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Pubblicato : 18-02-2011 | Autore : Ada
Categoria : Etero | Totale Visualizzazioni : 3813 | Votazione :


  
Ada

La luce che entra nella stanza è quella del primo mattino, filtrata da tende leggere: soffusa, calda; disegna i contorni delle cose ammorbidendoli. Guardi il corpo di lei, addormentata, stesa sulla schiena a pochi centimetri da te; nuda, appena coperta dalle lenzuola scure. Contro di esse la sua pelle bianca, le accarezzi le forme con lo sguardo. Le gambe lunghe e le ginocchia nodose; le cosce, tonde e sode, la curva del bacino e quella della vita. Una mano abbandonata sul ventre; quel seno abbondante, morbido che si solleva e si abbassa delicatamente, seguendo il ritmo del respiro. Non sei sorpreso di essere già eccitato.


Mentre continui a fissarla, ti accorgi che lei apre gli occhi. Sbatte le palpebre un paio di volte, acquistando lucidità dopo il sonno. Ti guarda in viso, e ti rivolge un sorriso morbido e complice. Non dice una parola e non smette di fissarti, mentre lentamente si gira su un fianco. Anche tu continui a guardarla, scendendo con gli occhi dal suo viso alle sue spalle, al suo seno; e ancora verso l'ombelico, e quel ciuffo scuro fra le gambe chiuse. 


Quando alzi di nuovo gli occhi verso i suoi, ti accorgi che ha abbassato lo sguardo, ed ora sta fissando il tuo cazzo, che è già bello duro. Si passa la punta della lingua sulle labbra, mentre - muovendosi con movimenti lenti, ma fluidi - si tira su avvicinandosi a te. È silenziosa, sorridente; si mette a cavalcioni su di te, tenendo il bacino sollevato ma abbassando la schiena. Senti i suoi capezzoli accarezzarti il petto mentre inizia a baciarti il collo, succhiarti e morderti l'orecchio. Lentamente, senti che i suoi baci scendono verso le spalle, e da li al petto. Con le labbra strette ti bacia la pelle, continuando il suo percorso verso il basso. 


Tu la lasci fare, guardandola in silenzio quando si ritrova con il viso davanti alla tua cappella; vi avvicina le labbra, ma appena a sfiorare la pelle. Quello che senti, per ora, è solo un soffio, fresco e delicato. Lei abbassa la testa, e dopo un istante sta stringendo le labbra intorno alle tue palle. Le succhia delicatamente, prima l'una poi l'altra; ogni tanto allarga la bocca per premere con la punta della lingua. Succhia, e lecca con gusto; con una mano ti massaggia una gamba, stringendo le dita quanto più i movimenti si avvicinano alle palle. 


Dopo qualche minuto, le vedi sollevare la testa. Punta i suoi occhi nei tuoi, da quello sguardo puoi leggere la sua eccitazione, e la sua malizia. Sai che le piace giocare con te. Si inumidisce per bene le labbra con la lingua, e abbassa ancora una volta il viso, stavolta verso la tua cappella gonfia. Tiene le labbra chiuse quando ce le posa sopra, e abbassando in questo modo la testa è il tuo uccello ad aprirle la bocca. Scende quel che basta per prendere tutta la cappella in bocca, e stringe un poco; senti la sua lingua che ti accarezza la pelle, e la sua mano che ti stringe delicatamente i testicoli. 


Ti accorgi che il tuo respiro si è fatto più pesante. Lei sta abbassando la testa su di te, e il tuo cazzo le riempie la bocca. Lo bagna per bene, lo stringe un pò; con la punta della lingua fa una pressione contro la tua asta, e ogni tanto ti lancia degli sguardi di puro desiderio. Si muove lentamente, all'inizio: vuole farti apprezzare ogni suo movimento. È così per qualche secondo, ma presto inizia a succhiare con più intensità. Tu tieni fisso il tuo sguardo su di lei, e allunghi un braccio; le infili le dita fra i capelli, la costringi ad abbassarsi di più, a seguire un ritmo imposto da te. Lei non fa resistenza. Si fa guidare, e con la bocca ti stringe tutto il cazzo, fino a sfiorarti le palle. Te lo succhia con avidità, stringendo le labbra e leccandolo. La senti mugolare di piacere, eccitarsi. 


Lei continua a lavorartelo in quel modo fino a che entrambi non vi accorgete che stai per venire. Lei allora stringe le labbra e succhia come non ha mai fatto prima, dal basso verso l'alto, soffermandosi con le labbra intorno la cappella. Ma poi apre la bocca, mettendosi in modo che tu - per un istante - possa goderti lo spettacolo della punta del tuo cazzo fra le sue labbra. 


Un momento dopo, è a cavalcioni su di te. Non dice una parola, ma capisci ugualmente cos'è che vuole. Con un solo, fluido movimento si abbassa e prende tutto il cazzo dentro di se. I primi movimenti sono lenti, mentre alza le braccia dietro la testa. Il seno segue questo movimento, sollevandosi appena; il ventre si appiattisce, e tu la guardi sollevarsi e abbassarsi ritmicamente, facendo scomparire completamente il tuo cazzo nel suo corpo. 


Contrae i muscoli della fica, e ben presto inizi a schizzare dentro di lei. I suoi respiri sono diventati veri gemiti di piacere. Tira le braccia dietro al schiena, inarcando quest'ultima; si appoggia alle tue gambe, cambia l'angolo di penetrazione e inizia ad ansimare, sempre più forte. Sta avendo un orgasmo, mentre tu le riempi la fica della tua crema. Si muove più forte, si fa sbattere più a fondo; assecondando il suo ritmo, tu muovi il bacino sotto di lei. Ti affonda le unghie nella carne, sulle gambe; su le stringi i fianchi, spingendola verso di te. Con un ultimo, forte colpo la riempi con l'ultimo schizzo, e ti accompagni con un gemito più profondo degli altri. Lei rimane dritta in quella posizione per qualche secondo, con il seno che si alza e abbassa velocemente - come veloce è il suo respiro. Ha i capezzoli dritti, e gli occhi puntati nei tuoi. È soddisfatta, visibilmente. Si solleva con un movimento lento, come fosse reticente a lasciare il tuo cazzo. Ma dopo qualche secondo è di nuovo sdraiata a fianca a te, con la pelle bianca lucida di sudore, e le labbra rosse di eccitazione. 




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