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Mi presento: sono Hermann
un tedesco di 45 anni ma ormai italiano per adozione. Sono sposato da
12 anni con una bella ragazza italiana di 6
anni più giovane di me, alta con una quarta di seno e un culetto a
mandolino da paura. Sono stato sempre un eterosessuale, mi sono
sempre piaciute le belle ragazze, ma vi voglio raccontare come ho
scoperto la mia bisessualità.
Cinque anni fa, navigavo
in Internet, visitavo alcuni siti porno e mi sono imbattuto in uno
che trattava il “Gloryhole”, il famoso buco nel muro. Ero molto
eccitato, mentre guardavo i filmati mi venne un erezione terrificante
e iniziai a masturbarmi. All'improvviso senza che me ne ero accorto
era entrata mia moglie, e mi vergognai un po' per quello che stavo
facendo. Mia moglie mi venne accanto e mi disse “Perché lo fai da
solo, potevi chiamarmi ...” , si avvicinò e prese il mio pene in
mano e iniziò un movimento che mi faceva impazzire, intanto il video
del Gloryhole proseguiva sullo schermo e mia moglie guardava
interessata ma incredula. Si abbassò e prese la cappella con le
labbra e iniziò a succhiare, con l'altra mano mi accarezzava i
testicoli. Muoveva la testa su e giù e iniziai a gemere. Non durai
molto, mi fece venire in un mare di sborra, ma lei come al solito non
volle raccogliere con la bocca.
Passò una settimana, il
video mi aveva tanto eccitato che volevo provare anch'io
l'esperienza del pompino di una donna sconosciuta attraverso il muro,
quindi iniziai a cercare in Germania, ancora abitavamo lì, qualche
privè dove ci fosse il Gloryhole. La fortuna volle che a circa 30 Km
da casa c'era un locale dove si praticava tutto ciò.
Avevo un dubbio, se
andavo solo e mia moglie se ne sarebbe accorta sarebbe successo il
finimondo, allora gli feci una proposta indecente: se mi
accompagnava lei. Si arrabbiò un pochino, ma forse il video che
aveva visto e la situazione eccitante aveva turbato anche lei,
accettò.
Il sabato sera andammo in
questo locale, eravamo in macchina e già eravamo eccitatissimi,
infatti le nostre mani non stavano ferme, ci accarezzavamo da tutte
le parti. Arrivati, parcheggiammo la macchina, entrammo nel locale e
prendemmo da bere al bar interno. Chiesi dove fossero i camerini e mi
fu indicato il piano superiore. Aperta la porta di uno di questi ci
trovammo in un camerino stretto e lungo tappezzato in velluto rosso e
dietro una tenda su un lato lungo c'era il famoso buco.
Ci spogliammo e iniziammo
a stringerci tutti eccitati, non dovemmo aspettare tanto che sentimmo
dei passi nel camerino accanto. Aprii la tenda e vidi una luce dal
buco.
Mia moglie era ormai
rassegnata a vedere un'altra donna che mi succhiava e fece finta di
niente e inizio a masturbarsi. Dal buco vidi comparire due labbra
meravigliose. Ero eccitatissimo come non mai tenendo mia moglie per
mano mi avvicinai e misi il mio cazzo all'altezza delle labbra,
queste si aprirono e presero metà del mio pene al loro interno. Era
una cosa bellissima, succhiava con delicatezza e iniziò il movimento
di avanti e indietro, leccandomi a volte tutta l'asta. Ero in estasi,
mia moglie mi leccava il lobo dell'orecchio, con una mano si
masturbava e l'altra mi accarezzava il culo. All'improvviso ebbe un
ripensamento e disse: “E no … questo è mio e non voglio
dividerlo con nessuno !!!!!!!”, mi strattonò, mi fece staccare da
quel succhio che mi aspirava il cervello, si mise in ginocchio e lo
prese in bocca iniziando un pompino selvaggio. Io ero di schiena al
buco e sentii la mano della ragazza dall'altro camerino che mi
accarezzava l'ano. Mi avvicinai alla parete tanto da incollare le mie
natiche al buco, questa da dietro inizio a leccarmi il culo. Io ero
in mezzo a due fuochi, mia moglie davanti che succhiava da togliere
il fiato, e l'altra da dietro che leccava il mio ano. Mi abbassai in
avanti e aprii con le mani le mie chiappe per permettere alla lingua
di fare i movimenti giusti. Ero in estasi, mia moglie non sapeva
quello che stava succedendo alle mie spalle.
