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Ciao a tutti, sono Laura,
con questo schritto voglio collaborare a questo sito, con le mie avventure cominciate su una spiaggia deserta??? ma con un continuo immaginabile.
Mio marito viaggia moltissimo con il sup TIR, mentre io da casalinga sono diventata una donna molto desiderata dagli uomini. Era uno dei soliti pomeriggi che mi trovavo al mare, un paio di uomini mi avevano giá scopata quando un uomo un pó anziano mi si avvicinó, si sedette vicino a me e mi disse che aveva goduto moltissimo guardandomi mentre mi facevo scopare.Io mi arrosii guardandolo, poteva essere mio padre, ma lui mi tranquillizzó, non aveva intenzioni maligne, la sua mano mi accarezzava la peluria tra le cosce, "sei molto bella" mi sussurró, poco dopo mi chiese se mi piacebbe farmela leccare, io gli risposi che era piena di sborra, ma appunto quello lo eccitava leccarmi la sborra dalla figa, a quel punto allargai le gambe sdraiandomi sull'asciugamono, lui si inchinó con la testa tra le mie cosce e cominció a succhiare la sborra ingoiandola, ero venuta un paio di volte prima che la mia figa fosse svuotata.
Si sedette di nuovo vicino a me, contento si leccava le labbra ancora bagnate di sborra, anche io mi ero seduta e lo guardavo, a quel punto mi chiese se mi sarebbe piaciuto fare la puttana, lui aveva una bella casetta quasi fuori del paese, un posto discreto e lui sarebbe disposto ad invitare gli uomini che a pagamento mi avrebbero chiavata, io soppresa gli chiesi cosa avrebbe voluto in cambio, la risposta mi meraviglió, lui voleva solo guardare.
Dopo un pó di silenzio mi guardai intorno, non so perche, ma gli risposi che mi sarebbe piaciuto provare. Mentre parlavamo si avvicinó un uomo, era in costume da bagno, ci salutó mentre la mano accarezzava la forma del suo cazzo duro, ci chiese se disturbava, ma il mio compagno gli rispose di no spostandosi , si inginocchió ai miei piedi e cominció ad accarezzarmi le gambe cercando di aprirle, io acconsentii e mi sdraiai, lui venne sopra di me infilandomi il suo cazzo nella figa, il mio compagno si era spostato dietro di lui e guardava tra le nostre gambe. Io eccitatissimo mi detti tutta a quell'uomo, me lo sentivo battere forte nella vagina, io venivo e venivo poi lui sborró innafiandomi la figa. dopo essersi riposato lo tiró fuori e con un bacio sulla mia bocca mi ringrazió e se ne andó. Io ero ancora sdraiata con le gambe aperte, il mio compagno me la leccó di nuovo succhiando la sborra.
A quel punto volevo vedere dov'era il mio posto di lavoro. Cioé la sua casa.
Mi vestii ed insieme ci avviammo verso la mia auto, non era tanto distante dalla spiaggia,
una bella casetta dietro dei cipressi, entrammó e mi porto in una camera al piano terra dove c'era un letto matrimoniale e due poltrone.
Ti piace, mi chiese, io lo guardai e gli risposi che era bellissima la camera.
Vuoi cominciare questa sera, mi chiese, quando vuoi gli risposi. Ci lasciammo, io andai a casa, mi feci una bella doccia e dopo aver cenato indossai un vestitino un pó attillato senza intimo, alle nove mi misi in auto ed andai AL LAVORO.
Quando il mio compagno mi vide mi accorsi che aveva il cazzo duro nei pantaloni, io mi avvicinai e l'ho accarezzai, gli aprii la lampo e lo tirai fuori, nonostante l'etá aveva un bel cazzo ed anche bello duro, ma lui non volle chiavarmi, mi disse che tra dieci minuti sarebbe arrivato il primo uomo.
