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Mi piacciono molto le storie che leggo e voglio raccontarvi una storia che mi e successa veramente tempo fa!
Io suonavo con un gruppo musicale e mi capitava spesso di fare serate nei paesi e appunto dopo una serata in uno di questi posti mi è successa questa cosa…..la mattina dopo la serata mentre ero ancora a letto suona il telefono e rispondendo sento una voce di donna che scusandosi mi dice che aveva avuto il mio numero di telefono da amici e che mi aveva visto la sera prima a suonare…io pensando che fosse uno scherzo le rispondo che accettavo lo scherzo ma che ero stanco……di telefonare più tardi…lei mi rispose che era nei paraggi per lavoro e che se non disturbava mi avrebbe voluto conoscere di persona? Io stetti al gioco e anche per curiosita la invitai a venirmi a trovare.
Mi alzai e vestii e dopo mezz'ora suonò alla porta, aprendo mi ritrovai davanti una ragazza di paese piuttosto bruttina di viso ma che malgrado i vestiti non certo all'ultima moda mi sembrava ben fatta di corpo, invitandola ad entrare le chiesi chi mi aveva organizzato questo scherzo? Lei timidamente mi assicurò che non era uno scherzo ma che era rimasta estasiata nel vedermi sul palco, e che anche se non era sua abitudine non aveva potuto fare a meno di volermi conoscere…. Ci spostammo in salotto e la invitai a sedersi sul divano mentre io preparavo del caffé che mi serviva anche per svegliarmi.
Per rompere il ghiaccio le chiesi che lavoro faceva? Lei mi spiego che per il momento era alla ricerca di lavoro ma che in verità era una studentessa di belle arti e per convalidare questo indico una cartella da disegno che aveva appoggiato sul divano accanto a lei…logicamente finsi che la cosa mi interessasse e la invitai a farmi vedere i suoi lavori…. Lei orgogliosamente mi mostro alcuni suoi disegni di nature morte poi come imbarazzata gl'ultimi non me li fece vedere richiudendo la cartelletta… la manovra non mi passò inosservata e le chiesi il perché quei disegni non me li aveva fatti vedere? Lei arrossendo rispose che non erano terminati ma insistendo le presi dalle mani la cartelletta e aprendola vidi che erano dei nudi maschili e guardandola in viso le dissi che erano ben fatti che non vedevo niente di male che li mostrasse, poi eccitato dal suo imbarazzo le chiesi se si eccitava nel vedere modelli nudi? Lei sfuggendo con lo sguardo rispose che era normale in accademia vedere dei modelli nudi….la cosa mi eccitò ulteriormente e cosi con aria di sfida le proposi di farle da modello se lei voleva? Lei con aria sempre più goffa disse che lei mentre disegnava era concentrata e che niente avrebbe potuto turbarla….io pur non essendo attratto dal suo viso ma piuttosto dalla situazione che si stava creando le chiesi se era disposta a provarmelo? Lei visibilmente in lotta con se stessa farfuglio alcune parole che non capii…allora alzandomi dalla poltrone dove ero seduto in fronte a lei le chiesi: vuoi che mi spogli? Lei rossa come un peperone rispose che se volevo mi avrebbe ritratto… ok risposi io ma se veramente il disegnare un uomo non ti imbarazza mi farebbe piacere che tu mi dicessi che capo di abbigliamento mi dovrò levare? Lei guardandomi mi chiese il perché di quella richiesta? Le risposi che volevo vedere se veramente non si imbarazzava anche perché li non era un aula di accademia e la situazione non era uguale lei non guardandomi in viso rispose che era la stessa cosa per lei e che malgrado quella strana richiesta la cosa non la metteva in difficoltà!
