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Pubblicato : 04-12-2008 | Autore : roar69
Categoria : Gay | Totale Visualizzazioni : 7927 | Votazione :


  
roar69

la mattina seguente mi arrivò un pacco dell'agenzia, che avevo contatto via internet la sera precedente, c'era un foglietto con le istruzioni, e un vestito che avrei dovuto indossare per quel pomeriggio, dato che avevo scritto disponibile dalle 14,00 alle 20,00 quando si fece l'orario, misi l'abbigliamento che era nel pacco, perizoma, tuta mimetica e anfibi, alle 14,15 suonò il campanello, andai a aprire e mi trovai di fronte un omaccione, in tuta mimetica mi fece il saluto e entrò in casa, e disse seccamente "lei ha commesso un reato" io "quale resto" lui "si spogli" mi tolsi la mimetica rimanendo in mutande lui "ecco il reato, lei indossa intimo non appropriato" mi ordinò di togliermi completamente la mimetica e gli anfibi, poi si mise dietro di me, portò le mie braccia dietro alla schiena e sentii che mi mise le manette ai polsi io esterefatto "cosa fa" lui con tono secco rispose "le devo arrestare per il reato che ha commesso, ci sarà un processo, una condanna" m'inginocchiai pregandolo di chiudere un occhio, lui mi fece alzare, da una sporta tirò fuori delle scarpe da donna con i tacchi e me le mise ai piedi, e disse "queste sono le scarpe che uno come te si meriterebbe di portare, così ti porterò in caserma" io "no la prego non lo faccia" lui mi guardò e disse "se vuoi che chiuda un occhio devi meritarmelo" io "va bene, va bene farò quello che vuole" lui "bene vediamo se sarà così" si tolse la mimetica rimase in mutande, portava boxer aderenti, da come era gonfio lì davanti i casi erano due o aveva un cazzo di dimensioni eccezionali, oppure era eccitato e l'aveva in tiro, si tolse i boxer svelando il mistero, l'uccello era in tiro, si sedette su una sedia e mi fece avvicinare, poi ordinò "inginocchiati e succhiamelo" io "cosa devo fare?" lui "se non vuoi che finisca male per te devi succhiarmelo" m'inginocchiai aprii la bocca e il suo cazzo mi scivolò in gola, tenendomi ferma la testa iniziò a scoparmi in bocca, poi mi ordinò di proseguire da solo, il pompino gli piaceva urlò "mmmhhhh bravo succhi bene, continua che avrai il premio finale" succhiai come un pazzo, la situazione che si era creata era eccitante, il porco mi sborrò in bocca obbligandomi a bere tutto il suo sperma, quando fini di darmi il premio di sborra, si alzò si mise dietro di me, mettendomi a pecorina e dalla giacca tirò fuori un frustino, mi diede qualche frustata sui fianchi e sui glutei, riuscì a strapparmi qualche urletto, e dissi "ma cosa fa?" lui "zitto, cosa pensavi che te la saresti cavata con un semplice pompino? questo è solo l'inizio" mi allrgò le chiappe e con lingua iniziò a slinguazzarmi il buchino, il porco ci sapeva fare con la lingua, poi sentii che mi pressava il buchino con un arnese non mi sembrava che fosse il suo uccello, il porcone mi stava infilando nel culo il manico del frustino, e mi scopò con quello per qualche minuto, mentre mi fotteva con quello mi urlò "godi troia, godi, lo so che ti piace, voglio sentirti godere" quel su e giù nel mio culo mi dava piacere e mugulai non perchè me l'aveva ordinato ma perchè mi stava facendo godere realmente,  dopo di che lo tolse e iniziò a infilarci la sua verga, il buchino voglioso gli fece spazio, subito si allargò, e il tipo iniziò a penetrarmi fino in fondo, lui "hai un culo come una capanna sono entrato senza fatica, ti piace prendere i cazzi vero? io "si, si li adoro, è bellissimo prenderli nel culo" il porcone iniziò a sbattermi come un cavallo impazzito, mentre mi fotteva con una mano stava aggrappato alla catena delle manette, dato che non me le aveva ancora tolte,  con l'altra teneva il frustino, e ogni tanto mi dava qualche frustatina sui glutei, mi cavalcò in quella posizione fino a che non eiaculò una seconda volta, mi riempì il culo del suo sperma, mi ordinò di mettermi