Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti Erotici
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Cuckold
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 25-05-2015 | Autore : gallina
Categoria : Gay | Totale Visualizzazioni : 4291 | Votazione :


  
gallina

All'età di quarantanni seguivo una squadra di calcio giovanile come dirigente. I giovani venivano agli allenamenti accompagnati poi noi li portavamo a casa. Una sera ero solo dopo aver accompagnato i primi in una località vicina ritorno negli spogliatoi per prendere gli ultimi due e sento provenire dalle docce ancora acqua che cade. Mi avvicino e vedo che Mario e Luciano di stanno segando vicendevolmente il cazzo presi da una passione sfrenata. Rimango bloccato e nascosto seguo la loro sega fin tanto che non li vedo eruttare schizzi di sperma dalle loro giovani cappelle. Sono eccitato da matti e vorrei entrare in doccia per farmeli tutti e due, ma fortunatamente mi trattengo. Mi calmo un po' e facendo finta di essere appena arrivato dico loro di muoversi che è tardi. Escono dalle docce e si vestono in fretta. Partiamo ed il primo a scendere è Luciano che abita più vicino, poi porta Mario verso casa. Sono ancora eccitato e desidero provocarlo per vedere fin dove arriva. Gli dico che nelle docce ci si lava e non ci si fanno le seghe perdendo tempo. Lui risponde che era la prima volta che lo faceva perchè istigato da Luciano che voleva palpeggiargli il cazzo. Mario per i suoi quindici anni ha un cazzone super, molto più grande del mio. Mi prega di non dirlo a nessuno ed io lo rassicuro ma continuo a tormentarlo chiedendogli se gli piace farsi le seghe. Risponde che è molto bello e che vorrebbe farsele con uno più grande, come con me. Gli dico di lasciar perdere, ma la faccenda mi intriga un casino. Lui insiste dicendomi che se ci seghiamo insieme poi io non potrò raccontare a nessuno le sue seghe con Luciano. Sono super eccitato ed allora perdendo il lume della ragione mi imbosco con la macchina e subito tiro fuori il cazzo durissimo ed inizio a segarmelo. Mario in un secondo è nudo e se lo maneggia con violenza. Pian piano mi avvicino a lui e gli dico di andare con calma, poi lo prendo in mano e glielo sego pianino dicendogli che è così che si fanno le seghe. Lui geme profondamente e mi abbranca il cazzo menandomelo con passione, tanto che dopo pochi minuti veniamo entrambi sborrando fortemente. Lo porto a casa convinto che sia finita li, ma da quella sera per diverso tempo non sono riuscito a troncare quel rapporto. Ogni volta era sempre l'ultimo ed io lo accompagnavo volentieri per segarci nel boschetto. Una sera mi chiese di insegnarli altre cose, così finimmo per succhiarci il cazzo l'un l'altro. Sentirmi in bocca il suo cazzone mi dette i brividi e lo ciucciai finchè ululando di piacere mi riversò in bocca fiotti bollenti di sborro. Lui mi fece sborrare con sega e succhiotti poi lo portai a casa. Una sera mi disse di essere a casa da solo perchè i genitori erano via fino a tardi. Dissi a casa che tornavo tardi per una riunione e lo accompagnai a casa. Ci spogliammo in un battibaleno e subito finimmo abbracciati in un lungo e pauroso sessantanove che mi lasciò senza fiato.Poi lui lo volle nel culo ed io pian piano perchè era vergine glielo diedi. Lo lubrificai a lungo penetrandolo con due dita, poi appoggiai la mia cappella al buco ed iniziai a spingere. Era strettissimo e gli facevo male ma mi invitava a spingere e non fermarmi finchè con un "plop" la cappella entrò. Mario lanciò un urlo di dolore, io mi fermai e lo lasciai tranquillo, ma subito mi invitò a metterlo tutto ed allora spinsi adagio finchè le palle gli arrivarono al culo, poi iniziai a montarlo. Gemeva come una vacca e godeva profondamente.Dammelo ancora, spingi, mettimelo tutto ed io lo accontentai scopandolo come un toro e sborrandogli in culo un litro di succo bollente. Quando uscii da lui piangeva dal piacere di essere stato inculato e di aver goduto a fondo. Gli dissi che ora toccava a me. Mi lubrificai il culo e lo invitai a darmelo. Lui mi appoggiò la cappella e subito fu dentro di me. Una sensazione di riempimento totale, venti centimetri di giovane cazzo in culo che mi pompavano gagliardamente. Mi tornò duro e più mi inculava più sentivo il piacere che la sua cappella mi dava strusciandomi l'intestino. Non resistetti a lungo e quando lui mi riempì il culo con una sborrata copiosa, venni per la terza volta nella serata. Ci inculammo per diversi anni, lui era diventato esperto e il suo cazzo era sempre più notevole e mi dava un piacere indescrivibile; poi lui per lavoro se ne andò e, purtroppo non ci vedemmo più.



ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Gay

fermato dalla polizia
nipote timido
finalmente pentrato da quel grosso cazzo!
una sera dal capo
Curiosità
l'uomo nero
un massaggio rilassante

Ultimi racconti nella categoria Gay



i senegalesi
doveva essere una vacanza 2
doveva essere una vacanza
Dai 20anni in poi.....
Mario
L'infermiere
Sesso gay dopo serata buca


    Racconto a Caso
Autore : DIABOLIKA
IL GIOCO DEGLI ORGASMI INTERROTTI

    Pubblicità

    Statistiche
» Totale Racconti
1382
» Totale Autori
3555

Top   

Copyright 2016 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18

Termini e Condizioni