Io con tono quasi di comando le chiesi: cosa devo levarmi? Lei prendendo un foglio da disegno e le matite guardandomi rispose: la camicia…la levai rimanendo in canottiera pantaloni e scarpe, alla mia seconda richiesta lei con finta sicurezza mi fece levare la canottiera per poi passare alle scarpe ma rallento notevolmente nel fare la seguente richiesta cioè i pantaloni quando su mia insistenza si decise a farmeli levare il suo viso diventò di un rosso acceso perche levandomi i pantaloni rimasi solo con le mutande che mostravano senza ombra di dubbio la mia eccitazione….notai con piacere che i suoi occhi pur cercando di non mostrarlo si focalizzavano sul contenuto delle mie mutande cercò di non mostrarmi il suo imbarazzo chiedendomi di levarmi l'orologio, poi l'anello e per finire la catenina al collo…poi vedendo che non diceva più niente le dissi: è inutile che le giri in giro mi sono rimaste addosso solo le mutande! Vuoi che le tolga? Lei sottovoce sussurro si! Io dicendole di guardarmi in viso visto che ora sembrava ipnotizzata dal foglio da disegno che aveva tra le mani le dissi quasi come un ordine : voglio sentirtelo dire di levarmi le mutande e voglio che mi guardi! Lei sospirando e alzando lo sguardo su di me con la voce che traspariva l'imbarazzo disse tutto in un fiato: levati le mutande! Io eccitato dalla situazione che inaspettatamente stava avvenendo e da quella ragazza sconosciuta che dalla sua viva voce mi chiedeva di mostrami nudo, con estrema lentezza mi avvicinai a lei e sempre lentamente mentre lei mi guardava mi piegai e mi calai le mutande rialzandomi poi e mostrando con orgoglio il mio cazzo duro mentre la mia voce le diceva quasi in tono di sfida guardandola in viso: e la stessa cosa che con i modelli? Lei cercando di non farmi vedere che mi guardava rispose impacciata: no perché loro non lo hanno duro come il tuo…io eccitato mi presi il cazzo in mano e mettendomi di fronte a lei che stava seduta sul divano le risposi: e non ti piace vedere che mi ecciti?guardalo come mi è diventato…lei guardandolo ma non guardando me rispose: dio come lo hai grosso…. Io per tutta risposta le presi il foglio dalle mani e lo buttai sul tavolino poi mi misi a cavalcioni sulle gambe di lei dicendole: hai mai avuto un uomo nudo seduto sulle tue gambe davanti a te? Certo che no rispose lei per chi mi hai preso? rispose con aria offesa rimanendo immobile per non avere contatti con il mio corpo, io la guardai e vidi che si mordeva le labbra vedendo il mio cazzo a pochi centimetri da lei, cosi prendendole entrambe le mani cercai di fargli impugnare il cazzo dicendole: ti ho preso per una donna che mi sta eccitando da morire…lei sfioro il cazzo e con voce quasi di supplica rispose. No ti prego fermati che poi non so trattenermi…a quella risposta io mi sollevai quel tanto da potere arrivare col cazzo al suo viso e glielo strofinai contro mentre le dicevo: dai senti come ti vuole…lei mugolando muoveva la testa in maniera di non trovarselo davanti alle labbra allora io riprendendole le mani le dissi: dai almeno prendimelo in mano cosi lo senti bello duro…lei titubante impugno il cazzo con le due mani costringendomi a distanziarmi dal suo viso appena lo ebbe nelle mani le dissi con tono perentorio: dai menalo…..lei impugnandomelo per bene cominciò a menarmelo, sia io che lei guardavamo le sue mani masturbare il mio cazzo con sempre più foga poi tra un sospiro e l'altro sentii la sua voce dire con tono libidinoso : che bel cazzo grosso che hai non lo mai visto di queste dimensioni…la cosa mi eccitò ulteriormente e cosi mi senti quasi in dovere di allungare le mani e palparle le tette….lei immediatamente disse : non farlo ma dal tono sembrava dire l'opposto e difatti quando le slacciai totalmente la camicetta che portava, lei menandomi il cazzo con piacere disse: ti prego no e non aggiunse altro mentre le sollevavo il reggiseno sotto la gola cosi da sfilare dal sotto due tettoni favolosi che non mi fecero rimpiangere di essermi buttato in un avventura anche se la faccia non mi attraeva ma era l'unica cosa che non andava perché per il resto visto sino a quel momento mi eccitava…anche quella sua aria da contadinella che aveva