Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  Siti Porno Consigliati
» Video Porno Gratis

» Tv Porno Gratis

» Porno Fetish

» VM18 Porno

» Porno amatoriale


  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 07-09-2011 | Autore : givon
Categoria : Etero | Totale Visualizzazioni : 2240 | Votazione :


  
givon

E' ormai risaputo che l'uomo sulla trentina (maggiormente se sposato, come il mio caso) arriva ad un certo punto della sua vita che cerca esperienze sessuali sempre nuove.
A me capita ormai da più di un anno di sentire il bisogno di cercare donne mature ancora piacenti con cui sfogare i miei istinti sessuali. Sono ormai 2 mesi che mi vedo con Matilde, una 50-enne conosciuta durante una delle mie frequenti trasferte in Sicilia e con la quale ogni occasione è buona per sentirci telefonicamente e fantasticare sul cosa faremo assieme al successivo incontro.
Matilde è una magnifica donna, separata da 10 anni e che non ne vuole sapere più di legarsi ad un uomo, l'ex marito le era bastato per 10 anni, da quando la sposò perchè rimasta incinta (ora ha una bella figlia di 25 anni, che convive a Parigi con un francese). Insomma è la donna ideale per una relazione extra coniugale: non è gelosa di mia moglie, non pretende nulla che possa farla insospettire, vuole solo passare belle serate di sesso e allegra compagnia, magari davanti a un bel bicchiere di vino o spumante; se prima di coricarti con lei nel suo letto mi chiama mia moglie per darmi la buonanotte e raccomandarmi di fare il bravo, mi lascia parlare tranquillamente, magari stuzzicandomi un po' mentre faccio il bravo maritino... Insomma, ho trovato il mio sfogo sessuale per quando vado in Sicilia, il che capita di solito una settimana sì e una no.
Ora erano 15 giorni che non la vedevo e quando mi fu detto di andare in Sicilia già avevo gli ormoni a 1000. Il viaggio in aereo lo passai tutto il tempo pensando a come mettere in pratica le fantasie erotiche che ci eravamo raccontati per telefono. La sera dopo il lavoro, andai da lei (ormai non dormivo più in albergo), ma sull'uscio della porta mi trovai un "pezzo da 90" era la figlia, sapevo che era una tostona (la madre non si risparmiava sui complimenti, anche sessuali, della figlia). Lei non era assolutamente d'accordo della mia relazione con la madre, ma l'aveva accettata... non avrebbe potuto fare altrimenti.
Con molto sgarbo mi fece entrare e mi disse che la madre tornava più tardi dalla spesa ed io potevo accomodarmi nella cameretta (di solito dormivo con Matilde, ma la presenza di Ludovica aveva sconvolto i nostri piani sessuali). Mi feci la doccia come ogni sera che andavo lì e in accapatoio mi recai in camera, passando davanti alla porta della cucina dove c'era Ludo che sbraitava in francese al telefono. Premetto che non capisco una mazza di Francese, ma potetti capire che stava facendo una chiavica il compagno, si accorse di me, chiuse la porta e mi andai a mettere il pantaloncino del pigiama. Nell'attesa del rientro della mia donna mi accomodai sul divano, ma non davano nulla di interessante alla TV, così facevo zapping. Lei si avvicinò e scusandosi per la sua sgarbatezza mi offrì un aperitivo con tanto di salatini e noccioline, si sedette affianco a me accavalando le gambe e facendo risalire il vestitino fino quasi a mostrarle tutte... (che cosce che aveva, tanto che mi dimenticai che aspettavo di trombare Matilde da 15 giorni).
Mi fece una sorta di quinto grado, per sapere con che tipo si era messa la madre, mano mano che parlavo vedevo che cambiava idea su di me, anche se non le andava giù il fatto che la madre facesse sesso (sapeva ogni piccolo particolare della nostra relazione) con uno che potesse essere suo figlio, per lo più sposato.
"E' sesso, quello che facciamo, tra noi non c'è legame, certo ci vogliamo bene, ma il nostro repporto è basato esclusivamente sul sesso!" le dissi, allora lei mi chiese: "Quindi se adesso dovresti fare sesso con me, tra voi non cambierà nulla? Neppure se ora ti dicessi che mamma stà dal macellaio ma non per comprare la carne, ma solo per assaggiare il suo pesce?". "Certo, se non ci credi prova" e le passai una mano sulla coscia, proprio al limite del vestitino che ormai era salito tanto da mostrare le sue mutande bianche. Non mi fermò, ma con molta calma continuava a parlare... "Quindi potrei provare a capire qual'è il motivo che ha spinto mamma a fare sesso con te senza problemi, senza aver paura che un suo rientro possa causare danni a me e alla vostra relazione?". "Certo ti ho detto: prova!!!" e con la mano entrai sotto la veste della ragazza.
