Nel 2004
quando acquistai la mia attuale casa ebbi modo di conoscere Concettina,una bellissima bionda,alta 1,65,una seconda abbondante di reggiseno ed un fisico da velina. Sposata con Luca,un medico 40enne Concettina 35 anni (mia coetanea) era
anche mamma di un bel bambino. Quando ci conoscemmo ebbi modo di notare i suoi
sguardi languidi sempre rivolti verso di me ed anche io non potevo proprio fare
a meno di notarla,indossava quasi sempre dei jeans attillati che le mettevano in
risalto tutto il suo bel fisichetto e delle camicette poco abbottonate in modo da far notare agli altri le sue belle tettine. Per poter richiedere il mutuoalla banca mi serviva un documento catastale che era in
possesso di suo marito e decisi di chiamarlo telefonicamente per metterlo al corrente. Luca mi disse che se volevo potevo recarmi anche subito a
casa sua dove avrei trovato sua moglie Concettina,ma prima di andarvici
decisituttavia di avvisarla
telefonicamente della mia imminente visita. Quando arrivai suonai al
citofono,Concettina mi rispose: dammi
solo qualche minuto per vestirmi … sono nuda! E meno male che l’avevo
avvisata pensai tra me e me!!! Pochi istanti dopo mi rispose nuovamente al
citofono dicendomi che sarei potuto salire. Quando suonai alla porta Concettina si
presentò col figlio di 9 mesi in braccio che dormiva,era scalza con addosso un
vestitino verde così corto che la gonna a malapena le copriva il suo bel
culetto. Entra pure esclamò … basta che non alziamo la voce altrimenti lo
svegliamo … Vedendola in quello stato il mio cazzo divenne subito grosso e
duro,tuttavia le risposi che non avrei dato alcun fastidio e che sarei andato
via subito … Concettina mi chiese di aspettare solo il tempo necessario che
mettesse suo figlio a letto per fargli fare la siesta pomeridiana, poi si
ripresentò a me col documento richiestogli e mi invitò a bere qualcosa con lei
per poterci rinfrescare. Tra una chiacchiera e l’altra i
suoi sguardi finivano sempre tra le mie gambe,la mia preoccupazione era che lei
potesse accorgersi della mia perenne eccitazione che trapelava dagli short,tuttavia
mi disse che suo marito sarebbe rientrato tardi e che a lei faceva piacere fare
quattro chiacchiere con me,era difficile già farle con lui, col quale seppur
avendoci fatto anche un figlio aveva non pochi problemi … Stando seduti non potevo
fare a meno di notare le sue belle gambe in perfetta mostra e le sue
mutandine bianche nel cui centro era ben evidente lo spacco delle
grandi labbra. La puttanella non indossava neanche il reggiseno,col caldo i
suoi capezzoli iniziarono a fuoriuscire dal tessuto e quasi per sfogo iniziò a raccontarmi un po’ dei suoi
problemi che aveva con suo marito Luca,che per lo più erano basati su mancate considerazioni che lui non aveva nei confronti di lei ecc… Tra una chiacchiera
e l’altra iniziò quasi a piangere, in quell’attimo le feci una carezza sulla
mano, da lì le nostre mani iniziarono prima a sfiorarsi e poi ad accarezzarsi reciprocamente, capì che era consenziente per farsi una bella scopata. Concettina per non svegliare suo figlio socchiuse la porta del
soggiorno, tirò le tende del balcone per non essere osservati
da occhi indiscreti e ci denudammo entrambi senza neanche renderci conto di quello che stavamo
per compiere. Concettina aveva davvero un fisico mozzafiato, la sua fica era
quasi completamente rasata, la presi in braccio e l’adagiai sul divano e ponendomi in piedi di fronte a lei le
presentai il mio membro completamente rasarto. Concettina
lo osservò incuriosita, lo accostò alle sue labbra e senza pensarci due volte se
lo ficcò tutto in bocca e mentre me lo pompava gemeva a tutto spiano: mmmhhh,mmmhhh poi tra un pompata e l'altra accennava frasi del tipo: così non l’avevo mai
preso in bocca … è bellissimo! Con le mani iniziò pure ad accarezzandomi le palle che ben presto anche loro furono prese d'assalto dalla sua lingua: mmmhhh,mmmhhhquanto mi piace farlo!
… Qualche minuto dopo sfilai il mio bastone dalle sue fauci,le divaricai le
gambe e senza perdere un solo attimo glielo ficcai nella propria sorca che già eruttava nettare di piacere! Mentre me la sbattevo si dimenava come
una cagna in calore trattenendo i suoi gemiti di piacere per non svegliare suo
figlio, le sue urla controllate mi eccitavano ancor di più di quanto non lo
fossi: si,si,si … sfondami l’utero,sonola tua puttana si,si ancora!... Continua,continua
così … ancora, si, ancora … poi mi sussurrò : avvisami quando stai per venire!
Alcuni minuti dopo sentivo che il bazooka stava quasi per esplodere, lo estrassi dalle sue labbra vaginali e le dissi che
ero pronto per venire … Concettina afferrò il mio membro tra le sue mani e malgrado fosse irrorato del proprio liquido vaginale se
lo rificcò nuovamente in bocca dove cinque secondi dopo litri e litri di sborra
calda si riversarono con violenza inaudita nei meandri delle sue fauci fino a riversarsela sulle sue belle tettine. Dopo esserci ripulirci e rivestiti sloggiai
col documento che le avevo richiesto, quando scesi incontrai Luca (il marito)
che rientrava: ciao M. esclamò! Rabbrividendo
risposi: Ciao Luca … già di ritorno?Si
oggi mi sono sbrigato molto presto, Concettina ti ha dato quella cosa? Rimasi
per qualche attimo sconcertato … C ... Cosa,gli risposi?Come cosa … quella cosa che ti serviva! Ah,Ahh … si certo che me l’ha data,tutto ok! Bene rispose lui: allora ci
vediamo per l’atto finale! Certo,risposi io,a presto! E che atto finale che avevo fatto con sua moglie ... Da allora con Concettina non è accaduto
più nulla,ma tutte le volte che sono nel mio soggiorno ricordo con molto
piacere quel pomeriggio di sesso trascorso quì con lei.