mi attraeva, le palpai per bene i tettoni poi le dissi di sfilarsi il reggiseno, lei smise di menarmi il cazzo e si sfilo reggiseno e camicetta rimanendo a torso nudo ne approfittai subito per strusciarle il cazzo tra le tette e la cappella sui capezzoli mentre con le mani le accarezzavo ora vedevo che più il cazzo si avvicinava al viso più lei si leccava le labbra cosi feci in maniera muovendo verso l'alto il bacino di arrivare alla sua bocca e quando lo ebbe davanti le dissi deciso: dai apri la bocca e succhiamelo lei rispose come sempre no! Ma spalanco la bocca permettendomi di infilarle la cappella dentro e poi come un aspirapolvere cominciò a succhiarmelo….certo non era bella ma lo succhiava benissimo e glielo dissi…le dissi : sei una pompinara stupenda e la cosa sembrò piacerle perché lo ingoiò sempre di più al che rincarai la dose aggiungendo : e meraviglioso vedere come se pur grosso il mio cazzo sparisce nella tua piccola bocca…lei ora era presa totalmente dal pompino e cosi cercai con le mani di infilarmi sotto la gonna appena lei senti il contatto della mia mano sulla gamba come una porta automatica spalanco le gambe cosi che potei arrivare alle mutande strisciando lungo la coscia sollevandole la gonna, e quando ormai la gonna era a metà delle mutandine tutta arrotolata diedi uno sguardo dall'alto e vidi sotto di me delle mutande che non avevano niente di sexy se non dei cespugli di peli neri corvino che le uscivano da ogni lato…le misi la mano tra le cosce afferrando totalmente quel ben di dio e sentii le mutande gia bagnate dai suoi umori…visto che la cosa sembrava gustarle le infilai dalla parte alta delle mutande la mano cosi che scendendo verso il basso scoprivo quella bella massa di peli e quando le infilai dentro il dito in figa mentre lei gemendo continuava a succhiarlo le dissi: dio che bella figona pelosa hai ora smetti di succhiarmelo che voglio leccartela io……. Lei ubbidiente smise permettendomi di scendere da sopra di lei e di alzarmi…poi a mia volta la invitai ad alzarsi giusto il tempo di levarle la gonna poi la sospinsi dolcemente sul divano mettendomi a mia volta in ginocchio tra le sue gambe le accarezzai con libidine le mutande mentre lei con aria da verginella mi guardava e quando le afferrai le mutande per sfilargliele lei sollevando quel tanto che basta le chiappe per farsele levare disse come prima : no dai…ma che in pochi secondi si trasformo in: dai leccamela…appena le mia lingua cominciò a lappare la sue figa che tenevo aperta con le mie dita e che vi finì dentro ….cominciò a gemere, le piaceva cosi tanto che spalancò il più possibile le cosce da sola per sentirmi meglio e quando smisi un secondo per dirle: dai guardami mentre lecco la tua bella figona pelosa, e mentre lo facevo lei guardandomi copiava i movimenti che facevo con la lingua con la sua e quando le ordinai di mettersi a pecora che le volevo leccare il tutto da dietro, lei ubbidiente si voltò mettendosi a carponi mostrando in primo piano un culo stupendo che da sola si apri mostrandomi bene i suoi buchi che immediatamente ricominciai a leccare assieme mentre la figa colava da matti la masturbai con tre dita in figa per poi passare al buco del culo che trovai gia bello largo segno che non era nuova a quella esperienza…..lei ora gemeva dal piacere e non rimasi meravigliato quando la sentii esclamare : dai ficcami dentro quel bel cazzone…? Io ubbidiente come lo era stata lei…prima le strusciai la cappella sui due buchi poi bagnato dai suoi umori prendendola per i fianchi le penetrai la figa in un sol colpo e in due colpi gia lo aveva dentro tutto…lei dimenandosi come una pazza diceva: dio come lo sento bene mi leva il fiato da come mi monti…io sempre più eccitato mi piegai su di lei e afferrandola per le tette che ballavano per via dei colpi che le infierivo le dissi: si bella vaccona ora ti riempio la figa ma preparati che ti apro anche il culo…lei con la voce che seguiva il ritmo dei miei colpi rispose: sii ficcamelooo tuttoo, mi piacee cosi grossooo ora me loo sentoo in panciata, poi sentii la sua mano strizzarmi dolcemente dal sotto i coglioni mentre aggiunse : sborrami dentro tanto prendo la pillola! La cosa mi