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Ciao a tutti sono Gabriele e oggi vi racconterò della mia storia sessuale che ho avuto con una Prof d'Italiano.
Sono un ragazzo normale,tonico,alto e abbastanza bello. Frequentavo la Scuola Superiore di Secondo Grado Istituto Tecnico Industriale,ero in 4 e facevo meccanica.
La mia prof di italiano era abbastanza bassina,due belle tette,una terza pienissima,un culo bello,e quelle labbra e quel modo di fare di una troia che le piace il cazzo.
Nessuno dava tanta importanza alla prof,in quanto sposata,quarant'enne e non era stupenda(per loro).A me piaceva tantissimo,facevo sempre dei sogni eroici su di lei,mi segavo davanti alle sue foto che gli facevo in classe,andavo sempre alle lezioni di recupero,anche se andavo molto bene in italiano.
Un giorno,andai come solito al recupero di italiano,quel giorno tutti erano andati a casa per le vacanze di natale,io invece,restai lì,c'eravamo solo io e lei,sarei restato lì fino alle 17:30,perchè suo marito era via per lavoro.
Cominciammo lei seduta davanti a me sul mio banco e io di fronte.Quel giorno portava una camicetta piuttosto scollata e dei jeans aderenti,e delle scarpe coi tacchi.Andammo avanti per un po' quando ad un certo punto cominciò a strusciare la gamba sul mio ginocchio involontariamente,mi tirò un calcio.
Allora disse -Scusa,Gabriele!Ti ho fatto male?- e io -Eh un po' prof.- era tutto finto,si mi ero fatto male ma non così tanto;allora andò all'infermeria e mi portò del ghiaccio,io intanto mi facevo le seghe mentre lei era in infermeria a prendermi del ghiaccio,dopo un po' di minuti sentì i tacchi della prof,mi ricomposi,e la prof. entrò col ghiaccio.La ringraziai e continuammo la lezione,continuava ad alzarsi e a scrivere alla lavagna,faceno cadere il gessetto apposta per mostrarmi quelle bellissime tette,io ne approfittavo sempre e lei sorrideva. Ad un certo punto mi si avvicino e disse che era stufa che suo marito continuasse a lasciarla sola durante le vacanze di natale,io le dissi di non preoccuparsi che suo marito le voleva bene e l'amava.
In quel momento disse che doveva andare in bagno,e di scusarla.Tornò con la camicetta più sbottonata,entro e disse che non voleva più fare lezione,si annoiava e mi chiese cosa volessi fare.
Ci andammo a prendere un caffé e ci sedemmo uno di fronte all'altro,lei si sporcò la camicetta di caffé e disse - No,la camicetta - e io -Prof se vuole le dò la mia camicia,forse è un po' stretta - lei mi ringraziò e andò in bagno,ma per mia fortuna era chiuso allora tornò in classe e mi chiese se poteva levarsela lì,io accettai,lei si spogliò spudoratamente e quelle bellissime tette sobbalzarono fuori,aveva un reggiseno nero in pizzo,stupendo,le schiacciava le tette e le facva diventare ancora più grosse,io rimasi incantato a guardarla e lei mi disse - Gabriele,cosa guardi ?! Sono meglio io delle tue compagne ?! Sto scherzando,se vuoi guarda pure ma non raccontare niente a nessuno dell'accaduto - io risposi di si, e lei si mise la mia camicetta e disse che le stava un po' stretta ma poteva andare.
Continuammo a parlare di noi,quando ad un certo punto si accorse che le fissavo quelle belle tette,e mi disse - Toccale pure se ti piacciono così tanto,tanto ormai mio marito non lo considero molto,ed è impotente - e io non esitai e allungai le mie mani e cominciai a spremergliele come due agrumi.
Dopo un po' si slacciò la camicetta e mi disse - Farò una lezione sul sesso,oggi,ti insegnerò tutto ! Ok ? - io le risposi - Ok Prof. certo che è una porcellona - e lei ribattè - Non è vero,diciamo che sono in astinenza da un po' -.
Cominciò,si tolse anche i jeans e in quel momento mi venne un erezione,come non mai,prima d'ora,e andai da lei mi tolsi i jeans,la strinsi a me e le dissi - Prof. facciamo un po' di pratica ! - e lei cercò si spostarsi io la schiaffeggiai e glielo misi in bocca,dopo un po' cominciò a succhiarlo lei,di sua volontà,la sdraiai e glielo infilai nella figa,lei urlava di piacere dicendomi - Si,Gabriele,Siii...Sbattimelo tutto,non devo più riuscire a camminare!! - io le risposi - Si,brutta troia - le continuai,dopo me lo succhiò ancora e io la girai e le dissi - Adesso soffrirai puttana - e glielo misi in culo così bruscamente che si mise a piangere.Dopo un po' le inondai la bocca di sborra,lei ingoiò e mi disse - L'anno prossimo contintueremo Gabriele ! - io le risposi di sì mi rivestii e le tirai un ceffone sul culo,e lei mi strinse il cazzo in un modo atroce. Si rivestì anche lei e tornammo a casa.Da quel giorno ogni rientro troviamo sempre una scusa per scopare e nonostante i suoi quarant'anni è una gran brava zoccola. |