Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti Erotici
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Cuckold
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 25-09-2011 | Autore : pippobo01
Categoria : Esibizionismo | Totale Visualizzazioni : 7779 | Votazione :


  
pippobo01

Il fatto che sto per raccontare è realmente accaduto ad inizio ottobre 2010. Con mia moglie ormai 35enne ben portati, avevamo deciso di andare in un grande centro commerciale fuori dalla ns. città, per fare un giro e vedere qualcosa di nuovo. Lei era stupenda con il suo tallieur nero, con gonna appena sopra il ginocchio, e spacco sul davanti, con intimo bianco in calze autoreggenti perizoma bianco e trasparentissimo, e reggiseno a balconcino, che aiutava le sue fantastiche tette a stare ben dritte con i capezzoli che strofinando contro la stoffa della giacca erano sempre ritti dall'eccitazione. La giacca poi era sbocttonata per far notare ai passanti quel meraviglioso solco che formano i seni della mia Lella. Tacchi a spillo un trucco come sempre non troppo esagerato e la chioma bionda sciolta. Quando si veste così la mia Lella sa di farmi un grande piacere, io adoro esibirla, così come vorrei che si lasciasse andare a far pertecipare uno o più singoli ai nostri giochetti. Ma lei ormai maestra nell'esibirsi non ha mai accosentito che ci fosse una terza persona con noi. A volte però il destino ti aiuta.
Infatti girando per negozi avevamo visto un paio di stivali in vetrina come lei stessa desiderava. Decidemmo di entrare e ci spostammo verso il reparto dove si trovavano tutti gli stivali da donna. Richiamata l'attenzione del commesso un ragazzo sui 22/25 anni, questo si avvicinò dicendoci che stava per finire il suo turno di lavoro, e che eventualmente sarebbestato sostituito dalla sua collega. Il ragazzo era carino non molto alto ma con un fisico asciutto e un bellissimo sorriso. Notai che mia moglie se lo stava guardando, così mi avvicinai e gli sussurrai nell'orecchio "Non vorrai che venga una donna a farti calzare gli stivali, cerca di trattenerlo è pure carino!!!!" Lei si girò e mi sorrise dicendomi: "Adesso vedrai...."
Il giovane chiese il numero e si diresse a prendere gli stivali da noi scelti, nel frattempo mia moglie si era seduta nel divanetto e si era slacciata la cinghietta della scarpa. Il giovane si inginocchiò dinnanzi a mia moglie ed estrasse lo stivale per farlo provare. Quando alzò la testa per porgere lo stesso a Lella questa aveva leggermente divaricato le gambe e si stava sporgendo verso di lui per togliersi la scarpa che indossava. nel fare questo la gonna si era alzata e per il fatto di sporgersi in avanti stava mostrando la sua terza abbondante  del suo seno al giovane, il quale non potè fare a meno di sgranare la vista e osservare quei due capezzoli scuri e turgidi che facevano capolino sul bordo della giacca.
Poi con la scusa di farsi aiutare ad infilare lo stivale che era del tipo che vanno fino sopra il ginocchio, Lella aveva aperto ulteriormente le gambe mostrando al giovane (la vedevo anch'io da in piedi) la sua sua splendida figa depilata con la sola fascetta di pelo sull'inguine, attraverso il perizoma. Nel frattempo la collega del giovane era venuta per sostituirlo ma lui aveva prontamente risposto: "Grazie ma con i signori finisco io" A tale affermazione mia moglie mi sorrise strizzandomi l'occhiolino.
Il giovane consigliò di infilare entrambi gli stivali e di provare a camminare per vedere se erano quelli giusti. Al che mia moglie gli chiese se poteva aiutarla ad infilare il secondo stivale. Il giovane non se lo fece ripetere e con la mano accompagnò lui stesso la cerniera sino alla sommità osservando molto da vicino le calze e le gambe di Lella. Mia moglie con gli stivali fece alcuni passi ma chiese se poteva provare un numero in più in quanto le sembravano stretti. Il commesso con un dolce sorriso rispose che gli avrebbe fatto provare tutto quello che voleva e si diresse a prendere un numero in più dello stivale. Prima che tornasse mi avvicinai a Lella e gli dissi: "Lasciati andare mi stai facendo arrapare al massimo" Al che lei mi rispose"Questo giovane mi è simpatico e mi sta facendo eccitare. Intanto mi slaccio un altro bottone della giacca..... Chissà si diverta pure lui...."
Al ritorno del giovane la mia signora si era seduta ritirando la gonna mostrando il bordo delle autoreggenti. Il ragazzo si inginocchiò davanti ed estrasse dalla scatola gli stivali. Poi al richiamo di aiuto da parte di mia moglie l'aiutò ad aprire la cerniera ed a sfilare quelli che indossava. Nel farsi fare questo Lella aveva sporto in avanti il bacino ed allargato le gambe. Posso dire che il giovane aveva la sua faccia a non più di 20 cm. dalla figa di mia moglie e  con molta calma aveva iniziato a sfilare gli stivali. Infilati poi quelli di un numero più grande ebbe anche la fortuna che nella parte alta la cerniera si era incantata, così dovette adoperarsi, con mia moglie seduta a gambe aperte, a sbloccarla, toccando più volte la pelle nuda sopra le calze della mia lei. Fortuna che essendo giorno feriale e primo pomeriggio nel negozio non c'era nessuno. Mia moglie provò a camminare anche con questi e tornata disse che andavano molto meglio, ma che gli sarebbe piaciuto provarne un paio di