rallegrò perché era da tanto tempo che no sborravo senza preservativo in una figa e quando strizzandole le tette le gridai sborooo lei spingendosi in dietro col culo lo fece entrare sino alle palle lei gridò a sua volta: si schizzami dentro riempimi di sborra…lo feci con piacere e quando mi svuotai completamente lei sentendolo uscire ormai sul molle si volto e cominciò a ripulirlo con la lingua per poi dirmi : mi piace cosi molle perché poi lo sento crescere e cominciando a succhiarmelo provocò un'altra erezione in poco tempo e quando lei lo reputò pronto a continuare il gioco lei disse a me: stai seduto tu ora… e quando ubbidiente mi sedetti lei afferrandomi il cazzo ci si sedette sopra infilandoselo da sola nel culo io guardavo il suo culo fare su e giù mentre il mio cazzo veniva ingoiato, mi piaceva guardare quelle belle chiappe che salivano e scendevano su di me mentre le sue tettone nelle mie mani seguivano il ritmo…per rendere il momento ancora più eccitante le proposi di masturbarsi mentre lo prendeva in culo….lei senza rispondere si ficco tre dita nella figa e si masturbo mentre si impalava sul mio cazzo e in pochi secondi sentii il suo liquido colarmi tra le palle, era veramente trasformata dalla ragazza paesana che era entrata ora sembrava una vacca nata ebbi anche la fortuna che in quella posizione senza saperlo la vedevo riflessa davanti nella porta finestra semi aperta che dava sul balcone e cosi mi gustai le espressioni che faceva nel masturbarsi e incularsi ignara che la vedevo essendo dietro di lei oltre a tutto ciò c'erano anche i rumori che faceva il mio cazzo dentro di lei per via dell'aria, ci mancava solo che ci fosse un altro cazzo per farla godere del tutto…comunque passammo la mattinata stupendamente e alla fine essendo ormai in piena sintonia le proposi per finire di masturbarsi davanti a me lei accettò al patto che anche io lo facessi per lei cosi ci sedemmo uno di fronte all'altro e cominciammo a masturbarci e quando lo ebbi duro lei mi chiese di misurarlo voleva saper la misura ? io presi il metro da sarta di mia madre e lei misuro la lunghezza che risulto essere di 23 cm per 8 di diametro considerando che la cappella era un poco più grande…..mi piaceva che lei prendesse le misure mi eccitava e continuando poi a masturbarci le chiesi a mia volta di spalancarsi la figa il più possibile e lei spalancando per primo le cosce e poi con le dita aprendosi le grandi labbra mi mostro un buco bello largo dovuto anche alle montate fatte prima e quando sentii che stavo per venire mi avvicinai con la sedia il più vicino a lei che se la toccava e sempre menandomelo sborrai tra i peli e sulle sue dita, poi col cazzo ancora duro la feci alzare e mettere una gamba sullo schienale della sedia cosi che sembrava fare una spaccata verso l'alto, io mi misi in ginocchio e le leccai la figa in quella strana posizione, poi alzandomi feci in maniera che lei rimanendo in billico sulla gamba rimanesse con l'altra gamba sulla mia spalla in maniera di trovare la sua figa davanti alla mia cappella lei guardandomi in viso mi Chiese: cosa vuoi fare? Io da maschio dominante le risposi deciso: voglio ficcartelo dentro come di sicuro non lo hai mai fatto? Lei guardando verso il basso rispose: si cosi è la prima volta ma mi sento bloccata perché non posso fare nessun movimento stando su una gamba sola…meglio aggiunsi io cosi te lo ficco fino in fondo guardando la tua figa aprirsi e anche tu puoi vedere come ti entra….e senza aggiungere altro glielo infilai stantuffandola sempre più forte, lei guardando e gemendo disse: oddio non posso fare nessun movimento mi sento completamente alla tua mercè, mi sento trapanare dal tuo cazzone, io eccitato dal mio cazzo che la scopava e dalla espressione di goduria che lei faceva mi sentii quasi obbligato a diventare porco cosi le risposi : dimmi la verità ieri notte dopo avermi visto ti sei masturbata ? si rispose con enfasi non sono riuscita neanche ad arrivare a casa, perchè rivedevo nella mia mente i tuoi movimenti sexy che facevi suonando e non nascondo che i miei occhi seguivano ogni movimento che il tuo pacco faceva…..io incalzando le chiesi e quando ti sei masturbata? Tornando