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Ci conoscevamo da poco tempo, tutto era iniziato in chat, quasi per caso, poi, abitando nella stessa città avevamo deciso di vederci…ironia della sorte abitavamo e lavoravamo vicini e non ci eravamo mai incontrati prima!
Alla prima stretta di mano già sentivo i brividi e non riuscivo a capirne il motivo, stavo solo incontrando una persona con cui avevo chiacchierato un po’ in chat durante qualche noioso pomeriggio lavorativo. Si susseguirono una manciata di incontri al bar, un po’ di parole e di sguardi indagatori di fronte a un caffè, continui complimenti e frasi provocatorie inviate tramite sms.
Dopo pochi giorni avevo capito che un chiarimento si rendeva necessario: ormai le sue intenzioni erano palesi…e non potevo più far finta di niente. Così ci fu l’incontro: la mia tensione era palpabile, dopo alcune riflessioni ero giunta alla conclusione che, essendo impegnata, non era giusto nei confronti del mio compagno cedere al capriccio di un momento, anche se continuavo a tenere le gambe intrecciate alle sue e mi sentivo ardere solamente guardandolo. Prima di andare via, un innocuo bacio sulla guancia da parte sua al quale risposi con un bacio sul collo…forse inconsciamente era il modo per fargli capire che le mie parole erano assolutamente in contrasto col desiderio di lasciarmi andare! Non ci fu bisogno di ulteriori spiegazioni, lui aveva capito benissimo e non aveva la benché minima intenzione di perdere l’occasione per avermi.
Il giorno dopo infatti ero nuovamente al bar, seduta di fronte a lui, con la paura e al tempo stesso il grandissimo desiderio di cedere alle sue richieste. Dopo avermi accompagnato sul portone (stavo per andare al lavoro), un brevissimo sguardo…ed eravamo per le scale, una serie di baci appassionati, le sue mani erano già sotto la mia maglia, sentivo le dita scorrere sulla mia pelle e scendere inesorabilmente verso la mia figa calda e bagnata, un brivido improvviso, incrementato dal suo sguardo piacevolmente stupito per la mia eccitazione stellare che assomigliava a un fiume in piena. Purtroppo questo momento fu interrotto dal passaggio di alcuni condomini… entrambi avremmo fatte carte false pur di scopare…per fortuna l’attesa non fu lunga (anche se un solo minuto trascorso senza le sue mani addosso mi sembrava un’eternità).
Il negozio che gestiva finalmente si svuotò, era giunta l’ora della chiusura, che coincideva con l’inizio del nostro percorso di piacere. Non feci in tempo ad entrare nel retro, mi prese in braccio appoggiandomi a un tavolo, scostò le mie gambe semichiuse per appoggiarsi a me e farmi sentire quanto era eccitato. Non potevo pensare a niente, i suoi baci mi facevano perdere letteralmente la cognizione di tutto…dopo brevissimo tempo la sua lingua si trasferì sulla mia figa calda e vogliosa…sì, perché nel frattempo, le sue mani mi avevano già esplorata ovunque, togliendomi i pochi indumenti che indossavo. Mi mancava il respiro per il piacere che stavo provando, ma le emozioni non erano finite…i suoi pantaloni per terra e il suo cazzo dentro di me, mentre mi baciava con la bocca piena del mio succo. Mi piaceva, sì mi piaceva terribilmente…poco dopo ero in piedi, appoggiata alla parete con la faccia schiacciata contro il muro, la sua pelle a contatto con la mia schiena mi procurarono brividi intensi, in concomitanza con le sue mani che mi toccavano e mi facevano godere ancora, un’ altra volta, quasi non ci credevo! E la voglia cresceva,insieme al suo cazzo che era perfettamente appoggiato al mio culetto, stretto tra quei due corpi colmi di passione e di voglia di scoprirsi a vicenda! Mentre godevo grazie all’abile maestria del suo tocco, me lo infilò di nuovo dentro, sentivo i suoi occhi su di me, sulla mia schiena che si inarcava per prenderlo tutto e provare il massimo piacere, sul mio culo che si muoveva sinuoso. Sentivo la sua eccitazione crescere e percepire che era giunto il suo momento, lo volevo con tutta me stessa, volevo sentirlo godere ed essere riempita…e quando arrivò quasi all’apice del piacere, mi prese e mi fece piegare su di lui…era lì pronto per essere succhiato…ed io ero lì, pronta per essere inondata e per assaporarne il gusto, che trovai eccezionalmente buono!!!
Da quel primo incontro, ne seguirono molti altri sempre più intensi e guduriosi…a presto!
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