: ciao M.mi spoglio un attimo,mi metto
degli abiti più adatti per stare in cucina sennò mi sporco…In quell’istante
in maniera più che logica (anche se l’avevo già vista una montagna di volte in
biancheria intima) le dissi: ok esco
subito! Simona sentendosi quasi in colpa mi chiese esplicitamente di
restare,ella non provava nessun imbarazzo e quando mia moglie dalla cucina
diede la sua approvazione: lasciala
perdere tanto lo sai che non ci tiene! rimasi lì con lei. Mentre Simona
cominciò a spogliarsi alle mie spalle io cercavo di concentrarmi sul mio PC,improvvisamente
la sentii borbottare qualcosa: che dici
si nota molto la cellulite? Mi voltai di scatto ritrovandomela in
biancheria intima e calze nere autoreggenti,(cazzo!) il mio manganello cominciò ad andare in fibrillazione
sentii il glande ingrossarsi e farsi largo nel prepuzio ma il problema era che
in cucina c’era mia moglie e cercaidi
mantenere la dovuta calma rispondendo alla domanda: bèh la cellulite ce l’hanno tutte le donne,chi più chi meno … è
normale!Poi tu hai il sedere molto pronunciato (per non dire grosso)e probabilmente
si nota di più … e aggiunsi: pensavo
usassi solo i collant,non t’ho mai vista in reggicalze … sei molto sexy! Lei:
grazie! … sai da quando mi sono lasciata col mio ragazzo vorrei trovarmene subito
un altro! La situazione fu chiusa con quella frase poi Simona si rivestì e
raggiunse mia moglie (sua sorella) in cucina.
Finalmente
mia!:Nel marzo del 2010 mia moglie dovette
andare ad accompagnare i suoi in un’altra città italiana per due giorni e
Simona si propose di venire a casa mia per tenermi compagnia. Dopo pranzo nel tardo
pomeriggio iniziammo a parlare di estetica e il discorso (non ricordo come)
finì sulla depilazione intima,(discorso già affrontato qualche anno prima),Simo
confermò quanto detto tempo addietro,che la sua fica era pelosa naturale,io
invece le confessai che il mio pube e il mio pisello erano e sono completamente
rasati. Simo quasi incredula esclamò: ma daiiii!!!!
Poi incuriosita mi chiese: e … com’è
tutto rasato? Ed io: chiedilo a tua
sorella! Poi di nuovo lei: ma te lo
sei rasato tu? Io: certo! Lei: Io non l’ho mai rasata tutta,ho paura che
non possa piacere! … Io: a me le
fiche rasate mi fanno impazzire! Lei:
ma se ti chiedessi di radermela me la raderesti? Io: se vuoi,perché no? Simo mi invitò a seguirla in bagno dove con
molta naturalezza si tolse i jeans si sfilò i collant e tirò giù le sue mutandine
rimanendo solamente col pullover di filo,si accomodò sul bordo della vasca,divaricò
le cosce e sussurrò: ecco,io sono
pronta,quando vuoi inizia pure! Per quanto eravamo in confidenza rimasi per
qualche attimo sconcertato dalla naturalezza del gesto,i ciuffetti castani del
suo pube formavano un vero e proprio cespuglietto a protezione della passera. Per
prima cosa le passai il tagliacapelli in modo da eliminare il grosso dei
peli poi gli spalmai la mia schiuma da barba sulla parte più delicata
ultimandole il lavoro col gillet fusion. Non appena terminai l’opera Simo
provvedette subito a farsi un bidè e voltandosi verso lo specchio iniziò ad
apprezzare il suo nuovo look: cazzo mi
piace un casino! e qualche istante dopo: adessovoglio vedere anche il
tuo pisello! Avevo l’adrenalina a mille,tra le mie cosce non avevo un fallo
ma un tubo e per mettere fine alla sua curiosità iniziai a spogliarmi. Mentre
mi stavo liberando dei jeans e dei boxer notai che anche Simo stava finendo di
spogliarsi,si era già tolta il pullover e slacciata il reggi tette;ormai i miei
boxer faticavano pure a trattenere il mio randello completamente impennato,fu proprio
in quel momento che decisi di abbassarmi i boxer e di presentarglielo. Simo con un
mezzo sorrisetto da puttanella e voce sensuale esclamò: è molto eccitante senza peli!!!…
e poi: è proprio grossooo!!! in
quell’istante fui preso da un attimo di lucidità ed esclamai: Simomache cazzo stiamo facendo! … ti rendi
conto che seimia cognata? e lei: Mia sorella torna dopodomani e non verrà mai
a saperlo ... ora che m’hai fatto
eccitare non torno più indietro! Simo avvicinò la sua testa al mio pube e
iniziò a leccarmi le palle poi l’asta ed infine il glande,dando poi inizio ad
