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Pubblicato : 19-04-2011 | Autore : pompinia
Categoria : Prima Volta | Totale Visualizzazioni : 11729 | Votazione :


  
pompinia
donna alta 1,68 fisico burroso ovvero ben in carne molto carina 5 di seno sedere ben pronunciato molto simpatica.

Salve sono Angela,mi descrivo brevemente sono alta 1,68 ho un fisico ben messo in carne ho 27anni e adoro vestire in modo sexy.Cio' che sto per raccontarvi è quanto mi è capitato l'estate scorsa.A luglio trovandomi nella posizione di disoccupata,mi sono trasferita per le ferie con la famiglia in una villetta presa in affitto sulle coste del casertano.La giornata trascrreva sempre quasi con la  stessa monotonia,ovvero mattina in spiaggia e sera a passeggio per il lungomare.Purtroppo in quel periodo non vi era gran affluenza di vacanzieri poichè eravamo a luglio,e quindi non avevo ancora fatto delle conoscenze.Una di quelle sere uscì come solito verso le 21 per fare una passeggiata,come sempre vestivo in modo sexy e forse quella sera lo ero un po piu' delle altre volte,infatti avevo un micro abitino nero trasparente di raso  e sotto portavo un completo intimo nero di pizzo composto da un perizoma e da un reggiseno con le coppe sempre nero,zoccoli con tacco molto alto.Mi incamminai per un viale che porta al  lungomare,e notai mentre camminavo un signore sulla sessantina,fisico un po pienotto capelli brizzolati e non tanto alto che a bordo della sua alfa 166 passava di continuo e mi fissava.Capii che era attratto dal mio abbigliamento e dalle mie forme,quando ad un tratto prima di uscire da questo viale per immettermi sul lungomare ,il tizio accostò con l'auto e mi chiese se volessi un passaggio,io rifiutai e continuai nella mia passeggiata.Lo rividi dinuovo sul lungomare,che passava e ripassava fissandomi.Poco dopo raggiunsi un grande stabilimento balneare di quelli che hanno anche la sala da ballo tipo disco pub,arrivata li mi sedetti ad un tavolo ed ordinai una bibita,mentre consumavo la stessa mi si affiancarono dei ragazzi  extracomunitari di quelli che fanno lavori stagionali ,e iniziarono a farmi dei complimenti e a invitarmi con loro a ballare ,io rifutavo ma loro insistevano.Verso le 22 decisi di andarmene anche perchè questi continuavano a seccarmi e ciò mi infastidiva,così mi incamminai verso casa.Mi accorsi piu' tardi che questi avevano iniziato a seguirmi con la loro auto una vecchia golf e cercavano in tutti i modi di offrirmi un passaggio,piu' rifiutavo piu' loro insistevano,fino a quando uno di questi scese dall'auto e mi afferò per un braccio cercando di spingermi in auto,io mi divincolavo in tutti i modi e lui con forza mi spingeva afferrandomi per i fianchi,fino a quando un fascio di luce fece fermare il tipo,il quale credendo fosse la polizia risalì in auto e si diedero alla fuga.La vettura che mi aveva salvato era l'alfa 166 del signore anziano che piu' volte mi aveva offerto il passaggio precedentemente,questi si fermò e mi chiese se avessi bisogno di aiuto,io lo ringraziai e lui si propose di riaccompagnarmi,io in paurita accettai,salii in macchina e iniziammo a camminare.Lui si presentò e disse di chiamarsi Raffaele,mi spiegò che era un tipo molto noto in quel posto poichè era titolare di diverse attività tra le quali uno stabilimento balneare e due pizzerie.Mi spiegò che quei ragazzi di prima se non fosse accorso lui sicuramente mi avrebbero potuto violentare,e tutto ciò era anche un po colpa mia,per come mi ero abbigliata.Mi propose di offrirmi una bibita e alla sua insistenza