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La mattina dopo mi sveglio e mi trovo l'uccello di Maura ancora ben piantato nel mio culo, un pò di sborra esce ancora dal mio culo, mi alzo cercando di non svegliare Maura, prendo le mie ciabattine color rosa con tacchi di 6cm. e mi reco a fare la doccia, preparo l'accappatoio rosso, gli shampii, uno neutro per i miei capelli ormai molto lunghi e per la doccia uno shampoo al profumo di rosa, buonissimo, lascio le mie ciabattine ed entro nel vano doccia, stò per aprire l'acqua quando sento suonare il telefono, corro e acchiappo la cornetta"Pronto chi è?", la mia voce esce con toni acuti, estremamente femminili naturalmente"Ciao valeria, sono Gianni", "Gianni, amore mio, che piacere sentirti, quando torni?", "Qui la faccenda si fà lunga, forse settimana prossima", "Gianni ho voglia di averti qui con me", "Perchè io no?ad ogni modo sento che la tua voce è femminile, stai sforzando per farmi piacere?", "No, Gianni, parlo così naturalmente, avevi ragion, la mia parte femminile stà uscendo", "E la parte da troietta?","Mi dovresti vedere, ho avuto un'avventura al cinema porno anche", "Brava Valeria e Maura?", "Maura dorme, mi ha scopata fino a tardi e questa mattina mi colava ancora un pò di sborra dal culo", "Maura è impagabile e resistentissima, andate daccordo?", "Ohhh si Gianni, lei mi vuole bene, o vedo da come mi guarda, da come si comporta con me, si andiamo molto daccordo", stavo ancora parlando quando sento Maura abbracciarmi da didietro, sento dietro le mie chiappe il suo uccello già durissimo e che mi sta leccando le orecchie, poi prende il ricevitore "Ciao Gianni, sai mi stò innamorando di Valeria, impara molto in fretta, è dolcissima e stà diventando un vero animale da letto, tu come stai?, "Maura stò bene, ma qui è una palla, sono lunghissim, sono felice che tu ti stia innamorando di Valeria perchè ho un sogno, ed è quello che in un futuro di vivere tutti e tre assieme", "Gianni, Valeria vorrebbe diventare come me", "mmmm. non sò, devo vederla e poi deciderò, diglielo a Valeria, digli di non iniziare nessuna cura prima che la veda", "Gianni ti ha sentito ed è daccordo con te", "Ora ti saluto Maura, ti dò un bacio, mi mancate moltissimo", "Anche a noi manchi tantissimo Gianni".
Maura finito la telefonata mi stringe ancora più a sè e mi dice"Valeria, io amo Gianni profondamente ma mi stò accorgendo che mi stò innamorando anche di te, ora prima che facciamo la doccia telefona ai tuoi", "Hai ragione Maura", faccio allora il numero di casa mia "pronto papà siete tornati?", "Si, ma dove sei ora?", "Ti ricordi il dottore psicologo, siamo diventati molto amici", "Amici fino a quanto, tu sei gay e da come me ne hanno parlato anche il dottore", "Papà hai capito benissimo, siamo diventati amanti, lui vorrebbe che mi trasferissi da lui", "Addirittura a questo punto?", "Papà si è instaurato subito un felling particolare ed io mi trovo molto bene con lui, ora mi faccio la doccia e ci vediamo, ciao papà", "Ciao"
Maura mi prende subito per mano e mi porta nella doccia, si sveste pure lei ed entra con me, mi lava lei, prima i capelli, li risciacqua per bene, poi prende l'altro shampoo e mi lava il corpo insistendo sul mio buchino, poi si mette tanto sapone sul suo uccello, mi abbraccia stretto e swenza alcuna fatica mi entra dentro tutto cominciando subito a scoparmi, mi scopa e mi bacia, mi scopa e mi lecca le orecchie mandandomi letteralmente in delirio"Si Maura, ti prego, scopami, non smettere ti prego, scopami, scopami", "Dolce troia mia, ti amo, ti amo tantissimo, amo la tua dolcezza, la tua intelligenza, ora ti sborro dentro, si, sii, siii, eccola", "Ohhhh, che bello Maura, abbiamo sborrato insieme, ora laviamoci per bene", "Si troietta mia, lì fuori ci sono i tuoi vestiti da maschio".
"Maura ho intenzione di dire a mio padre tutto"
"Coraggio amore mio, vuoi che venga anch'io?", "No, devo farlo da sola".
