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Sono Ivano e vorrei raccontarvi ciò che mi è successo.
Tempofàconobbi Laura ad una festa, frà noi due si instaurò subito una profonda amicizia, ci completavamo reciprocamente lei era sexy, provocante estroversa io invece piuttosto timido,ho un corpo normalissimo, magro, pelle chiara con capelli castani che porto lunghi.
In breve tempo diventammo una vera coppia affiatata tanto che lei Laura mi invitò a conoscere i suoi genitori per il fidanzamento ufficiale,ero emozionato, mi procurai unbellissimo mazzo di fiori e una bottiglia di vino rosso di quelli veramente buoni, quando suonai alla porta mi tremavano le gambe, alla portai presentò il padre Aldo, un uomo più alto di me, molto robusto e con un viso di persona decisa, mi presentai e lui sorrise "Ciao Ivano sono contento di vederti, subito arrivò Laura che mi abbracciò decisa e quindi entrai in casa.
La cena fù subito allegra, scherzosa, la madre Luisa era una persona gioviale come la figlia e come la figlia aveva un corpo lussurioso, il padre continuava a fissarmi col sorriso sempre stampato sul viso, ad un tratto una telefonata, rispose la madre e dal cambiamento dell'espressione del viso non doveva essere una cosa allegra, sentii alcune parole poi Luisa appoggiò il telefono chiudendo la telefonata, si avvicinò al tsavolo e disse "Aldo, Laura mio fratello ha avuto un incidente stradale e l'hanno ricoverato in ospedale, scappo subito, chi viene con me?", "Mamma vengo io almeno Ivano e papàsi conoscono meglio, frà uomini".
Se ne andarono spedite.
Aldo si alzò subito e si sedette vicino a me, mi guardò fisso poi mi disse "Ivano tu ami mia figlia però, però tu sei come lei, tu intimamente sei femmina come lei, anzi, se è possibile sei ancora più troia di lei, io ti ho capito sai? ogni volta che ti fissavo abbassi gli occhi e arrossivi, Ivano sei un belragazzo timido,tu mi piaci veramente, ma mi piaci proprio perchè dentro di te c'è una vera femmina che io se vuoi farrò uscire, dai, lasciate fare, lasciati andare, scommetto che già frà poche ore sarai la mia femmina, comincia a spogliarti tesoro", la voce diAldo si fece alla fine dolce, carezzevole, mi spoglia come volle lui, lentamente, i suoi occhi brillavano di compiacenza e alla fine rimasi nudo, lui si avvicinò a me da dietro, mi abbracciò stretto, e mi baciò sul collo una, due, tre volte, poi si spostòsulle mie orecchie baciandole e leccandole con estrema cura, io soggiogato lo lasciai fare e lentamente uncaldo senso di illanguimento mi stava prendendo, un piacere pervadermi, il mio respiro si fece più pesante e Aldo se ne accorse subito, "Vedi Ivano che ho ragione? èbastatopoco, è bastato che ti trattassi da femminuccia e tu hai ceduto, ora prima di andare a letto ti vai a lavare e preparare per me, tu sarai la mia femmina questa notte, lavati bene e mettitiuna mutandina di mia figlia", "Signor Aldo e se poi tornano?", "Forse sarà anche meglio ci troveranno a letto e mi libererò con un colpo solo di una figlia troia e di una moglie bigotta".
Andai in bagno e mi lavai come mai mi era lavato, feci attenzione al mio culetto e mimisi un profumo dolce, tipicamente femminile, quando uscii dal bagno Aldo era già a letto, mi coricai vicino a lui che mi abbracciò stretto e mi diede un lungo bacio, poi mi disse "Da questa notte non sarai più Ivano, tu sarai la mia Lola, sarai la mia amante, la mia donna, ora metti le tue gambe dietro la mia svchiena, si eccoso, così va bene, il tuo culoè completamente esposto, lo senti il mio uccello? frà poco ti penetrerò, goderò in te e poi sarai mia, sei pronta?""Si signor Aldo, sono pronta, mi prenda, mi faccia sua, lo voglio anch'io", mi uscirono queste parole dalla bocca con convinzione, mi sentii veramente la femmina di Aldo, lui aveva capito la mia essenza e aveva saputo tirarla fuori ed ero lì, ormai pronta per diventare la femmina, l'amante di Aldo, che non sarebbe stato più il padre della mia ragazza ma il mio uomo e mi sentii profondamente felice di appartenere ad un uomo come Aldo, allungai le mie gambe e le strinsi dietro la schiena diAldo, lui puntò il suo uccello e con un colpo solo mi penetrò completamente, rimse fermo un momento poi mi chiese ?Sei pronta?", "Si Aldo, sono pronta per essere la tua amante, la tua donna, prendimi, fammi tua, lo desidero, desidero sentirti dentro di me e..voglio sentirti godere dentro di me", mentre Aldo cominciò a baciarmi e scoparmi si aprì la porta, la moglie e Laura erano tornati e ci videro così, non proferirono alcuna parola, li sentimmo preparare le valigie e andarsene, quando ritornòil silenzio Aldo fù estremamente felice e cominciò a scoparmi, il suo uccello era pieno di vene che solleticavano le pareti del mio culetto e che mi provocavano delle vere e grandi fitte di puro piacere, Aldo mibaciava e mi guardava,vedeva il mio godimento, mi baciava e sorrideva, mi baciava e scopava, il suo viso nonostante lo sforzo era felice, appagato, ad un certo punto lo sentii irrigidirsi e subito dopo Aldo riempì il mio culo di 8 fiotti di sperma bollente.
Ci addormentammo quasi subito dopo, lui era ancora dentro di me, noi eravamo abbracciati, prima di addormentarsi del tutto Aldo mi diede la buona notte "Lola buona notte, dormi bene che domani sarà un grande giorno per noi, Lola ti vogliobene", "Aldoio ti amo, sono felice di essere tua, buona notte anche a te, amore mio". |