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Con questa confessione voglio fare piazza pulita nella mia testa.
Sono Maria 26 anni, sposata, mio marito é sempre in viaggio d'affari, quindi molto sola.
una settimana fa, una mia amica, ancora delle schuole, mi ha chiesto se volevo prenedrmi a casa il suo cane, lei andava due settimane in vacanza all'estero e non sapeva come fare con il cane, mi avrebbe lasciato tutto quello che avevo bisogno per dargli da mangiare.
É un cane abbastanza grande, ma molto amichevole, quindi accettai, anche per avere qualcuno in casa con cui possa curarmi.
La sera quando mi acconciai per andare a letto, Fido ( cosí si chiama il cane) mi seguí nella camera da letto sdraiandosi sul letto, meravigliata lo guardai, pensai che era abituato cosí, quindi mi spogliai e mi distesi nuda sul letto, io dormo sempre nuda, ad un certo punto cominció ad annusarmi tra le gambe e con una zampa provava a farmi girare sulla pancia, inbarazzata mi girai, anche perché non volevo farmi graffiare con le sue unghie, a quel punto mi venne sopra e comincio a montarmi, sentivo la punta del suo cazzo bagnarmi intorno alla figa, non sapendo cosa mi aspettava alzai il sedere all'aria e lui pronto mi prese tra le sue zampe tenendomi stretta mentre provava ad infilarmi il suo cazzo nella figa, ad un tratto me lo sentii entrare dentro e comincio a pomparmelo dentro. Me lo sentico crescere in me, c'é l'avevo tutto dentro ( almeno pensavo), ma ad ogni botta che mi dava sentivo una palla gonfiarsi nella mia figa, diventava sempre piú grossa, mentre anche il suo cazzo diventava sempre piú grosso e piú lungo, stavo godendo quando sentii la punta del suo cazzo entrarmi nell'utero, ero prigioniera tra le sue zampe e quella palla nella mia figa mi impediva di muovermi. Mi entrava sempre di piú, sentivo il buco dell'utero allargarsi e succhiarsi quel cazzo dentro, io tremavo dal godimento, ad un certo momento finí di pompare, ma mi teneva stretta mentre il suo corpo era schiacciato contro il mio sedere, con colpi piccolissimi cominció a sburrare, sentivo i suoi spruzzi riempirmi l'utero, mamma mia quanta sborra usciva dal suo cazzo, mi sentivo gonfiare l'utero, dopo un pezzo mi lasció con le zampe e si giró con il suo sedere contro il mio, eravamo uniti tramite quella palla, ancora gonfia nella mia figa, cosi siamo stati certamente un'oretta appicicati, mentre il suo cazzo sborrava ancora.
quando finalmente il suo cazzo usci da me guardai con la bocca aperta dalla meraviglia il suo cazzo pendeva tra le sue zampe, era circa trenta centimetri lungo ed molto piú grosso di cazzo umano.
Fido mi lecco la figa, leccando quelle poche gocce di sborra che uscivano dalla mia figa, dopo di che si lecco il suo cazzo. Ho dormito benissimo, la mattina quando mi svegliai, lui era pronto, mi slato adosso e mi voleva dinuovo, io lo accontentai e mi feci montare. Una bella doccia e la colazione per noi entrambi, s'é l'era meritata. Mi seguiva dapertutto senza quizzaglio, nel pomeriggio dopo aver fatto i lavori in casa mi distesi sul divano per farmi un pisolino, ma Fido non voleva, mi lecco il viso, una maniera per esprimermi il suo affetto. Quando mi sedetti vidi che un pezzo del suo cazzo uscire dal pelo, lo toccai ed usci tutto fuori, mi sdraiai sul pavimeto e presi il suo cazzo nella mia bocca, gli volevo fare un pompino, gli diventó duro, vidi quella palla ingrossarsi, era enorme, era grossa come due pugni insieme, mentre il suo cazzo si ingrossava, com'era bello, cominció a sborrarmi in bocca, era di buon gusto ed ingoiai tutto, mentre lui continuava a spruzzare. Da quel giorno non indossai piú lo slip in modo che se lui aveva voglia mi poteva montare quando voleva. La prossima settimana rientra la mia amica, spero che che me lo lasci ancora un bel pempo da me.
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