un fantastico pompino!Mazza che brava! Qualche minuto più tardi la presi in braccio
(è alta 1,60 ma è abbastanza in carne) e la portai in camera da letto dove la
sua fica bagnata fu immediatamente ostaggio della mia lingua per molti,interminabili
minuti;Simo si dimenava come una ragazzina,poi esclamò: entrami dentro,entrami dentro! Afferrai il mio randello e glielo
scaraventai nella sua sorca appena rasata sbattendomela come un toro
imbizzarrito. Mentre la trapanavo Simo urlava di piacere: siiiiii,scopami,scopami!!!Sei
fantasticooo! Sii,sii!! Quando sentii le palle sbattere contro le sue
grandi labbra capii che il mio cazzo era tutto dentro di lei,le stantuffate
andarono avanti per molto tempo e quando sentii la sborra giungere in zona
critica estrassi l’attrezzo dal suo ventre e le chiesi di ultimare l’opera
usando i suoi piedini (calza un 36);Simo li avvolse intorno al mio attrezzo e
iniziò a scappellarmelo come una vera troietta finchè non vennero completamente
inondati di sperma. Quella sera Simo trascorse la notte nel letto mio e di sua
sorella e quando la mattina mi risvegliai temevo che quello che era accaduto
fosse stato solo un bellissimo sogno;le mie perplessità svanirono quando il
viso di Simo si prostrò ai miei occhi,in quell’istante capii che tutto quello
che era accaduto era reale. La mano di Simo scivolò presto sul mio randello che
dopo qualche scappellata mostrò di nuovo le sue potenzialità,Simo montò sopra
di me guidando con maestria il mio glande verso le sue grandi labbra fino a
introdurlo completamente nella propria sorca. Iniziai a sbattermela stando sotto
di lei e vuoi per la stazza,vuoi per la topa rasata avevo quasi la sensazione
di sbattermi una ragazzina;pochi minuti dopo dissi a Simo di mettersi a
pecorina e continuai a scoparmela come un cane fino a sborrargli sulla schiena.
L’ultima scopata della giornata ce la facemmo in tarda mattinata,stavolta mi
tolsi lo sfizio di riempirle la bocca di sperma,poi prima che mia moglie (sua
sorella) rientrasse sistemammo per bene tutta casa eliminando ogni traccia
delle nostre porcherie. La storia di sesso con Simo dura ancora oggi,non appena
abbiamo qualche momento libero ci diamo appuntamento in una grande piazzola
stradale dove in auto mettiamo in atto tutta le nostre fantasie. Nella tarda
mattinata del mese di maggio (2010) mentre io e mia moglie eravamo nel bel
mezzo di una scopatona fummo costretti ad interrompere il tutto per un’inaspettata
visita di Simo. Dopo che mia moglie la fece entrare in casa andò subito a farsi
una doccia,Simo entrò in camera da letto per salutarmi,indossava una minigonna
di jeans,una t-shirt e un bel paio di sandaletti con lo smalto rosso sulle
unghie e avvicinandosi a me esclamò: oh!
oh! Vi ho interrotto? La tirai verso di me scaraventando con impeto tutta la mia lingua nella sua bocca,con
la mano sinistra iniziai ad accarezzarle le gambe fino ad arrivare nelle sue
mutandine,cazzo era già tutta bagnata! La rivoltai sul letto e le accartocciai
la gonna sulla pancia,mia moglie ne aveva ancora per molto in bagno,Simo
indossava delle bellissime mutandine rosa con bordo nero nel cui centro c’era
Hello Kitty;senza sfilargliele gliele scostai dal linguine e le sussurrai: Ora tocca a te portare a termine quello che
ha iniziato tua sorella! afferrai il mio cazzo ancora duro e coperto dal
liquido vaginale di mia moglie e lo affondai nella sua fica piena di umore.
Quasi in maniera furtiva mi diedi da fare per alcuni minuti fiondandole dei
colpi secchi e profondi prestando nel contempo la massima attenzione che
l’acqua della doccia non si chiudesse. Quando mi accorsi che stavo per venire estrassi
il mio arnese dal suo ventre e mi sborrai addosso,la doccia si chiuse e mentre Simo
si sollevò dal letto per ricomporsi io corsi nell’altro bagno a lavarmi. Anche se di
recente Simo ha compiuto 25 anni per me che ne ho 40 la considero comunque una ragazzina che ha tanta voglia di divertirsi! Ahh ... dimenticavo!Da quel fatidico giorno la sua fica è sempre completamente rasata a zero così come piace a me. E’ davvero eccitante fottersi la propria cognat ... ina!