Premetto che chi racconta è una
donna che ha il sesso nel sangue oltre che nella mente, che lo fa per piacere,
scrivo in prima persona ma il racconto è di Lei, una mia amante che ha voluto
rendermi partecipe del suo passato.
Questo accadde 15 anni fa' quando ho avuto il muratore a casa a rinnovare la cucina!
Era un bell’uomo, interessante e ci avevo fatto un pensierino appena mio marito
lo portò a casa per fargli vedere il lavoro da fare. Dopo pochi giorni arrivò
per eseguire il lavoro ed io ero sola a casa, il marito al lavoro e i figli a
scuola fino al pomeriggio inoltrato.
Era ora di pranzare e gli chiesi se gli andava bene un piatto di spaghetti con pomodoro e basilico,
rispose che andavano benissimo.
Pronto il pranzo ci sedemmo a tavola l'uno di fronte all'altro iniziando a mangiare, arrivati al caffè,
mentre glie lo stavo versando nella tazzina mi mise una mano sul culo,
ero imbarazzata all'istante, ma poi la sua mano passò
sotto la gonna iniziai a rilassarmi un po'!
iniziai a sbottonargli la camicia, ad accarezzargli il petto, mentre lui continuava a toccarmi il culo,
palpando con foga attraverso le mutandine, ad un certo punto gli dissi:voglio essere scopata,, lui rispose che aveva una gran voglia di farlo.
Iniziammo a baciarci prima lentamente poi sempre più velocemente.
lo portai in camera da letto, gli tolsi completamente la camicia ed iniziai a baciargli il petto
chiedendomi poi tanto per rompere il ghiaccio, di fargli un pompino,
accettai volentieri, così tirati giù i pantaloni ed i boxer,
iniziai a leccare il cazzo, quando diventò duro lo presi in bocca ed iniziai a fargli una pompa da favola,avanti per una decina di minuti! poi iniziò a spogliarmi e
vedendo le mie tette che uscivano fuori dal reggiseno, me lo tolse
iniziando a toccarle,
dopo di che mi tolse le mutandine, iniziando a baciare la figa.
Dopo avermi baciata su tutto il corpo, si
preparò ad entrarmi dentro avvicinandosi col cazzo all’apertura della mia vagina
introducendolo pian piano ed iniziando a scoparmi con
foga; era un continuo stantuffare.
Mi misi sopra di lui a smorza candela, andando su e giù, sentivo il cazzo dentro alla figa che
aumetava di dimensione.
Decise di cambiare posizione, facendomi mettere a pecorina sul bordo del letto e
lui in piedi dietro di me, e con un colpo secco mi entrò fino in fondo nella fica, io urlai dal piacere,
scopammo in questa posizione per cinque dieci minuti fino a quando non raggiungemmo insieme
l'orgasmo.
Dopo la fica mi chiese di dargli il culo,
non ero molto contenta della decisione, ma accettai lo stesso; lubrificò il buco con un po' di saliva
ed inserì con una botta secca il cazzo, diedi un grandissimo urlo dal dolore anche perchè non lo
facevo da diversi anni! iniziò a pompare e dopo un po’ di andirivieni
iniziai a prenderci gusto e a godere
Lui
continuava ad incularmi con colpi sempre più forti e secchi, godevo come una maiala,
dicendogli di continuare,
di sfondarmi il culo, dopo pochi minuti mi inondo' il tunnel di sborra.
Esausti ci abbandonammo distesi
sul letto matrimoniale io ripresi ad accarezzarlo lentamente,
ad un certo punto mi avvicinai a lui col corpo,
avvicinando la testa verso il suo cazzo
iniziando a rileccarlo andando dalla cappella alle palle e ricominciando con
calma e piacere.
Questo lavoro ottenne il
risultato sperato, s’indurì di nuovo ed io felice di questo lo presi subito in bocca, facendo muovere la lingua velocemente sul cazzo,
lo succhiavo come a divorarlo, godeva,sentivo che stava quasi per venire di
nuovo,sentivo che stava per sborrarmi in bocca,
ed io continuavo a succhiare per dimostrargli
quanto ero troia e una gran succhiacazzi arrivando fino in fondo, fino alle
palle, lui
godeva come un maiale e più lui godeva più mi eccitavo e mi
sentivo troia fino a sborrarmi in bocca con ingoio totale della
sua sborra.
finito il pompino
riprese un po’ a lavorare e per un paio d’ore non avemmo più contatti io
approfittai di fare qualcosa in casa ma ogni tanto gli buttavo un occhio, ad un
certo punto mi sentii chiamare io andai subito nella stanza dove era e lui mi chiese di
scoparmi ancora
io che ormai ero andata totalmente non potevo e non volevo tirarmi indietro! mi mise con le
mani contro il muro, prendendomi per i fianchi e con un colpo molto secco e
rapido me lo risbattè nel culo come un forsennato fino in fondo, io godevo
come non mai
continuò finchè non arrivammo insieme all’orgasmo facendosi poi ripulire il
cazzo con la lingua facendomi inginocchiare davanti a lui e incitandomi a
succhiare sempre più forte
tenendomi la testa e dandomi il ritmo che voleva, sborrò per la 4° volta stavolta
non aveva più forze ed io ero contenta di averlo fatto, e soddisfatta del
piacere chemi aveva dato e io avevo
dato a lui
solo un altro uomo è
riuscito a farmi godere di più e a farmi sentire ancora più troia ma questo è
un altro discorso