Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  Siti Porno Consigliati
» Video Porno Gratis

» Tv Porno Gratis

» Porno Fetish

» VM18 Porno

» Porno amatoriale


  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 13-12-2011 | Autore : givon
Categoria : Confessioni | Totale Visualizzazioni : 2765 | Votazione :


  
givon

Arrivata la nuova collega, insegnante di artistica, tutto il collegio docenti di sesso maschile fu turbato da quella presenza statuaria. Alta 1,80 spalle larghe, cosce da atleta, quarta abbondante, scura di carnaggione e capelli lisci neri, occhi scuri, zigomi alti... insomma ognuno di noi le fece la cosiddetta radiografia. Le colleghe subito turbate da quella nuova presenza, da tener presente che il corpo insegnante era abbastanza giovane, dai 30 ai 55-60 anni, pronte a mormorare tra di loro. Tutti si pensava alla reazione degli studenti, soprattutto quelli dei primi anni alle prese con le prime tempeste ormonali, ma d'altra parte era la prima della lista per le supplenze annuali.
Inizialmente se ne stava sempre sulle sue, arrivava 5 minuti prima della lezione e andava via subito dopo, quando aveva ore di spacco usciva e rientrava quando doveva riprendere. In aula, soprattutto i maschietti riuscivano a farle tutti i commenti possibili ed immaginabili, ma lei era impassibile, spiegava la lezione, assegnava i compiti e interrogava. Il primo quadrimestre fu una sfilza di 4, poi i ragazzi capirono che non potevano prendere sotto gamba la materia e comincirono a dedicarsi sempre più allo studio che agli stupidi e insinuosi commentini. Infatti cominciava a girare voce che non fosse una professoressa, bensì un professore con tanto di attributi sotto.
Anche tra noi colleghi si fantasticava (non nego che c'erano parecchie tresche in quella scuola, anche omosessuali e piccole orgie). Dopo 5 mesi non si poteva più fare a meno di scoprire se sotto c'era il pacco o no, così un pomeriggio organizzammo una riunione straordinaria che si protrasse fino a sera tardi, tanto che ordinammo delle pizze da mangiare stesso lì.
Sul tardi mi dovetti "offire" io, ero l'unico che non avevo famiglia, per accompagnarla. Parlando del più e del meno mi disse di essere iscritta ad una chat alla quale anch'io per scherzo mi ero iscritto sotto falso nome, identità e sesso (facevo la parte di una ragazza lesbica). La sera mi collegai e cercai il suo profilo, la contattai facendole mille è più complimenti e pian piano Giusy (il mio falso nick) divenne amica della "panterona selvaggia". Sera dopo sera si instaura tra le due un rapporto talmente confidenziale, Giusy è talmente innamorata della compagna che si dichiara (virtualmente dovevo fare la parte), ma la pantera le confessa che ama gli uomini e che in ogni caso Giusy non può stare con lei in quanto Giusy ama le donne e lei prima di essere donna era stato un uomo! Ebbene sì, come si pensava la panterona aveva il pacco, la cosa cominciò ad intrigarmi ancora di più, quindi la mia Giusy si dichiarò aperta a tutto: "Tu sei uomo che per amore degli uomini ti sei fatto donna, io sono uomo che per amore delle donne mi sono fatto donna amante di altre donne" Scusate il giro di parole, ma fu proprio questo che incuriosì la pantera e allora il nostro rapporto virtuale continuò. In chat ci credevano ancora "Giusy" e "panterona selvaggia" e continuammo a passare per loro, dichiarammo anche agli altri il nostro amore restando sotto le nostre mentite spoglie, ma cercavamo di più. Io in realtà sapevo lei chi era, e vederla tutti i giorni faceva sì che quando la contattavo la mia eccitazione era sempre maggiore. Facevamo sesso virtuale, ci mandavamo foto scattate in quegli istanti di passione dei nostri corpi nudi. Una mattina a scuola non ce la facevo più, ero stato un'ora in sala professori con lei senza parlare, il cazzo mi scoppiava nei jeans, tanto che a un certo punto mi alzai e le dissi: "panterona, vieni di là in bagno con me" Stava per mollarmi un ceffone quando le mostrai la foto di lei che si menava il cazzo che aveva mandato la sera prima a Giusy. Si alzò e mi segui in bagno, cominciammo con un lungo ed appassionato bacio, poi si chinò e me lo tirò fuori: "Fammi vedere se è bello tosto come nelle foto" e se lo prese in bocca. Le venni in maniera abbondante e (sebbene non avessi mai fatto un pompino) le ricambiai il favore. Aveva un arnese enorme che provai invidia "sai quanti culi e fighe avrei potuto sfondare" pensavo, lo presi in bocca e con un getto che mi arrivò fino in gola la feci godere, proprio come ci scrivevamo in chat.
Naturalmente gli altri colleghi vennero a sapere della nostra relazione, ma per rispetto alle sue scelte di essere, ma soprattutto di sentirsi una donna vera, non dissi mai che sotto aveva un arnese da sfondare anche la più accanita delle pornostar. Volete sapere la verità? Ho goduto come non mai quando durante uno dei nostri incontri mi ha sfondato il culo... Purtroppo sebbene notevoli le mie dimensioni non sono riuscite a ricambiarla allo stesso modo, però hanno fatto il loro dovere




ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Confessioni

Il benzinaio
quel giorno che ero arrapata
La padrona di casa
da sola in casa
Prima Volta
un super pompino a mio cognato
mia suocera
Ultimi racconti nella categoria Confessioni

Virtual Vale
Casa Nuova
LA PERDIZIONE SI AVVICINA ALLA “TORTURA”
L’AUTUNNO…LA PERDIZIONE SOTTO IL CAPPOTTO
Mi presento....
L’ESTATE STA FINENDO…LA PERDIZIONE INVECE CONTINUA INESORABILE
sono diventato un ninfomane!


    Racconto a Caso
Autore : grandepacco
trovai un portafoglio con molti soldi e documenti

    Solo Gratis

    Statistiche
» Totale Racconti
965
» Totale Autori
2535

Top   

Copyright 2012 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18