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Pubblicato : 19-08-2009 | Autore : violetta
Categoria : Confessioni | Totale Visualizzazioni : 6329 | Votazione :


  
violetta
racconti di vita vissuta amante del "doppio" gusto consolatore di donne mezza età

Steso sul lettino della mia cameretta avevo goduto facendo una sega pazzesca. Inizialmente una masturbazione a solletico con due dita, scapocchiando ed incapocchiando la cappella del cazzo. Poi vicino al raggiungimento del piacere stretto il cazzo nella morsa della mano destra accellerai il ritmo sino alla goduria liberandomi della sborra che mi gonfiava le palle.

Mi ero rimesso gli slip per coprire il pisellone ancora semiduro e gocciolante liquido.

Di colpo la porta della stanzetta si apri. Erano mia sorella e la sua amica Luisa. Laureate da poco in giurisprudenza formavano una coppia simpatica e nello stesso tempo sfottente. Molto affiatata ed intima tanto che qualcuno dubitava che fossero “amanti”. Sorridevano maliziosamente guardandomi con insistenza. La cosa mi dava fastidio: “Cosa vi manca? E questo sorrisetto? Non avete mica un pagliaccio difornte!”

Luisa avanzò nella stanza di qualche metro, mia sorella chiuse la porta alle sue spalle e girò la chiave. Continuavano a sorridere e si posizionarono sul bordo del letto.

Vuoi proprio saperlo perché ridiamo?”  interloquì mia sorella che delle due era la più aggressiva. Continuò: “ti abbiamo spiato mentre ti facevi una sega. Abbiamo visto come maltratti il tuo povero bel pisellone.”

Rimasi un attimo senza parola poi giù una battuta: “volete forse processarmi?”

Luisa prese la parola: “vogliamo vederlo da vicino il tuo cazzo. Se si è ammosciato noi te la faremo indurire. O hai vergogna di farti vedere nudo?”

Replicai: “siete due stronze. Volete sapere chi pensavo quando mi sbattevo il cazzo? Voi due nude sul letto impegnate a slinguettarvi. Si, la mia immaginazione mi aiuta perchè sia te che mia sorella vi vorrei sbattere dal vivo.”

L’intervento di mia sorella non si fece attendere: “sei proprio uno stupido. Perché non lo hai mai manifestato questo tuo desiderio. Invece di sciupare la sborra sulle lenzuola avresti potuto nutrire le nostre passerine, le nostre bocche, volendo anche i nostri culetti.” Aggiunse Luisa: “o non siamo di tuo gradimento in carne ed ossa? Come ci immagini? Così!”

In un lampo mia sorella e l’amica si liberarono dei pochi indumenti intimi che avevano addosso. Nude, meravigliose. Due copri snelli, quattro tette dai capezzoli turgidi. Cosce lunghe, passerine coperte da peluria nera quella di Luisa, bionda quella di mia sorella.

Mi sentivo smarrito.Non sapevo cosa fare. Mia sorella prese l’iniziativa. Mi stese sul letto e tirò giù lo slip ed il mio cazzo eretto ed imperioso fu preda della sua lingua. Luisa invece mi carezzava il petto villoso e succhiava le mie labbra con la sua bocca avida.

Le mie mani toccavano ovunque:il bel culetto di mia sorella, la fighetta già umida di Luisa. Poi la schiena di una,i capezzoli dell’altra.

Trovai la forza di dire a malapena: “siete proprio sicure che è quello che volete da me.”

Mi sorella bloccò il pompino e cedette il cazzo alla bocca di Luisa che lavorava con molta lentezza forse per ritardare il mio piacere.

Mia sorella non ebbe reticenze: “il tuo pisellone l’ho visto nascere e crescere. Mi ha sempre fatto impazzire. Ricordi quando per poterlo vedere irrompevo nel  bagno e tu eri sotto la doccia? Non immagini i ditalini che ci siamo fatti io e Luisa pensandoti nudo.”

Mia sorella scostò Luisa dal mio cazzo già pronto e messomi supino coprì il mio corpo con il suo aiutandosi con le mani ad immergere il cazzo nella sua caverna infuocata ed umida. Quando si sentì penetrata completamente cominciò a lavorare di schiena. Arivvò un attimo prima di me, gridando: “Godo,godoooo, si, godoooo.”

Ribaltai la poizione e fui io sul corpo di mia sorella. Non capivo più niente e mentre al pisellone usciva tanta di quella sborra gridai: “si, si, si, sto godendo.”

Appena ricomposti fui assalito dal dubbio e dal rimorso: “che stupido,dovevomettere il preservativo.”

“Sarebbe stato un peccato.Non avrei sentito dentro di me tanta sborra e non avrei goduto come mi hai fatto godere a cazzo nudo.”

Luisa mi guardava sorniona: “Riposati ora tocca a me.”

Il cazzo mi si era di colpo ammosciato.

“Ora ci pensiamo noi a fartelo arrittare.”

Mi sistemai sulla poltroncina mentre mia sorella e l’amica finirono sul letto e come due porcone innamorate iniziarono una scopata lesbica. Prima baci e linguate. Poi leccate di mia sorella alla figa di Luisa. Luisa martoriava i capezzoli di mia sorella. Infine posizione da 69. Facevano veramente sul serio. Dinanzi a quelle scene il miocazzo era tornato nuovamente grosso e le pallesi erano ricaricate di liquido.

Luisa gemeva: “mi sento pronta. Voglio il cazzo” .Entrai in azione. Scostai mi sorella dal corpo dell’amica e mi adagiai sopra infilandole nella passerina il pisellone iniziando a chiavarla con molta lentezza ed succhiarle prima le labbra, poi i capezzoli, Sentivo che Luisa era vicina ed io invece non ero pronto per godere. Luisa chiedeva più forza: “Dai ficca più forte sono quasi vicina, Mordimi i capezzoli. Spingi dentro.”

Ad un tratto sentìì che qualcosa di piccolo ma duro faceva il solletico al mio culetto. Era mia sorella che lo accarezzava con un piccolo e rapinoso vibratore. Provai una specie di piacere che si rflesse anche sul cazzo dentro la figa di Luisa. Accellerai e venimmo di piacere tutte e due. Tolsi il cazzo dalla figa di Luisa e stavo per scendere dal letto ma lei mi rimise supino e prese il cazzo in bocca. Nuovamente duro lo spompinò facendomi godere. Eravamo sfiniti. Le due ragazze si ricomposero ed in coro mi dissero: “si stato grande. E non farti scrupoli.Abbiamo preso la pillola.”

E la presero tutte le altre volte che ripetemmo quello che per diverso tempo è stato il managè a tre. Capitò una volta che decidemmo di giocare sessualmente senza programmarlo. Non avevano preso la pillola. Allora io presi i loro culetti. Con il cazzo. Il vibratore era soltanto per me quando mi piaceva sentire qualcosa entrarmi nel didietro.

                                                                                              violetta





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Autore : hmlover
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