a casa aggiunse lei dopo che i miei amici mi lasciarono davanti al portone io al posto di salire subito a casa scesi nelle cantine che sapevo deserte e appena verificai di essere sola mi levai le mutande e pensando a te mi feci più di un ditalino……disse tutto in un fiato, e io scopandola aggiunsi : e ti immaginavi che avessi un cazzo cosi ? mai rispose lei e sopra ogni aspettativa…si vede che sei un artista anche nella maniera di scoparmi e stupendo sentire come ora la tua verga mi riempie non avrei mai immaginato che la mia figa potesse prendere un cazzo cosi grosso e devo dire che mi eccita molto vederlo entrare sino in fondo….me lo gusto centimetro per centimetro specialmente nel momento che fai uscire la tua grossa cappella e come se mi svuotassi dentro mi fai impazzire dal piacere, non avrei mai immaginato di parlare ad un ragazzo cosi apertamente anzi ad essere sincera non lo mai fatto sono sempre stata piuttosto pudica……azzo aggiunsi io chissà se non lo fossi stata? Comunque ora ti voglio far provare un'altra posizione e stappandole la figa le feci rimettere la gamba a terra, appena fu sulle due gambe disse: mamma che formicolio alla gamba…..certo risposi io e per via della posizione ma ora sarai più comoda….le feci sdraiare a terra e stando sopra di lei mi menai un poco il cazzo mentre a sua volta lei dal basso mi guardava poi stando in piedi sopra di lei tenendola tra le mie gambe le sollevai le cosce come per fare una piroetta e quando i suoi piedi arrivarono a toccare terra dietro la sua testa mi abbassai col cazzo rivolto verso il basso e glielo infilai nel buco del culo facendo su e giù lei cominciò nuovamente a gemere mentre inerme la inculavo e lei eccitata si toccava da sola la figa mi venne istintivo guardandola dirle: ti gusta il mio cazzone è? Sentilo come è grosso da oggi non avrai più problemi a cagare perché te lo aperto bene e poi potrai prenderlo nel culo più spesso…..anche se sono sicuro che gia lo prendi li nel paese, si vede che sei una tifosa del cazzo anche se cerchi di nasconderlo…lei rispondendomi ansimando disse: certo se tu abitassi vicino a me mi farei fare quando vuoi, perchè di maschi ne ho avuti ma cosi fantasiosi e ben forniti mai! Ti assicuro che da oggi ogni volta che mi farà prurito penserò al tuo cazzone…..e io sborrandole copiosamente in culo aggiunsi: come ora!? Siiiii grido lei venendo a sua volta.
Mi sentivo i coglioni svuotati cosi per riprendere fiato le suggerii di farci una doccia la cosa piacque pure a lei cosi mentre lei si docciava la guardai constatando che di viso era proprio insulsa sembrava una di quelle ragazze casa e chiesa molto timide che si vedono nei paesini cosa che difatti mi aveva attirato….ma nuda invece era la classica campagnola ben formata che si faceva scopare nei campi tra le siepi e piuttosto vacca, e in più sentivo che era disposta a tutto ora che mi aveva provato cosi quando lei fini di fare la doccia le dissi di fare un caffé mentre a mia volta mi docciavo che poi ci saremmo divertiti ancora se lei voleva? volentieri rispose….
Ci ritrovammo in cucina nudi a bere il caffé, poi le proposi di fare sexo in maniera strana….lei volle sapere cosa intendevo per strana? Le proposi di andare tutti nudi sulle scale a farlo ( tanto io sapevo che non c'era nessuno gia che ci abitavamo solo in due famiglie e l'altra era in america e i miei erano in vacanza) ma lei questo non lo sapeva, e per entrare da basso occorrevano le chiavi o si apriva col citofono, lei titubante disse: e se viene qualche d'uno? È questo il bello risposi io fare sexo con la paura di essere scoperti e molto eccitante…..lei sembrava indecisa cosi furbamente aggiunsi: anche prima non volevi ma poi vedendo il mio cazzo…. e prendendo una pausa cominciai a menarmelo e immediatamente mi divenne duro poi ripresi a parlare chiedendole: lo hai mai fatto sulle scale? No rispose mentre i suoi occhi non si staccavano dal mio cazzo, cosi per lusingarla menandomi il cazzo aggiunsi: me lo fai venire tu cosi duro e mi piacerebbe provare questa esperienza con te, ma forse non ne hai il coraggio? E poi se anche qualcuno ci vedesse…mica stiamo uccidendo qualche d'uno, magari le piacerebbe guardare….