non potetti rifutarmi anche perchè era stato il mio soccorritore,così mi propose di spostarci in un altra zona poco distante,e mentra percorravamo la strada mi fece i complimenti per la mia bellezza.Notai che mi fissava sempre,soprattutto le tette e le gambe,io mi imbarazzavo e cercavo di coprirle il piu' possibile,lui  mise una mano sulla gamba ,e mi disse di non preoccuparmi per quanto mi era successo prima ,poichè proprio per la sua notorietà,avrebbe parlato lui con quei tipi e non mi avrebbero dato problemi.Io lo ringraziai e lui continuò a palparmi la coscia.Ad un tratto si fermò con la vettura lungo la riva del fiume,mi fece scendere e ci portammo in uno chalet di quelli che servono da bere,ci accomodammo e lui ordinò una bottiglia di champagne,io gli dissi che ero astemia ma lui non volle sapere ragioni disse che dovevamo brindare alla nostra amicizia.Brindammo diverse volte,parlando del piu' e del meno poi ad un tratto cominciò a farmi tanti complimenti e a ripalparmi le gambe,io forse presa dall'alcool lo lasciavo fare ,quando ad un tratto mi invitò a vedere il suo stabilimento balneare.Io risposi che ra tardi ma lui insistette e con l'auto ci portammo a qualche km piu' avanti.Ovviamente lo stabilimento era chiuso per l'orario,e arrivati li mi invitò ad entrare.Enorme,forse il piu' grande di tutta la costa aveva diverse piscine,acquascivoli e tante attrazioni,entrando vi era la sala ristorante,la sala bar e tante altre cose.Ci fermammo nella sala bar dove voleva farmi bere altre cose,ma brilla come ero mi rifiutai,mi fece accomodare su di uno sgabbello alto e lui si servì da bere.Venne vicino e mi poggiò la mano sulla coscia che cercavo di tenere il piu' possibile chiuse dato che il vestitino era molto corto,iniziò a far salire la mano e io cercavo di fermarlo,lui continuava e ad un tratto iniziò a baciarmi le orecchie e il collo,io cercavo di evitarlo,ma lui era piu' forte,quando ad un tratto sentii la sua mano infilarsi in mezzo alle mie cosce e toccarmi la figa attraverso le mutandine. Capii che era impossibile sottrarmi e che forse voleva soltanto toccarmi un po la figa.Prese la mia mano e se la portò sulla patta dei pantaloni,tirò fuori il suo cazzo e mi accompagnava nel movimento di una sega.Forse un po per l'alcool o per l'eccitazione,ma cominciai a bagnarmi e eccitarmi come poche volte mi era capitato,così cominciai a masturbalo,aveva un cazzo non molto grande in lunghezza ma molto spesso.Lo menavo avanti e indietro scapellando la sua cappella dal colore violaceo.Ad un tratto tirò fuori le mie tette dal vestitino e iniziò a succhiare i capezzoli,ero in extasy,lui mi afferrò per la testa e mi spinse sul suo cazzo fino a farmelo scendere in bocca.Mi inginocchiai e tirai un magnifico pompino ,lui ansimava e accompagnava nei movimenti la mia testa,poi ad un tratto mi fece alzare e stendere sul banco frigo con le cosce aperte e li mi penetrò nella figa.Chiavava con velocità,dava colpi ben assestati e violenti che mi facevano urlare sia dal piacere che dal dolore.Pochi colpi e venne,innondando la mia figa della sua sborra,devo dire che anche io raggunsi un piacevole e lungo intenso orgasmo.Esausto si spostò pulendosi il cazzo sotto la fontana del banco frigo.Io avevo la figa piene di sborra che colava,dovevo darmi una pulita,e lui mi portò nel retro dove vi era un bidet e li mi pulii.Ci sistemammo e ci accingiavamo a far rientro a casa erano passate le 24 ,nell'uscire trovammo la golf dei 4 romeni che avevavo cercato di violentarmi,lui mi rassicurò di non preoccuparmi,e mi fece sedere