E' ormai risaputo che l'uomo sulla
trentina (maggiormente se sposato, come il mio caso) arriva ad un certo
punto della sua vita che cerca esperienze sessuali sempre nuove.
A me capita ormai da più di un anno di sentire il bisogno di cercare
donne mature ancora piacenti con cui sfogare i miei istinti sessuali.
Sono ormai 2 mesi che mi vedo con Matilde, una 50-enne conosciuta
durante una delle mie frequenti trasferte in Sicilia e con la quale
ogni occasione è buona per sentirci telefonicamente e fantasticare sul
cosa faremo assieme al successivo incontro.
Matilde è una magnifica donna, separata da 10 anni e che non ne vuole
sapere più di legarsi ad un uomo, l'ex marito le era bastato per 10
anni, da quando la sposò perchè rimasta incinta (ora ha una bella
figlia di 25 anni, che convive a Parigi con un francese). Insomma è la
donna ideale per una relazione extra coniugale: non è gelosa di mia
moglie, non pretende nulla che possa farla insospettire, vuole solo
passare belle serate di sesso e allegra compagnia, magari davanti a un
bel bicchiere di vino o spumante; se prima di coricarti con lei nel suo
letto mi chiama mia moglie per darmi la buonanotte e raccomandarmi di
fare il bravo, mi lascia parlare tranquillamente, magari stuzzicandomi
un po' mentre faccio il bravo maritino... Insomma, ho trovato il mio
sfogo sessuale per quando vado in Sicilia, il che capita di solito una
settimana sì e una no.
Ora erano 15 giorni che non la vedevo e quando mi fu detto di andare in
Sicilia già avevo gli ormoni a 1000. Il viaggio in aereo lo passai
tutto il tempo pensando a come mettere in pratica le fantasie erotiche
che ci eravamo raccontati per telefono. La sera dopo il lavoro, andai
da lei (ormai non dormivo più in albergo), ma sull'uscio della porta mi
trovai un "pezzo da 90" era la figlia, sapevo che era una tostona (la
madre non si risparmiava sui complimenti, anche sessuali, della
figlia). Lei non era assolutamente d'accordo della mia relazione con la
madre, ma l'aveva accettata... non avrebbe potuto fare altrimenti.
Con molto sgarbo mi fece entrare e mi disse che la madre tornava più
tardi dalla spesa ed io potevo accomodarmi nella cameretta (di solito
dormivo con Matilde, ma la presenza di Ludovica aveva sconvolto i
nostri piani sessuali). Mi feci la doccia come ogni sera che andavo lì
e in accapatoio mi recai in camera, passando davanti alla porta della
cucina dove c'era Ludo che sbraitava in francese al telefono. Premetto
che non capisco una mazza di Francese, ma potetti capire che stava
facendo una chiavica il compagno, si accorse di me, chiuse la porta e
mi andai a mettere il pantaloncino del pigiama. Nell'attesa del rientro
della mia donna mi accomodai sul divano, ma non davano nulla di
interessante alla TV, così facevo zapping. Lei si avvicinò e scusandosi
per la sua sgarbatezza mi offrì un aperitivo con tanto di salatini e
noccioline, si sedette affianco a me accavalando le gambe e facendo
risalire il vestitino fino quasi a mostrarle tutte... (che cosce che
aveva, tanto che mi dimenticai che aspettavo di trombare Matilde da 15
giorni).
Mi fece una sorta di quinto grado, per sapere con che tipo si era messa
la madre, mano mano che parlavo vedevo che cambiava idea su di me,
anche se non le andava giù il fatto che la madre facesse sesso (sapeva
ogni piccolo particolare della nostra relazione) con uno che potesse
essere suo figlio, per lo più sposato.
"E' sesso, quello che facciamo, tra noi non c'è legame, certo ci
vogliamo bene, ma il nostro repporto è basato esclusivamente sul
sesso!" le dissi, allora lei mi chiese: "Quindi se adesso dovresti fare
sesso con me, tra voi non cambierà nulla? Neppure se ora ti dicessi che
mamma stà dal macellaio ma non per comprare la carne, ma solo per
assaggiare il suo pesce?". "Certo, se non ci credi prova" e le passai
una mano sulla coscia, proprio al limite del vestitino che ormai era
salito tanto da mostrare le sue mutande bianche. Non mi fermò, ma con
molta calma continuava a parlare... "Quindi potrei provare a capire
qual'è il motivo che ha spinto
mamma a fare sesso con te senza
problemi, senza aver paura che un suo rientro possa causare danni a me
e alla vostra relazione?". "Certo ti ho detto: prova!!!" e con la mano
entrai sotto la veste della ragazza.