Per cercare di rompere la sua indecisione mi avvicinai a lei e le strofinai la cappella sui suoi peli dicendole: pensa che bello un esperienza cosi non ti capiterà mai più stare nudi per la scala facendo sexo con magari qualche d'uno che ci spia dalla porta…..aggiungendo poi: non mi dire che non hai mai fatto sexo in un prato?si affermò lei allora aggiunsi io: che differenza passa? Anche li avrebbero potuto vederti…..questa mia ultima affermazione la fece convincere e prendendomi per mano uscimmo sulla scala, appena fuori le dissi : dai andiamo in ascensore cosi te lo do mentre facciamo su e giù le proposi questo perchè nell'ascensore c'era un grande specchio e difatti quando la porta si apri fu molto eccitante vederci riflessi nudi con me che avevo il cazzo duro che stava dritto come un alzabandiera e lei coi capezzoli duri e la sua figona pelosa che eccitava.
Appena dentro e la porta si chiuse guardandola nello specchio le dissi: non ti eccita essere qua nuda con me pensando a quante persone ci sono passate qua dentro…dai fammi vedere come ti eccita….lei guardandomi e guardandosi a sua volta nello specchio allungo il braccio e mi afferrò il cazzo che scappellò immediatamente e menandomelo disse: dio come lo hai grosso e lungo sembra perfino sproporzionato, e ti piace? Aggiunsi io, lei accarezzandosi i peli rispose: mi eccita moltissimo, bene risposi io allora masturbati mentre me lo meni….lei eccitata nel vedersi riflessa allargo le gambe e spingendo in avanti la figa con una mano mi menava il mio cazzone e con tre dita dell'altra si sditalava….io caricandola le dicevo: dai che brava che sei senti come me lo hai fatto diventare duro? Mmmm gemette lei aggiungendo con voce libidinosa: come è caldo mi pulsa nella mano, e poi guardandolo nello specchio aggiunse: e come e lucida la tua cappella.
Ero molto eccitato all'idea di far fare quelle porcate a una ragazza che il giorno prima neanche sapevo esistesse ma vedendo che ne sembrava entusiasta rincarai la dose cosi con voce dominante dissi: ora mentre ti guardo farti un ditalino voglio che ti abbassi e senza toccarlo me lo prendi in bocca, lei ubbidiente si abbasso a gambe larghe cosi che vedessi che si masturbava, poi cerco con la lingua di fare entrare il mio cazzone in bocca cosa che le resi difficile perché ruotando i fianchi facevo in maniera che la cappella sgusciasse via, ma quando vidi la sua bocca spalancata in attesa senza indugi glielo ficcai dentro spingendole con le mani la nuca verso di me cosi da riempirle la bocca dicendole: che meraviglia vedere come lo risucchi sei una pompinara nata non capisco come fai a ingoiartelo tutto? Lei anche se a bocca piena la sentivo gemere e sentivo le sue narici sbuffare come un mantice per respirare, ma la cosa che più mi stupii era che lei risucchiandomelo cosi forte me lo aveva fatto venire gonfio come non mai la cappella era diventate viola e molto più grossa del solito, non lo avevo mai avuto cosi sembrava il cazzone di un attore porno e anche lei lo notò perchè smettendo un attimo di succhiarlo disse: mamma mia mi sta soffocando, ma poi riprese con foga.