Lei finalmente allargò le gambe e si sedette poggiando la schiena sulla spalliera del divano, io mi voltai verso di lei e scivolai giù mettendomi in ginocchio, in modo che la mia faccia si trovava davanti alla sua figa. Intanto lei con un bicchiere di bitter in mano e una sigaretta nell'altra cominciò a rilassarsi e allargò sempre di più quelle cosce tirandosi via la veste, io le calai le mutandine e trovai un'autostrada aperta davanti ai miei occhi, pelo curato a dovere (appena fatto) e un odore di femmina che già le usciva tra le gambe. Mi avvicinai a lei e quando le stavo vicino col naso respirai tutto il suo odore, sentendo pulsare sotto di me il cazzo che cominciava a crescere. Mi feci ancora più sotto e non potetti evitare di leccare con tutta la lingua quel capolavoro di madre natura (e di madre Matilde), lei gemette e di colpo strinse le gambe quasi a strozzarmi e allora con le mani le sfilai via completamente il vestitino e comincia a palparle quelle tette sode (penso erano una terza abbondante, ma ben fatte e tenute su dal suo corpo statuario). Sempre continuando a leccarla salii pian piano sul divano in modo da dare a lei l'agio di sfilarmi la canottiera, i pantaloncini e gli slip. Arrivato con la faccia davanti alla sua fece un ulteriore sorso di bitter e con la bocca piena mi baciò versandomi tutto in bocca, poi feci un tiro dalla sigaretta che aveva tra le dita e dopo aver aspirato con un bacio le soffiai il fumo tra le labbra. La cosa le piacque tanto che ormai nudi mi sedetti affianco a lei, lei si stese sulle mie gambe avendo il mio cazzo in tiro proprio vicino la bocca, ma invece di prenderselo si accese un'altra sigaretta e me la passò per fumarcela assieme baciandoci. Più andava avanti la cosa più il pisellone cresceva in lunghezza e larghezza, tanto che ogni tanto gli impulsi di piacere che avevo me lo facevano sbattere con forza vicino al suo viso da porca. Allora capì che era giunto il momento e dopo un ultimo tiro di sigaretta se lo prese in bocca mentre dalle sue labbra usciva ancora il fumo... il tempo di 2 o 3 slinguazzate, 2 o 3 succhiate di cappella, che ebbi un sussultò, saltai dal divano e le venni in faccia ricoprendola tutta con il mio sperma. Non capimmo più nulla, ci baciavamo. si succhiava le dita sporche, si leccava la faccia... Ormai era diventato un uragano, capelli, occhi, labbra, tutto cosparso del mio seme bianco che le colava sui seni... Non feci in tempo a renderci conto di quanto avessi goduto che dalla porta entrò Matilde con una vicina (Sara, vedova anch'essa 50-enne che non faceva sesso da 15 anni e che quella sera doveva essere la mia "sorpresa"). Sara si voltò per non guardare la scena, mentre Matilde ridendo mi disse "Ti avevo preparato Sara come sorpresa per stasera perchè sapevo i tuoi gusti con le donne mature, mai avrei pensato che anche una 25-enne come Ludo ti avesse fatto venire in quel modo! solo per questo non te l'avevo ancora presentata". Ludo si fece tutta rossa, era ultra imbarazzata, ma la madre con una carezza le pulì il volto e si gustò un po' del mio sapore, poi fece avvicinare Sara e la fece accomodare sul divano, poi disse a Ludovica che l'avrebbe aiutata a pulirsi di là, mentre a me chiese di offrire un aperitivo "anche"  Sara, ma non il semplice bitter o qualche nocciolina, ma lo stesso che aveva gustato la figlia.
Fu difficile con Sara, un po' perchè era arruginita, un po' perchè ero sfatto, così riuscii a donarle solo un leggero piacere... Ma nel dopo cena, mentre Ludo e Matilde mettevano a confronto le loro idee sulle mie capacità sessuali, io riuscii a far godere Sara che potè unirsi ai discorsi delle due troie e dare il suo parere. Quando 2 o 3 donne cominciano a parlare è la fine, così mi andai a fare un bel bagno rilassante e mi misi sul letto. Non vi nascondo che quella notte dormimmo assieme io, mamma e figlia... accucciolati teneramente l'uno alle altre.
Ludo aveva litigato con il compagno e quindi si trasferì dalla madre... ora avevo altri due motivi in più per accettare le trasferte in Sicila: Ludo e Sara.



ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Etero

Paola e sua madre Graziella
La zia di mia moglie
La mamma del mio amico
esperienza eccitante
autostop
Sodomizzata
La madre del mio amico
Ultimi racconti nella categoria Etero

La madre del mio amico
Viaggio notturno in treno
Fecondare mia suocera
la pompinara
Giulia, l’amica londinese
la quarantenne troia
La storia di Iole 5


    Racconto a Caso
Autore : giorgio-q
Eravamo nella nostra casa al mare con una coppia di amici con i quali abbiamom in comune che io sono già stato il loro terzo, mentre Fabrizio frequentava già mia moglie prima che ci conoscessimo.............

    Solo Gratis

    Statistiche
» Totale Racconti
965
» Totale Autori
2535

Top   

Copyright 2012 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18