nella sua auto,poi andò da loro e iniziò a chiacchierare.Pochi minuti e fece ritorno dicendomi di non preoccuparmi ,poichè non mi avrebbero piu' dato fastidio grazie al rispetto che nutrivano per lui,però vi era una piccola cortesia che io avrei dovuto fare,poichè avevano spiato ciò che avevamo fatto io e Raffaele,erano molto eccitati e chiedevano come titolo di cortesia se io li davo una mano a fargli passare l'eccitazione.Raffaele mi disse che se volevo potevo pure rifiutarmi poichè ora ero una sua protetta,ma che era magari meglio vedere di accontentarli in modo da non farli portare alcun rancore.Io impaurita chiesi a Raffaele di voler aiutarli per stare tranquilla,ma chiedevo in che modo potevo aiutarli.Raffaele mi rispose che potevo anche prestarmi solo per fargli una sega ciascuno,il tempo di farli venire e via.Io accetai e Raffaele informò i 4 della mia decisione,così si fece avanti il primo e ci accomodammo nella loro auto sui sedili posteriori,questo tirò fuori il cazzo,e iniziai a masturbarlo,lui mi chiese se potevo tirare fuori le tette per dargli un aiuto in piu,così accettai.Passarono dei minuti,il tizio aveva raggiunto una notevole erezione,ma non accennava a sborrare,continuai ancora e niente da fare questo godeva ma non veniva,mentre quelli fuori reclamavano il loro diritto.Poichè era abbastanza terdi e dovevo fare ritorno a casa chiesi a Raffaele aiuto su come fare a farli venire subito,questo mi disse che il rimedio piu' veloce era quello piu' semplice,ovvero quello di farli scopare,e a tal proposito visto l'orario era anche il rimedio migliore.Così accettai a patto che questi non mi avessero sborrato nella figa,e che avrebbero scopato nella posizione classica del missionario,stendendomi nell'auto.Raffaele propose ai 4 la novità e tutti felici si fecero avanti.Così iniziai con il primo,il quale entrando in auto fece allontanare la compagnia dall'auto e si stese su di me,tirandomi fuori le tette.Aveva il cazzo gia duro e subito lo infilò dentro,chiavando con violenza ,ci sapeva fare,anche se io pensavo solo a farlo venire subito e a stare attenda a non farmi venire dentro.Pochi colpi e sentii che stava per venire,così lui stesso si spostò venendomi copiosamente sulla pancia.Scese dall'auto e mentre io mi pulivo con dei fazzolettini,il secondo era gia pronto a toccarsi per raggiungere l'erezione,salì in auto e iniziò a chiavarmi,questo mi provocava un enorme piacere,al punto che mi faceva ansimare,durò piu' di tutti e quando si spostò per venire fece dei schizzi rapidi e forti che mi arrivarono sulle tette.Nello scendere mi diede anche un bacio.IL terzo mi chiese la possibilità di chiavarmi a pecora poichè mi assicurava che sarebbe stato piu' rapido,così accettai e mi misi a pecora sul sedile passeggero e lui da fuori mi chivava,pochi minuti e mi sborrò sul culo.L'ultimo entrò in auto come un assatanato,mi chiamava amore,era quello che la sera voleva spingermi in auto.Steso sul sedile mi propose di fargli un pompino,io rifiutai ma lui con forza mi tirò verso di se mettendomi il cazzo in bocca,mi faceva succhiare e mi accompagnava nei movimenti pochi minuti e mi venne in bocca costringendomi a bere tutta la sua sborra.Alla fine ringraziarono Raffaele e si allontanarono chiedendomi che se avevo voglia di cazzo potevo chiedere in qualsiasi momento a loro sempre se Raffaele dava il suo permesso.Mi ricomposi e Raffaele mi riaccompagnò a casa invitandomi l'indomani al suo stabilimento per fare i bagni il tutto a sue spese.



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