La lingua della ragazza
penetrava ormai nel mio ano leccandomi e bagnandomi tutto intorno.
Dopo alcune spinte della lingua insalivata che entrarono per alcuni
centimetri nel culo si ritirò con mia disapprovazione ma non potevo
sapere quello che stava per accadere. Sentii qualcosa di grosso,
caldo e umido appoggiarsi al mio ano e iniziare a spingere, capii
immediatamente che un cazzo cercava di penetrarmi; cercai si
spostarmi ma mia moglie credendo che volevo toglierlo dalla sua bocca
mi morse delicatamente il pene facendomi capire che non era disposta
a fermarsi e di non muovermi.
La lingua della ragazza
mi aveva preparato a dovere lubrificandomi; infatti la cappella dello
sconosciuto non ebbe molta resistenza ed entro dentro di me senza
provocarmi dolore, iniziò a muoversi e a ogni affondo entrava di
più, mia moglie succhiava non sapendo quello che stava avvenendo
alle mie spalle e io non potevo muovermi. Ormai era quasi tutto
dentro di me, sentivo che scivolava tranquillamente e profondamente
nel mio retto. Sentivo il mio culo pieno di una presenza calda che mi
apriva. Era la prima volta che mi inculavano e a me piaceva sempre di
più. Il vai e vieni durò circa 10 minuti e ormai sentivo che stavo
per venire, mia moglie se ne accorse e con mia meraviglia (mai fatto
prima) prese di più il mio cazzo per non farlo uscire e venni
tumultuosamente riempiendo di sborra la bocca di mia moglie che dopo
averlo raccolta tutta la mandò giù. Un attimo prima del mio orgasmo
sentii il cazzo che era nel mio culo spingere ed entrare tutto e
avvertii le sue contrazioni: mi venne dentro contemporaneamente al
mio orgasmo. Otto getti di sborra caldi nel mio retto, fu qualcosa di
meraviglioso venire insieme, lui nel mio culo e io in bocca a mia
moglie. Si staccò da dietro, lo sentivo tutto viscido quando uscì
da me. Mia moglie non era ancora sazia e succhiava dal mio cazzo le
ultime gocce di sperma.
Improvvisamente la lingua
di prima si fece avanti un altra volta e inizio a leccare il mio ano
ancora dilatato dall'inculata; leccava intorno e all'interno intanto
sentivo lo sperma che avevo nel culo che iniziava a colare fuori e
veniva raccolto dalla lingua della ragazza, che lo leccava con
avidità.
Furono delle sensazioni
meravigliose sentire la la lingua della ragazza raccogliere lo sperma
dal mio culo tanto che venni una seconda volta nella bocca di mia
moglie che non si era ancora staccata.
Mia moglie rimase
meravigliata della seconda sborrata e succhiò avidamente anche lei.
Ero distrutto, non mi
sarei mai aspettato tanto in poco tempo.
Quando raccontai
dell'inculata a mia moglie non voleva credermi perché non si era
accorta di nulla.
Gli dissi che avevo
goduto come un matto nell'essere inculato e che la ragazza aveva
succhiato lo sperma dal mio ano. Vedevo che si era eccitata, mi disse
che anche a lei era piaciuto l'esperienza che avremmo riprovato.
Tornai altre volte in
quel locale all'insaputa di mia moglie per riprovare l'inculata, e
ogni volta è stata qualcosa di diverso ma sempre ho goduto
profondamente e non posso più farne a meno.
Alcuni mesi dopo, una
sera tornando a casa trovai mia moglie molto arrabbiata. Mi disse che
mi vide nei pressi del locale e mi aveva seguito. Io non sapevo
cosa dire, allora lei mi mise davanti a una scelta: la rottura del
nostro rapporto o … la proposta indecente di … voleva provare
l'inculata dallo sconosciuto !!!!!! Ma questa è un'altra storia …
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