Infatti puntualissimo suonó alla porta, era sui 40nni, distinto, mi salutó e mi fece dei complimenti sulla mia bellezza e sul mio corpo. Io guardai il mio compagno, ma quell'uomo aveva capito cosa volevo dire, tiró fuori il suo portafoglio e mi dette tre cento euro, sbalordita dalla somma, le misi nella borsetta, l'ho aiutai a spogliarsi, quando arrivai alle mutande mi sbalordii, mamma mia, quello non era un cazzo di un'uomo, ma un cazzo di un asino, eccitata mi tolsi il vestitino, i miei capezzoli era duri e lunghi, mi sdraiai sul letto, lui venne vicino a me e cominció ad accarezzarmi il corpo, succhiandomi i capezzoli mentre la sua mano mi masseggiava la figa, era bagnata e pronta a riceverlo, prese posto tra le mie gambe e moderatamente mi penetró, stavo venendo mentre me l'ho infilava dentro, io incrociai i piedi sulla sua schiena dandogli tutto il mio corpo, dopo un paio di botte me lo sentii entrare tutto nella figa, i suoi coglioni era schiacciati conro il mio sedere, con la mano mi masseggiavo la pancia, me l'ho sentivo contro l'onbellico, lui non si muoveva piú, era la mia figa che se l'ho succhiava dentro, l'ho sentivo gemere e godere, "si cara succhiatelo tutto dentro, vai hohoho ancora un pó e ti entrano anche i miei coglioni dentro si hohoho siiii e comició a sborrare. Rimase fermo mentre io mungevo il suo cazzo, sentivo il suo cazzo diventare mollo, io lasciai la presa dei miei piedi ed allungai le gambe lungo il suo corpo, per riposrmi le gambe. Lui mi baciava sulla bocca, la sua lingua giocava con la mia in un gioco d'amore mentre muoveva il suo cazzo dentro di me. "Sei una puledra amore mio, che bella figa che hai" mi complimentó.
Non avrei mai immaginato, ma il suo cazzo cominciava a diventare duro e ló muoveva in un modo eccitante nella mia figa facendomi venire per l'ennesima volta.
Io tirai le gambe sopra il suo sedere e lui batteva con forza il suo cazzo in me, il mio corpo tremava come una foglia al vento, finalmente sborró la seconda volta. Lentamente l'ho tiró fuori, era mollo e bagnato, si disteve vicino a me, io l'ho guardai, mi inchinai sopra di lui e l'ho leccai, affondai la cappella nella mia bocca e succhiai le ultime gocce di sborra. Lui era contentissimo con un bacione mi assicur'o che sarebbe stato un cliente fisso. Mi feci una doccia e mi vestii, aspettando il prossimo.
Dopo una mezz'ora arrivó, Non era tanto giovane, ma atletico, anche lui mi dette tre cento euro, il mio compagno deve aver fatto la tariffa. Dopo esserci spogliato andammo sul letto, la sua lingua sforó il mio corpo dal collo fino la figa, penetrandomi con la sua lingua, prima nella figa e dopo nel culo, poi venne sopra di me, mi prese nella figa, la seconda volta mi entro nel culo, era quello che voleva mi possesso con passione facendomelo sentire tutto, mi teneva le gambe all'aria guardandosi il suo cazzo mentre mi batteva nel culo, alla fine con delle botte ben assestate mi sborró nel culo.
Quella sera mi feci chiavare da otto uomini, erano le tre di notte quando l'ultimo se ne andó. Io ero ancora distesa sul letto quando il mio compagno si spoglió e venne da me, "ti voglio fare il culo" non poteno rifiutarlo, mi sdraiai sulla pancia, allargai le gambe e feci in modo che lui avesse tutto lo spazio possibile per goderselo.
Mi entró dentro e mi pompó fino a che la sua sborra si mescoló con le altre degli uomini prima di lui. Con una borsetta piena di euro ed un corpo pieno di sborra andai a casa, contentissima.
Ogni notte faccio la puttana, guadagno moltissimo e godo moltissimo.
Mio marito non si accorge di niente, per fortuna, la mia paura era che accorgesse che la mia figa é diventata molto larga, ma nonostande qello mi coccola come il primo giorno di nozze.
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