Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti Erotici
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Cuckold
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 12-10-2016 | Autore : ilmarito
Categoria : Dominazione | Totale Visualizzazioni : 1512 | Votazione :


  
ilmarito
sono il marito di una donna...vivace

circa due mesi fa sono passata a salutare mia madre che vive sola in un paesino fuori città.entro e la trovo in compagnia di un vecchio amico di famiglia.
Piero, sui sessant'anni.
da piccola mia madre mi portava spesso da lui quando aveva qualcosa da fare. lui mi portava sul trattore e mi divertivo sempre moltissimo. una persona per bene che aiutava spesso la mia famiglia.
mia mamma preparò il caffè e mentre era in cucina lui cominciò a farmi complimenti su come ero cresciuta, su come mi ero fatta bella e ad un certo punto mi disse...Hai anche due belle tettone Angela, complimenti, invidio chi te le morde e te le succhia.
 io rimasi senza parole e non risposi.
bevemmo il caffè poi io cominciai a salutare.
vieni a trovarmi, disse Piero, sono anni che non passi a vedere come ho sistemato casa.
passerò - risposi.
se vieni sabato prossimo ti preparo il pranzo
 d'accordo, vengo sabato.
ti aspetto alle 12,30
 il sabato andai a trovarlo, come da accordi.
la casa era davvero cambiata.
Piero mi fece sedere a tavola e pranzammo. lui faceva in modo che il bicchiere del vino non restasse mai vuoto.
alla fine del pranzo ero un poco stanca.
 riposati un poco, il divano è comodo, ti sveglio tra un'oretta. Pietro aveva capito che dovevo dormire un poco.
mi addormentai
fui svegliata da un rumore. aprii gli occhi e vidi che Pietro mi aveva sollevato la gonna sul culo e vidi che si stava masturbando in piedi a fianco del divano.chiusi subito gli occhi e finsi di dormire.
 non si era accorto che mi ero svegliata.
però, che bel cazzone ha Pietro...pensai
ero coricata con il culo scoperto in bella vista, decisi di giocare.
finsi di muovermi nel sonno e misi una mano tra le gambe.
muovevo il culo lentamente come se stessi sognando.
con la mano intanto mi toccavo lentissimamente come stessi dormendo
 sentivo il respiro di Piero e sentivo che si avvicinava
aprii le gambe ...ero eccitata
ora lo sentivo vicinissimo..Piero cominciò delicatamente, per non scegliermi, a strofinare il grosso uccello alle mie cosce.
tolsi la mano dalla figa bagnata e le misi entrambe sulle chiappe allargandole...avevo il culo in fiamme, voleva cazzo.
delicatamente Piero si mise sopra di me...spostò di lato il filo di stoffa delle mutandine e rimase a guardarmi il buchino per alcuni minuti, poi prese coraggio. appoggiò la cappella, io sollevai leggermente il culo.
ora aveva capito che ero sveglia ma non disse una parola.
mi sputò sul buco e poi lentamente cominciò a spingere.
 ero morbida come il burro e il cazzo scivolò dentro
rimase fermo un attimo poi cominciò a incularmi
il gran cazzo mi riempiva tutta, fino in fondo.
mi muovevo ormai senza ritegno andando incontro al cazzo dell'uomo.
 lui pompava senza perdere il ritmo. cominciai a godere cercando di soffocare i gemiti...cominciai a fare la pipì con getti violenti
fu allora che Piero si lasciò andare scaricandomi nel culo una quantità di sborra impressionante, sembrava non finire mai.
dopo aver goduto tolse il cazzo...lo sgocciolò per bene poi cominciò a pisciarmi tra le cosce...io continuavo a godere.
 poi si alzò e se ne andò
 mi alzai, dal culo mi usciva la sua sborra
rimasi in piedi a gambe larghe e con gli occhi chiusi, le mutande erano scese fino alle caviglie
 lui ritornò.
dormito bene? mi chiese.
 benissimo
 si chinò e mi fece salire le mutande fino a sistemarle
 ti saranno cadute mentre dormivi... disse.
 il divano era pieno di liquidi
notai che era vestito ma che il suo cazzo faceva capolino dalla cerniera dei pantaloni
 lo presi in mano, era bollente.
devi stare attento Piero...prende freddo.
con delicatezza lo feci entrare nelle mutande e tirai su la cerniera.
torna a trovarmi, si dorme bene qui... che dici
 tornerò di sicuro
così ci accordammo per il sabato successivo...



ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Dominazione

Schiavo di mia moglie
Sempre pronta per te
la coppia domata 1
Lo schiavo bendato
MAI GIUDICARE DALL’APPARENZA
LADRI DI PIACERE
la mia amica rosita in: The Monk

Ultimi racconti nella categoria Dominazione



una nuova esperienza
Un sadico della Domenica
Una donna sottomessa
l'amico di famiglia
al buio nel bar
Una consegna sconvolgente
Un porvvidenziale ritardo


    Racconto a Caso
Autore : Scorpione
Racconto incestuoso con coinvolgimento della mamma

    Pubblicità

    Statistiche
» Totale Racconti
1380
» Totale Autori
3186

Top   

Copyright 2016 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18

Termini e Condizioni