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Sono sposato da 6 mesi con Maria, mia moglie ha 26 anni ed é bellissima, da poco ho scoperto che a me piacciono piú gli uomini che le donne.
Con mia moglie ho avuto sesso, ma i primi tempi andava quasi normale, poi é cominciato a non eccitarmi piú, un giorno sul lavoro, sono pittore di case, ero con un mio nuovo collega Antonio a pitturare una casa ancora disabita. Erano le tre di pomeriggio quando andammo a cambiarci per andare a casa, lui si tolse la tuta rimanendo in mutandine, non potevo fare a meno di guardarlo, aveva un rigonfio nelle mutandine che mi attirava, lui si accorse del mio sguardo, si tiró giu le mutandine mostrandomi il suo meraviglioso cazzo, ancora mollo, ma abbastanza grosso. Si avvicinó a me e mi invitó a prenderlo in mano, io non me lo feci dire due volte, l'ho presi in mano e l'ho sentii ingrossarsi, crescendo si scappelló, aveva una cappella grossa e lucida, io mi inginocchiai davanti a lui e l'ho presi in bocca, gli feci un pompino e quando venne mi feci sborrare in bocca ingoiando tutto, poi lo leccai bello pulito. Il suo cazzo nonostante avesse sborrato era ancora duro, mi prese per mano facendomi alzare, mi spoglió e mi disse che mi voleva inculare, infatti mi appoggiai con le mani contro il tavolo mentre lui mi inumidiva il culo, poi cercó di spingermelo dentro, al terzo tentativo me l'ho sentii entrare dentro il culo, con un paio di colpi mi entró tutto dentro, i suoi coglioni battevano contro i miei. Era un senso straordinario che non avevo mai provato con mia moglie. Infatti dopo un bel pezzo venimmo insieme.
La prima sborra che mi sentivo nel mio culo, ero nel settimo cielo. Ogni giorno avevo sesso con Antonio.
Il tempo passava ed mi ero accorto che anche mia moglie aveva trovato altri uomini che la soddisfavano, percaso avevo trovato una sua mutandina bagnata di sborra. Da una parte ero contento che anche lei si accontentava. Vorrei tanto confessarle che l'amo, ma in un'altra maniera non come uomo ma come fratello. |