Dopo
aver letto tutti questi svariati racconti,ho deciso di scrivere anche io la mia
strana esperienza fatta con il mio migliore amico Francesco.
Francesco
è il mio migliore amico fin dai tempi delle elementari, è un ragazzo molto
simpatico e buono, è alto circa 1.80, ha un fisico abbastanza muscoloso, ha gli
occhi marroni e i capelli neri.
Io
sono alto circa 1.78 , anch’io con un fisico abbastanza armonioso, ho i capelli
neri corti e gli occhi marroni.
Entrambi
frequentiamo il 3° anno del liceo scientifico,siamo nella stessa classe sin dai
tempi dell’asilo,è molto difficile divederci, proprio per questo,anche nelle
“esperienze più importanti” eravamo uniti.
Oltre
alla scuola siamo iscritti in palestra, una piccola ma funzionale palestra nel
centro della nostra città, la quale frequentiamo tre volte la settimana, ed è
proprio lì dov’è accaduto il tutto.
Quel
giorno (un freddissimo venerdì) eravamo arrivati tardi in palestra,infatti non
c’era nessuno,così, di fretta e furia andammo nello spogliatoio maschile per
posare giubbini e felpe e ci preparammo per il riscaldamento.
Mentre
io correvo sul tapirulan, Francesco era sulla cyclette.
Di
fianco a Francesco c’era una ragazza molto carina,abbastanza alta,con un bel
fisico, lui la vide e subito mi fece capire che gli piaceva…, aveva la tuta
leggermente calata e lui intravedeva un po’ del suo culo,che, ha sua detta era
bellissimo.
Io
intanto ero occupato nel guardare la ragazza che correva alla mia destra,era una
ragazza molto carina,specialmente di viso, aveva comunque un bel fisico anche
se non era molto alta.
Finito
il riscaldamento andammo al piano di sotto per fare i nostri allenamenti e poco
dopo vedemmo scendere quelle due ragazze che da quanto vedevamo sembrava
fossero amiche.
Stavano
facendo un esercizio in cui erano stese su una panca a pancia sotto facendo
sporgere leggermente il di dietro, per poi alzare le gambe allenando i
polpacci. Noi invece eravamo impegnati col bilanciere, mentre noi facevamo i
nostri esercizi quotidiani ci accorgemmo che loro ridevano e scherzavano su di
noi.
Ascoltando
le loro conversazioni capimmo che la più alta si chiamava Jennifer e la più
bassa Miriam.
Gli
esercizi proseguivano e loro continuavano a guardarci insistentemente ridacchiare.
Le risate maliziose non mancarono nemmeno da parte nostra, così come gli sguardi
e i commenti sui loro corpi.
Finiti
gli esercizi loro se ne andarono nello spogliatoio femminile molto
probabilmente per farsi la doccia.
Dopo
una decina di minuti ci intrufoliamo nel loro spogliatoio.
Così
una volta entrati le trovammo nude mentre si facevano la doccia, al che
l’erezione fu spontanea, loro con un po’ di stupore ma anche con un pizzico di
eccitazione ci chiesero: “cosa ci fate voi nello spogliatoio femminile?” noi
inventandoci una scusa rispondemmo: “scusate ragazze abbiamo sbagliato!” ormai
la nostra erezione si notava fin troppo, tanto che loro subito se ne accorsero.
Stavamo per uscire ma le due “diavolette” subito ci bloccarono, perché molto
probabilmente la loro eccitazione stava raggiungendo livelli molto elevati,
anche perché una volta che le avevamo viste nude non avevamo notate nessun
segno di vergogna, né tanto meno il bisogno di coprirsi.
Entrambe
indossarono l’accappatoio, chiusero la porta con un lucchetto e ci fecero
sedere, ormai la nostra eccitazione era al livello massimo e accorgendosi di
ciò anche la loro saliva clamorosamente, una volta seduti Alessandra andò da
Francesco mentre Miriam venne da me, ci iniziarono a baciare dappertutto e
spogliarci a poco a poco.
Mentre
Alessandra continuava a baciare Francesco, Miriam mi bacio tutto il corpo fino
ad arrivare al mio cazzo ch stava scoppiando nelle mutande.
Lei
iniziò ad accarezzarlo da sopra, poi decise di tirarlo fuori , così iniziò a menarmi
tutti i miei 18 cm
che erano duri più che mai.
Mentre
Miriam continuava a segarmi, Alessandra aveva già iniziato a spampinare il
cazzo di Francesco,lungo 16 cm,
e lui pareva apprezzare molto.
Io
allora preso dall’eccitazione con una botta secca spinsi il mio cazzo nella
bocca di Miriam che a momenti soffocava.
Lei
,passata la fase di soffocamento, iniziò a farmi un meraviglioso pompino, io
godevo come un pazzo, così come anche Francesco, e stavo quasi per venire
tant’è che iniziavano ad uscire le prime gocce di sperma.
Lei
sembrava apprezzare molto il mio seme e sembrava decisa a farmi venire ma io la
bloccai e intento a contraccambiare il piacere la stensi per terra e iniziai
una favolosa minetta.
Leccai
ogni zona della sua fica compreso il clitoride poi bagno 2 dita con la saliva e
glie le infilo nella fica masturbandola velocemente.
Francesco
intanto aveva già scaricato in bocca ad Alessandra 5/6 violenti schizzi di
calda sborra che lei aveva ingoiato con molto piacere.
Intanto
io mi decisi a fottere la fica di Miriam che era stata dilatata dalle mie dita,
cosi presi le sue gambe e le misi sulle mie spalle. Iniziamo quindi una
meravigliosa scopata, lei diceva
“siiiii
siii vai cosiii fottimi la fica con il tuo bel cazzo!!” e io rispondevo
“ti
piace eh troia?? Beh allora predi il mio cazzone nella fica e godi come una
puttanella!!”
Intanto
Francesco stava letteralmente sfondando il culo di Alessandra che godeva come
una troia in calore.
Dopo
circa 20 min di scopata da oscar io stavo per venire, con me anche Francesco
così le due troiette assatanate si misero vicine e aprendo la bocca ci chiesero
di infilarglielo ancora.
Francesco
ed io ci mettemmo vicini e loro iniziarono a prendere i nostri cazzi in bocca,
dopo circa 2 minuti gli sborrammo in faccia circa 5 getti di sborra
potentissimi in faccia…. Loro due come due puttanelle iniziarono a leccarsi tra
di loro, ingoiarono tutto lo sperma che
avevano in faccia, poi dopo presero i nostri cazzi in bocca e li ripulirono, infine
li rimisero nelle mutande e ci dissero che non avevano mai goduto così tanto e
che quella non era stata che la prima di tante scopate memorabili.
Così
Francesco ed io andammo negli spogliatoi maschile a farci la doccia ma siccome
eravamo ancora eccitati per l’esperienza appena fatta, i nostri cazzi tornarono
duri con la voglio di voler riprovare questa esperienza.
Quella
fu solo la prima di una lunga serie di scopate….ma questa è un’altra storia