Io mi ero talmente preso da quello che vedevo riflesso nello specchio dell'ascensore
che guardandola in azione dissi: come vorrei ci fossero delle telecamere che ti riprendessero sei meglio di una pornostar, ti giuro che non lo mai avuto cosi grosso ti meriti che te lo infili tutto in quel figone peloso che ti stai toccando voglio riempirtela con la mia sborra…vuoi? Lei tirandoselo fuori dalla bocca con voce roca rispose: era ora...ho la bocca anchilosata…certo che lo voglio anzi lo voglio tutto e alzandosi mi chiese: come me lo dai? Voglio che ti appoggi alla parete con le mani e ti metti a novanta gradi cosi puoi vedere nello specchio mentre te lo ficco dentro….lei sospirando si appoggiò alla parete piegandosi in avanti in attesa, io la guardai poi dissi: apri di più le gambe cosi non ti faccio male, lei ubbidì al mio volere…era proprio invitante e glielo dissi: se potessi vedere come vedo io ora il tuo culo…e invitante vedo il tuo buco di culo che pulsa e la tua figona vogliosa contornata da peli neri che sembra un bersaglio dl tiro assegno, dimmi che lo vuoi? Lei vogliosa rispose si! Ma io insistetti: voglio sentirtelo dire…lei con voce stizzita rispose: si voglio quel cazzone animalesco che hai tra le gambe, non importa se mi farai urlare voglio che me lo ficchi dentro tutto non lo mai ne visto ne preso di quelle dimensioni ma soprattutto in situazioni cosi pazze non vedo l'ora di vederti mettermelo dentro…ti prego dammelo….il mio ego soddisfatto da quelle parole risposero solennemente: te lo meriti….e cosi dicendo guardandomi allo specchio spalancandogli le chiappe le ficcai senza dolcezza il mio cazzone in quel figone fracido….risultato fu un grido di dolore da parte sua seguito da una litania fatta di: SI, SI, COSI, DIO COME è GROSSO, SPINGI, FAMMI MALE, DIO CHE BELLO VEDERMELO ENTRARE
NON MI SEMBRA VERO CHE LO VEDO SPARIRE DENTRO DI ME, LO SENTO ARRIVARE IN PANCIA…..si seguitai io mi sembra di guardare uno di quei documentari dove si vedono i cavalli montare, dovresti vedere come è diventata larga la tua figa ora capisco perchè ci passa un bambino, guarda come entra e esce senza fatica….lo tirai fuori e poi senza fatica glielo ficcai dentro nuovamente , lei guardandomi allo specchio aggiunse: mi sembra il cazzo di un asino che ho visto in una stalla al paese lo aveva grosso come il tuo…la cosa mi riempi d'orgoglio e guardandola nello specchio risposi: e tu cosi piegata con quei tettoni che ballano mi ricordi una vacca da montare…mi ecciti e lo senti da come ti monto, poi piegandomi su di lei le afferrai le tette e aggrappandomi a loro la montai come un toro dicendole eccitato: SI VACCA PRENDITELO TUTTO SI,SI TI CI SBORRO DENTRO,e cosi feci ma dopo avere esaurito la sborra senza neanche un secondo di tregua levandomi da dietro di lei mentre la sborra le colava per le gambe mi stesi per terra e guardandola nello specchio le ordinai: ora da brava ti metti a cavallo su di me e ti ficchi il mio cazzone ancora duro nel culo voglio vederti impalata su di lui…lei non disse niente ma si mise a favore di specchio mostrandomi le chiappe e lentamente si abbasso sulla cappella io le aprii le chiappe e quando vidi la cappella sul buco del culo le ordinai :da brava ficcatelo dentro da sola…..lei lo afferro e direzionò il cazzo sfregando la cappella sul buco e quando questo si dilatò vi infilò da sola la cappella spingendo verso il basso il corpo, per poi rialzarsi in un crescente ed eccitante SU e Giù, SU e Giù
Ora gemevamo entrambi ma entrambi godevamo a guardarci….lei era completamente scosciata con la figa ancora dilatata, e le tettone che danzavano mentre il mio bastone di carne penetrava il suo buco di culo come se fosse di burro calcolando che ora doveva avere raggiunto almeno i 25cm per 10di diametro si stava proprio impalando e anche il suo viso lo dimostrava era disfatto dal godimento si leccava le labbra guardando lo spettacolo che stavamo facendo per noi stessi, si palpava e accarezzava da sola e gemeva rumorosamente ogni volta che arrivava a toccarmi le palle con le chiappe, praticamente rimanevano fuori solamente i coglioni che lei strizzava con dolcezza, quando sentii che ero prossimo a sborrare le dissi che volevo sborrarle in faccia e lei ormai schiava del sesso si stese al mio fianco aspettando di vedere il cazzone che l'aveva distrutta davanti al suo viso.
Io mi alzai andai a cavallo delle sue tette poi menandomi il cazzo per venire le aprii col dito la bocca e urlando di piacere sborrai in quantità industriale sia in bocca che in faccia sulle tette che spalmai come fosse crema e sempre menandomelo come un forsennato mi alzai sopra di lei ordinandole di aprire le gambe poi mettendomi tra esse direzionai il cazzone a mo di pompa verso al figa e gridandole: SEI UNA STUPENDA VACCA pisciai sulla figa, poi alzai il tiro e le lavai le tette e per finire il viso e in bocca….ma anche lei si vendicò perché mi ordinò di leccarla tutta, eravamo ormai entrambi esausti, e dopo essere rientrati in casa e rivestiti ci salutammo ripromettendoci di rivederci….ma ciò non avvenne mai più! |