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L'amica di mia mamma 3
Da quel giorno che io e Luca ci siamo montati Bruna,era passato quasi un'anno e mezzo,e da allora,un sacco di cose sono avvenute:
Bruno è finita in ospedale,perché il marito ha cercato di avvelenarla con il gas.E'stata in ospedale per un lungo periodo,e poi è partita per un viaggio.
Mia madre a quarantatre anni è rimasta incinta.Mio padre,non ne voleva sapere,voleva che abortisse,ma mia madre ha tenuto duro,cosi' si sono separati,e adesso lei ha un bambino di quattro mesi.
Mia madre è sempre stata una bella donna,adesso ha compiuto i quarantaquattro,non è molto alta,circa un metro e sessantacinque,bella rotondetta,morbida,con un culo ha mandolino,fianchi belli larghi,seno prorompente,quinta misura naturale.Quante seghe mi sono fatto guardandola nuda sotto la doccia,mentre si massaggia quelle tettone,con un'areola grossa come un pompelmo,i capezzoli puntano leggermente verso l'esterno, e hanno la caratteristica di essere molto,molto grossi,in certi giorni,quando è particolarmente eccitata,sono lunghi più di tre centimetri,e
sembrano due piccoli cazzi.Con la gravidanza,il seno,pieno di latte,le è ancora aumentato di un paio di misure.
Quel tardo pomeriggio,ero solo in casa,e stavo appunto riflettendo su questi accadimenti,quando mia madre rientra da sola,il bambino deve stare qualche giorno in ospedale in osservazione.
"Ciao Paolo,sono rientrata ,incomincia a fare caldo,sono tutta sudata"
"Ciao ma"risposi,sperando che decidesse di farsi una doccia, cosi' avrei potuto guardarla.
"Adesso vado in bagno a cambiarmi,poi mi metto qualcosa di fresco,ma prima di farmi la doccia,voglio mettermi un 'attimo in veranda,per farmi passare un po' di caldo"
Si dirige verso il bagno,la sento che si spoglia,dopo un po' esce solo con una T.Shirt bianca lunga fino a mezza coscia..Probabilmente di sotto ,non porta nullaLa rotondità delle mammelle riempie la metà di sopra,i capezzoli spuntano eretti ,vorrebbero bucare la maglietta.
Ho un erezione immediata,mia madre va in terrazzo, io non posso piu aspettare,vado in bagno per farmi una sega,pensando a quello che ho visto.
Entro in,bagno,mi sfilo pantaloni e slip,il mio uccellone e già bello pronto,quando il mio sguardo finisce sul cesto della biancheria sporca.Sopra c'è il reggiseno che mia madre si è appena sfilato,
lei ci ha sudato dentro,lo prendo in mano,e incomincio ad annusarlo,mentre l'eccitazione aumenta:Ci sono anche un paio di collant neri,ancora umidi del suo sudore,con l'odore della sua fregna. Li prendo,e decido di infilarmeli sul cazzo,come fossero un preservativo,inizio a tirarmi un segone,continuando ad annusare il reggiseno.Mi fermo,dal tremolio del mio cazzone,capisco che sto per venire,mi afferro l'asta del cazzo con tutt'e due le mani,e inizio a tirarmelo furiosamente,
schizzo sborra come una fontana,riempendo i collant di mia madre,di un'enorme quantità di sborra.Che Goduta.Ho le palle in fiamme,devo mettermi sul bidet e inondarle di acqua gelida.Sento bussare alla porta"Paolo hai finito,dai che voglio farmi la doccia"
Beccato sul più bello,devo mettere in ordine,butto i collant grondanti sborra nel cesto,sperando che lei non li prenda subito in mano e ci ributto sopra il reggipetto.Sembra tutto a posto,spero.Esco.
Lei mi viene incontro in corridoio,mi guarda con un sorriso malizioso,le guardo il didietro,mentre si avvia sculettando verso il bagno.Che porca.
"Mamma,mi cambio ed esco"le dico
Sento che chiude la porta del bagno,e mi avvicino cautamente al buco della serratura.
Si è spogliata nuda,la sento che annusa in giro,deve aver sentito l'odore della sborra,la vedo che tira fuori il collant che ho riempito,e incomincia ad annusarlo,a leccare la sborra che c'è dentro.Cristo santo,c'è da finire al manicomio.Si mette seduta,e mentre con una mano si tira i capezzoli inturgiditi,con l'altra si inizia a masturbarsi con il collant"mmmhhh,si Paolo,montami,montami,voglio il tuo cazzone dentro di me,siiii".
Ancora un po' e davo i numeri.
Per questa sera decido di andare via.Esco.
Rientro a tarda notte e mi metto a letto.
Mi addormento quasi subito,fantasticando su qullo che è successo oggi.
Sono nudo steso a letto.Il mio cazzone è bello dritto.Da una parte del letto c'è Bruna,dall'altra partec'è mia madre,sono tutt'e due inginocchiate,a fianco a me.
A un certo punto,si mettono mammelle contro mammelle,prendendo in mezzo il mio cazzo.
Si strusciano i capezzoli una contro l'altra,massaggiandomi l'uccellone che fuoriesce da quel paradiso di morbidezza,si slinguano tra di loro,e alternativamente mi leccano la cappella,fino a quando esplodo ,schizzando sborra sulle loro facce e sulle tettone.
"Paolo,Paolo,svegliati che sono le nove"
Stavo sognando.E mia madre che mi chiama.
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