a sedere sulla sedia, lui intanto andò in bagno a lavarsi l'uccelo, quando tornò me lo fece succhiare fino a farglielo diventare duro un'altra volta, si chinò davanti a me, mi spalancò le gambe e mi infilò di nuovo il frustino nel culo, lo mosse su e giù per parecchi minuti, adesso che ero pieno di sperma, scivolava meglio, e lui sempre incazzato "godi troia, goditelo tutto" finalmente decise di togliermelo, e mi sbattè il cazzo, lo spinse dentro con violenza, mi contorsi per il male, lui rise "siiii soffri, devi soffrire" ma la sofferenza, terminò presto e fece spazio al piacere, il tipo sapeva usarlo il cazzo, sul più bello della scopate tolse il cazzo dal culo mi fece alzare dalla sedia, si sedette al mio posto e m'invitò a sedermi sulla sua verga, anche questa volta la penetrazione fu violenta, mi tirò giù verso il suo cazzo con un colpo secco, il bastardo mi fece vedere le stelle, gli urlai "ma sei impazzito? mi hai fatto una male cane" lui "taci troia, stà zitta e goditi il cazzo che hai nel culo" aveva già iniziato a stantuffarmi velocemente, il buchino continuava a duolermi, lo stronzo non mi aveva dato il tempo di abituarmi, a una penetrazione così violenta, non mi dava respiro, io mi lamentavo "mi fa male, va più piano mi fa maleee" ma imperterrito continuava a pistonarmi come un pazzo, iniziai a godere quando lui era arrivato quasi al termine, prima di sborrare mi tolse da quella posizione mi fece inginocchiare, con la bocca spalancata lui se lo menò un pò e quando iniziò a schizzare, lo sperma mi arrivò un pò ovunque sul viso sulla lingua sulle labbra, questa volta mi portò con lui in bagno, mi fece inginocchiare sotto la doccia, e con mia sopresa mi urinò sul corpo, dopo il pissing, mi lavò con il bagnoschiuma, da solo non potevo farlo ero ancora ammanettato, dopo la doccia tornammo in sala mi tolse le manette si sedette sulla sedia e con voce gentile mi chiese di fargli un pompino, cominciai a succhiare il cazzo moscio, ci vollero più di 5 minuti per tirarglielo su di nuovo,  mentre lo spompinavo con una mano gli accarezzavo una coscia, poi la feci scivolare sul suo buchino e gli spinsi un dito nel culo, il tipo accolse il mio dito con un gemito di piacere, gli sditalinai un pò il buco del culo, mentre proseguivo il pompino con la cosa dell'occhio vidi che il frustino era per terra accanto a lui, con una mano lo raccolsi, tolsi il dito che gli avevo messo nel culo, appoggiai sul suo orifizio il manico del frustino e con una certa violenza lo spinsi dentro, lui si contorse dal male, che il suo cazzo mi scappò di bocca, lui urlò "che baldraccaaa ti sei voluta vendicare come una femmina" aveva ragione in questo caso avevo voluto vendicarmi, io risposi "sta buono stronzetto non ti agitare altrimenti non riesco a tenerti in bocca l'uccello e non posso finire il pompino" il tipo smise di dimenarsi, ripresi in bocca il suo uccello e continuai la popa interrotta lui lamentandosi disse "cavolo mi fa male" neanche per sogno, gli lasciai il manico del frustino piantato nel culo, e lentamente avevo iniziato a muoverlo avanti e indietro il tipo era preso tra due fuochi, da una parte provava piacere per il pompino che gli stavo facendo, dall'altro aveva dolore nel buchino per la scopata che gli facevo con il manico del frustino, ma quel coso che gli si muoveva nel culo iniziò a piacergli lo aiutò a portarlo alla sborrata finale, anzi alla sborratona finale, quando sentii che stava per venire il manico del frustino lo spinsi ancora più in profondità dall'uccello uscì tanta di quella sborra da dissetarmi per una settimana, lo feci urlare come un pazzo di piacere, quando non ne uscìì più una goccia, lentamente gli estrassi dal culo il fustino, il tipo era stanchissimo, quell'ultima sborrata l'aveva sfiancato parecchio, ci mise una mezz'ora a riprendersi, intanto io ero andato a farmi una doccia, poi lui si rivesti e se ne andò





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