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Pubblicato : 13-12-2014 | Autore : murantico
Categoria : Lesbo | Totale Visualizzazioni : 3526 | Votazione :


  
murantico
fantasie sessuali-cucina-faidate-viaggi.

Ero intento a provare il nuovo binocolo e osservando un terrazzo pieno di fiori, quasi non noto subito due bionde da infarto semi nude, intente a prendere il sole. Nel ripassare ad osservare i variopinti fiori, vedo tra i vasi  due corpi avvinghiati tra loro. Erano due pezzi di ragazze intente a scambiarsi baci in bocca, accarezzandosi vicendevolemnte. Incuriosito ed anche un tantino ingrifato, metto a fuoco l'immagine, notando dei corpi favolosi, veramente stupendi; mai visto tanta bellezza come quel giorno in vita mia! Continuo a sbirciare la rovente terrazza e vedo che una di loro si era munita, anche lei, di binocolo e mi stava osservando. Con molta discrezione accenno ad un gesto di saluto e me ne rientro in casa chiudendo la porta-finestra. Il mattino seguente, mentre ero al supermercato per la spesa alimentare quotidiana, mi sento osservato e, girandomi nella fila tra gli scaffali, vedo una ragazza bionda da sogno. Lei mi sorride ed io le accenno un sorriso, poi mi concentro sulla lista spese. Sto per recarmi alle casse quando la biondona mi si avvicina e si presenta:" sono una delle due bionde che ieri stava osservando dalla sua terrazza. Che ne dice della mia versione di donna vestita...o mi preferisce come ieri...al naturale?" Strabuzzo gli occhi e lei ci ride sopra nel vedermi cosi sconvolto e arrossito. Rotto il ghiaccio con la sua eloquente frase, andiamo insieme alle casse e, dopo aver lasciate la propria spesa nella propria auto ciascuno, decidiamo di prendere un aperitivo ed entriamo al bar lì vicino. Una chiacchierata scorrevole, simpatica e poi le domande di rito: "Sei solo?" Glielo confermai e, dopo uno scambio di confidenze sulla propria vita entrambi, lei m'invita a cena. Come dirle di no? E perchè poi no? Dissi un "sì!" pieno d'entusiasmo ed ebbi le coordinetedi casa sua. Lì ci salutammo e ognuno prese la sua strada. Atendevo l'ora del pomeriggio stabilita per incontrarci da lei ed ero agitatissimo. Mancava mezz'ora all'appuntamento serale, così uscii di casa e, invece del tradizionale mazzetto di fiori optai per una torta gelato ed un vino bianco da fare raffreddare in frigo. Arrivai a suonare il suo campanello con pochi minuti d'anticipo sull'orario stabilito. Lei indicò il piano e l'interno e, in un attimo mi trovai difronte a lei. Era bellissima, ben truccata. Mi fece accomodare in casa e ci sedemmo sulla complice terrazza. Mi lasciò un attimo solo e ritornò con due aperitivi ghiacciati. Il campari soda contribui a renderci un poco disinibiti e, dato che ancora non ci eravamo presentati col proprio nome, dall'incontro al supermercato al trovarsi l'uno di fronte all'altro in terrazza, io esordii con un "piacere, Mario" e lei contraccambiò con un "Ed io Maria". Ci alzammo in piedi e, con naturalezza,  ci scambiammo un bacio sulle guance: Che profumo stupendo aveva lei: da farsi venire uno sturbo. Continuammo la discussione ma fummo interrotti dal suono del campanello: era l'altra biondona che seppi poi chiamarsi Laura e, dopo che lei mi strinse la mano, mi stampò un bacio sulla guancia, lasciandomi poi un bel segno del suo rossetto. Ma che gran pezzo di donna era anche lei, Laura. Ero il beato tra le donne ( tanto per usare un commento vecchio come il Mondo! ). Ci mettemmo a tavola e Maria iniziò ad esibire le sue capacità di cuoca: una cena a base di pesce, innaffiata dal vino portato da me ma poi un'altra bottiglia seguì la prima e, al termine della deliziosissima cena, avevamo gli animi accesi ed io poi, di fronte a loro super sventolone, non ero affatto coi sensi assopiti dal vino ma nascondevo un'erezione da brivido. Non sò dire come ma ci ritrovammo tutti e tre su un lettone, dove ognuno di noi diede veramente il meglio di se stesso. Ero in mezzo ad un groviglio di natiche sode, seni favolosi, bocche che ridussero il mio povero super sfruttato cazzo, ad un ridicolo, striminzito mozzicone di carne ma è certo che mi ha fatto fare una beellissima figura, fino all'ultima goccia di sperma disponibile nei miei serbatoi. Ragazzi che serata ... e tutto grazie ad un binocolo. Compratevi un binocolo pure voi...ne vale la pena, non si sa mai!!  



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