Lei finalmente allargò le gambe e si sedette poggiando la schiena sulla
spalliera del divano, io mi voltai verso di lei e scivolai giù
mettendomi in ginocchio, in modo che la mia faccia si trovava davanti
alla sua figa. Intanto lei con un bicchiere di bitter in mano e una
sigaretta nell'altra cominciò a rilassarsi e allargò sempre di più
quelle cosce tirandosi via la veste, io le calai le mutandine e trovai
un'autostrada aperta davanti ai miei occhi, pelo curato a dovere
(appena fatto) e un odore di femmina che già le usciva tra le gambe. Mi
avvicinai a lei e quando le stavo vicino col naso respirai tutto il suo
odore, sentendo pulsare sotto di me il cazzo che cominciava a crescere.
Mi feci ancora più sotto e non potetti evitare di leccare con tutta la
lingua quel capolavoro di madre natura (e di madre Matilde), lei
gemette e di colpo strinse le gambe quasi a strozzarmi e allora con le
mani le sfilai via completamente il vestitino e comincia a palparle
quelle tette sode (penso erano una terza abbondante, ma ben fatte e
tenute su dal suo corpo statuario). Sempre continuando a leccarla salii
pian piano sul divano in modo da dare a lei l'agio di sfilarmi la
canottiera, i pantaloncini e gli slip. Arrivato con la faccia davanti
alla sua fece un ulteriore sorso di bitter e con la bocca piena mi
baciò versandomi tutto in bocca, poi feci un tiro dalla sigaretta che
aveva tra le dita e dopo aver aspirato con un bacio le soffiai il fumo
tra le labbra. La cosa le piacque tanto che ormai nudi mi sedetti
affianco a lei, lei si stese sulle mie gambe avendo il mio cazzo in
tiro proprio vicino la bocca, ma invece di prenderselo si accese
un'altra sigaretta e me la passò per fumarcela assieme baciandoci. Più
andava avanti la cosa più il pisellone cresceva in lunghezza e
larghezza, tanto che ogni tanto gli impulsi di piacere che avevo me lo
facevano sbattere con forza vicino al suo viso da porca. Allora capì
che era giunto il momento e dopo un ultimo tiro di sigaretta se lo
prese in bocca mentre dalle sue labbra usciva ancora il fumo... il
tempo di 2 o 3 slinguazzate, 2 o 3 succhiate di cappella, che ebbi un
sussultò, saltai dal divano e le venni in faccia ricoprendola tutta con
il mio sperma. Non capimmo più nulla, ci baciavamo. si succhiava le
dita sporche, si leccava la faccia... Ormai era diventato un uragano,
capelli, occhi, labbra, tutto cosparso del mio seme bianco che le
colava sui seni... Non feci in tempo a renderci conto di quanto avessi
goduto che dalla porta entrò Matilde con una vicina (Sara, vedova
anch'essa 50-enne che non faceva sesso da 15 anni e che quella sera
doveva essere la mia "sorpresa"). Sara si voltò per non guardare la
scena, mentre Matilde ridendo mi disse "Ti avevo preparato Sara come
sorpresa per stasera perchè sapevo i tuoi gusti con le donne mature,
mai avrei pensato che anche una 25-enne come Ludo ti avesse fatto
venire in quel modo! solo per questo non te l'avevo ancora presentata".
Ludo si fece tutta rossa, era ultra imbarazzata, ma la madre con una
carezza le pulì il volto e si gustò un po' del mio sapore, poi fece
avvicinare Sara e la fece accomodare sul divano, poi disse a Ludovica
che l'avrebbe aiutata a pulirsi di là, mentre a me chiese di offrire un
aperitivo "anche" Sara, ma non il semplice bitter o qualche
nocciolina, ma lo stesso che aveva gustato la figlia.
Fu difficile con Sara, un po' perchè era arruginita, un po' perchè ero
sfatto, così riuscii a donarle solo un leggero piacere... Ma nel dopo
cena, mentre Ludo e Matilde mettevano a confronto le loro idee sulle
mie capacità sessuali, io riuscii a far godere Sara che potè unirsi ai
discorsi delle due troie e dare il suo parere. Quando 2 o 3 donne
cominciano a parlare è la fine, così mi andai a fare un bel bagno
rilassante e mi misi sul letto. Non vi nascondo che quella notte
dormimmo assieme io,
mamma e figlia... accucciolati teneramente l'uno
alle altre.
Ludo aveva litigato con il compagno e quindi si trasferì dalla madre...
ora avevo altri due motivi in più per accettare le trasferte in Sicila:
Ludo e Sara.