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Allo specchio gli occhi però faticavano a staccarsi dalle mie gambe. Mi ritornò subito addosso la sensazione del nylon che scivolava in su, sulla mia gamba, fino a coprirla. Ooooh,una mano sensitiva ricolma di ormoni che trasmettesse tutte le sensazioni del sesso non avrebbe fatto di meglio. Il collant avvolgeva le mie gambe mandando lampi di lucentezza nei punti dove era più tirato, e guardandolo dalla mia prospettiva la lucentezza del collant velato contornava le mie gambe dando loro come un'aura e le cosce scoperte brillavano improvvisamente a seconda della luce che incontravano. Misi una sedia davanti allo specchio e mi sedetti. Acavallai le gambe come vedevo fare a certe attrici in tv, provai diverse pose per parecchi minuti, ormai l'eccitazione del nuovo stava svanendo per fare posto all'eccitazione del consapevole. Io volevo essere quella persona. Mi rialzai per rivedere l'effetto del collant sulle mie gambe, l'effeto del collant sui miei piedi con le unghie smaltate mentre camminano sui tacchi a spillo, l'effetto del collant mentre in posa mi accarezzo la gamba come se lo stessi ulteriormente tirando su con le punte dei diti......Cominciai a parlare a voce alta (ma non troppo) con me stesso: "Che bello questo collant, domani devo ricordarmi di passare al negozio di lingerie per comprare un'altro paio di collant velati, devo averne uno di riserva...", "finalmente ho indossato un collant come una donna, d'ora in poi indosserò sempre calze e collant...","devo comprare dei collant neri velatissimi e delle calze con un bel reggicalze di pizzo perchè sono sicuro che mi starebbe divinamente...".Parlavo a me stesso come un matto, ma le onde, i vortici, le tempeste, erano sparite. In un certo senso ero lucidissimo e determinato. Calze e collant, lingerie, tacchi a spillo e mutandine da donna sarebbero entrati nei miei cassetti per il resto dei prossimi chissà quanti anni. |