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Pubblicato : 21-08-2009 | Autore : violetta
Categoria : Confessioni | Totale Visualizzazioni : 10559 | Votazione :


  
violetta
racconti di vita vissuta amante del "doppio" gusto consolatore di donne mezza età

Il telefono squilla insistentemente. L'ora è insolita: le cinque del mattino. Sono sveglio da un bel po'. L'insonnia negli ultimi tempi. è la compagna delle mie notti.

Mi dico: "non può essere che lei, quella stronza di Mercedes.". Ho poca voglia di parlarle. Non rispondo.

Mercedes è una valente avvocato. Anche una donna sessualmente porca quando è a letto.  Gode da matta quando gli e lo metto tutto nel culo, mentre lei è tutta intenta a leccare la figa della amichetta del cuore: quella lesbicona di Luisa. E' il triangolo preferito. Mercedes è imprevedibile nela creare l'atmosfera erotica. A volte si presenta in camera da letto con addosso la sua toga e sotto il suo magnifico corpo nudo. E' veramente una troia. Le sono stato dietro per un bel po' di tempo sempre disponibile a sottostare alle sue voglie sessuali. L'ho dovuta scopare pur sapendo che suo marito ci spiava e sborrava facendosi una sega e lei a gridare: "Fottimi forte, fammi, fammi godere.Vieni, vieni, uuuuh, sono arrivata. Godi anche tu. Dai, sborra." E come dimenticare la volta che ha preteso che mi scopassi il culo del marito mentre lei si faceva fottere da Luisa che si era dotata di vibratore. Sotto la doccia abbiamo fatto cose da matti. L'ho fatta venire a furia di leccarle il culo spalmato di miele mentre lei si faceva il ditalino; per farmi fare un pompino sotto la doccia le dovevo consentire di mettermi il dito nel culo. Era brava a farmi godere davanti e di dietro.  

Il  telefono continua a squillare. Non può essere Mercedes a pensar bene. Oramai mi odia da quando ha scoperto che scopo sua figlia. Chi altri potrebbe essere? Il telefono cessa il rumore fastidioso. Soltanto per qualche minuto, poi nuovamente a martoriare le mie orecchie. Rispondo. Mi assale un "ciao, scusa l'ora. Volevo sentirti a tutti i costi. Non so perché, ma è così."

Non è Mercedes. Il timbro di voce mi ricorda qualcuno: zia Maria? E perché si ricorda di me dopo tanti anni?"

Con zia Maria ho avuto una relazione. Lei 55enne, single per vocazione. Io 37enne, single per necessità. Ci siamo piaciuti e presi sessualmente. Accadde tutto in una sera. Mi ospitava da qualche giorno nella sua casa di campagna. Quella sera rientrai prima del previsto. Era in salotto stesa sul divano preferito dinanzi alla tv. Il suo magnifico corpo era avvolto in una vestaglia attillatissima, di colore rosso. Il rosso è il suo preferito, rosso come il fuoco che ha nella sua passerina. Mi volle vicino a lei. Abbassò con il telcomando l'intensità delle luci e l'illuminazione della stanza diventò soffusa. In un baleno si tolse la vestaglia mostrando tutta la nudità del suo corpo: l'ovale del suo viso in cui sono incastonati due occhi grandi e azzurri, una bocca con due labbra pronunciate da pompinara, un collo da venere, il seno con due tette piccole ma perfette su cui si ergono due capezzoli turgidi e abbronzati, un corpo sinuoso, una pancetta un pochino rotondetta, infine lo spacco della sua lunga figa ricoperta da una peluria un tantino ingrigita e per questo, almeno per me, più arrapante. Due cosce sode,gambe lunghe. Si girò di spalle perché le  ammirassi anche da dietro e soprattutto il suo culo: due chiappe polpose, uno spacco invitante per penetrarle il didietro. Si rigirò nuovamente e volle che le accarezzassi il seno. Presi i capezzoli stringendoli fra il pollice e l'indice delle mie mani. Provava piacere. Mi attrasse a se e ci baciammo lingua e lingua. La sua bocca era profumata. Alla violetta,come piace a me. Interruppi l'appassionata e libidinosa linguata. Il tempo necessario per mettermi nudo. Il cazzo era teso. Zia Maria lo guarda con cupidigia e lo prende fra le labbra. Cominciò il leccamento da pompinara. E' bravissima. Ma non è quello che voglio e la faccio smettere.

"Non ti piace,amore mio.?L'ho desiderato tanto questo momento. Deve essere il più lungo possibile. Recuperiamo un po' di tempo perduto. Ma ti piaccio? Mi vuoi scopare?"

"Si, mi sei sempre piaciuta da morire. Sei una donna irresistibile. Andiamo a letto."     violetta





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