modello diverso che aveva appena visto. Al commesso non sembrava possibile e si adoperò subito per andare a prendere anche questo nuovo paio di stivali. nel frattempo la mia lei mi dice: "Andrea credo che non mi sono mai eccitata così tanto a fare l'esibizionista ......Appena usciamo mi devi scopare...." Io aggiunsi: "La troia? Ma va che quest'oggi ti scopa il commesso. Lasciati andare....." Lei con un sorriso mi rispose: "Non iniziare con questa storia pechè oggi potrei farti cornuto......" Intanto il giovane era tornato e tolti gli stivali di mia moglie che ormai non chiudeva le gambe per nulla, iniziò a calzare i nuovi stivali. Questi avevano la particolarità che la parte superiore si poteva risvoltare alzando ulteriormente lo stivale stesso. Infatti calzati entrambi, Lella chiese al ragazzo cosa fosse quel risvolto. Il giovane le fece vedere che staccato un bottone le linguette si giravano verso l'alto e poi si chiudevano con lo stesso bottone. Mia moglie alzò la gonna praticamente sino al culo e chiese al commesso di provare a fargli vedere. Il giovane quando lei si è girata dadogli il culo in faccia non sapeva più cosa fare. A quel punto intervenni io e spostai la mano del ragazzo sul culo di Lella. Questo, prima  mi guardò, poi cominciò ad accarezzare le natiche di mia moglie. La quale giratasi di scatto mi guardò, e mi sorrise, a quel punto presi l'altra mano del giovane e messa a sedere sul divano la mia troia, gliela appoggiai sulla figa invitandolo ad accarezzarla. A quel punto il ragazzo ci indicò la strada per andare nel loro magazzino. La cosa stupì Lella ma non il sottoscritto che finalmente vedeva avverarsi il sogno di scopare la puttana di Lella con un altro. Pagammo uscimmo e ci dirigemmo dove ci aveva indicato il giovane. Ci stava aspettando con la porta aperta ed un sorriso luminoso. Entrammo e ci sistemammo in uno stanzino semi buio dove c'era un tavolo e delle coperte accatastate. Cominciai a baciare Lella e ad alzarle la gonna. Nel frattempo il commesso si era posizionato dietro e le stava palpando il culo. Dissi al giovane di spogliarsi, mentre toglievo la giacca a mia moglie. Avvicinai la bocca del ragazzo ai capezzoli di Lella, che ebbe un sussulto, quando lui cominciò a leccarglieli e a pastrugnare il suo seno. Nel frattempo avevo tolto il perizoma e fatta sedere sul tavolo gli leccavo la figa che era già fradigia di umori. A quel punto abbassai la testa di Lella e la posizionai sul cazzo piccolo ma molto grosso del ragazzo. Iniziò a fargli un pompino dei suoi, con una tale bramosia che quando mi avvicinai con il mio cercava in tutti i modi di far entrare entrambi i cazzi nella sua bocca. Posizionata a terra sulle coperte con il cazzo del giovane in bocca la scopai a pecorina e lei dopo pochissimi colpi arrivò all'orgasmo il primo di una serie che credo non raggiungerà mai più. La stantuffavo con grande piacere la sculacciavo a piene mani mentre lei si era fatta riempire la bocca dello sperma del giovane. A quel punto invitai il commesso a posizionarsi a pecorina, questo dopo un attimo di smarrimento, lo fece la troietta si attaccò con la lingua a rovistare nel buco del culo del ragazzo. Questa è una cosa che mia moglie sa fare in modo divino, lecca con la sua lingua lunga ed appuntita entra nel buchino procurando delle senzazioni straordinarie. Nel momento che il giovane si era rimesso in tiro (infilato il preservativo), lo feci sdraiare e posizionai Lella sopra di lui. Ebbe un altro sussulto, perchè il cazzo del ns. amico non era lunghissimo ma molto grosso. Ma quando si è sistemata cominciò a saltare urlando di piacere, frasi del tipo: "Mi stai riempendo tutta...... Scopami più forte dai scopami più forte...... Mamma come lo sento..... E' meraviglioso ecc......." Il ragazzo nel frattempo si era attaccato alle sue tette e le succhiava   quasi staccandole, mentre io con il mio arnese la schiaffeggiavo in viso. Finalmente era uscita tutta la troiaggine che c'è in lei. Me lo prese in bocca e mi fece il pompino finale facendosi sborrare sulle tette, mentre veniva riempita in figa del piacere del giovane..... che infoiato gli aveva infilato anche un dito in culo. Non ancora contenta la cara Lella aveva inziziato a ripulirmi l'uccello. Io feci avvicinare il giovane che era ancora bello duro e lo avvicinai al culo della mia lei. Ma forse più per paura Lella si rialzò dicendo: "Quello è solo tuo, carino....."
Ci sistemammo e ci salutammo.
Usciti e nel ritorno in autostrada mia moglie non parlò di quello che era successo, ma mi fece un altro magnifico pompino. 



ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Esibizionismo

Una vita esibizionista
Che bello essere la troia del proprio uomo
Voyeur con vista sul cazzo nero
LEI DA UNA MANO AL GUARDONE!
garage
I cinque angeli.
quel monello di mio figlio

Ultimi racconti nella categoria Esibizionismo



vai e fatti....
Una sera dai guardoni
Ragguardevole visione
Al parcheggio del supermercato
al mare con guardoni
In macchina col guardone
UNA NOTTATA A TROIE


    Racconto a Caso
Autore : murantico
Il mio primo rapporto sessuale fu con una prostituta.

    Pubblicità

    Statistiche
» Totale Racconti
1358
» Totale Autori
472

Top   

Copyright 2016 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18

Termini e Condizioni