Mio padre mi aspetta fuori di casa, il suo viso è triste, una volta vicino mi prende sottobraccio e mi porta in casa, mi fà sedere e poi mi parla "figlio mio, me lo sentivo che un giorno mi avresti lasciato ed è arrivato forse il momento", "papà il mio uomo abita a non più di 20 minuti da qui, non mi perderai perchè verrò a trovarti","ragazzo mio, questa mattina, quando sono arrivato c'era della posta, l'ho presa e dentro c'era l'intimazione di sfratto, entro 2 mesi devo lasciare la casa e non sò dove andare", "Papà il mio uomo è piuttosto ricco, ha diverse case, lascia che gli parli io e vediamo cosa mi dice, stai tranquillo", "ragazzo, dici il tuo uomo, ma sei sicuro che ti voglia bene, che ti ami e che voglia dare una casa al tuo vecchio?", "Gianni è una pasta d'uomo, mi vuole sposare, ti telefono domani, io ti chiedo solo di accettare che ora io abiti con lui e una sua amica trans, siamo felici tutti e tre insieme, dimenticavo, sarà facile che nei prossimi mesi mi vedrai cambiato fisicamente e mi sentirai parlare con voce femminile, già adesso fatico a parlare in tono maschile, papà stò cambiando anche internamente", "L'importante è che tu sia felice e che stia ben con te stesso, hai capito?", "Papà ti voglio un saco di bene e no n ti lascerò mai, ciao", "ciao figliolo, dimenticavo, quando sarai femmina come ti chiamerò", "Mi devi già chiamare Valeria", "Ciao Valeria".
Tornando nella mia nuova casa avevo il cuore leggero e felice, sapevo che mio padre era di grandi vedute ma non pensavo fosse stato così abile da accettarmi subito, sono entreato in casa e Maura ha capito tutto dal mio sguardo"Valeria tuo padre ti accetterà per quello che diventerai vero?", "Si Maura e sono estremamente felice ma ho anche una piccola preoccupazione", "Quale tesoro mio", "Questa mattina mio padre ha ricevuto lo sfratto, entro due mesi dovrà andare via, lui è preoccupatissimo e anch'io, so che Gianni ha tante case, maaa", "Cosa maa, Gianni ti ama e troverà sicuramente qualcosa per tuo padre, ora spogliati e rimetti i tuoi abiti, frà poco dovrebbe arrivare una mia amica, non la vedo da un pò di tempo", "Maura è una trans come te?", "Si troietta, guardati ti brillano già gli occhi troietta", "Maura tu vuoi che diventi troietta", "Si ma stà diventando un pò troppo facile, dai vai in camera che vengo",
Entro in camera e vedo delle mutandine di raso rosso, una gonna nera cortissima, calze autoreggenti a rete nere con una piccola smagliatura, una maglietta color rosa con collo aperto a v davanti molto attillato, lentamente indossoi miei abiti e poi vado in bagno, Maura è già lì, mi dà un leggero trucco, il mio viso nel frattempo si è ancora più effeminato, e si concentra sui miei occhi che modestamente ho bellissimi, mi dà una pettinata, un pò di rossetto e poi le scarpe, fuori dal bagno Maura mi fà vedere un paio di sandali con tacchi di 10cm., li metto lentamente ai miei piedi e cammino, cammino normalmente, senza alcun problema, Maura mi guarda inorgoglita "Valeria ora sei veramente femmina, ti guardo come ti muovi, come gesticoli e come cammini tranquillamente su quei tacchi, vedi la mia amica ha una palestra, ti aiuterà lei a rassodare il tuo culo e fare del tuo corpo una vera attrazione, lei è una sciupauomini, ci proverà sicuramente con te, potrai fare quindi un patto, tu accetterai le sue avances in cambio non pagherai nulla per la cura", "bisogna vedere se le piacerò e se vorrà accettare il patto", "Valeria tu già così sei sexy, vedrai che accetterà, guarda che lei ha un uccello spaventosamente grande", Drrrinn, Maura và ad aprire e quando vede che è la sua amica si abbracciano festose "Ciao" Rosita, sei sempre bellissima""E tu, ma ti vedi? il tuo dottore?", "Il mio dottore è via, voglio ptresentarti Valeria, è un ragazzo ancora ma dentro di sè è femmina, ormai si muove, gesticola e cammina normalmente su tacchi altissimi, la sua voce è femminile, vorrebbe avere un corpo più solido, tu hai la palestra ancora vero?", "Si Maura e dov'è la meraviglia?", "Eccolo, anzi eccola, lei è Valeria, vorrebbe avere un corpo quasi come il mio, vedi ha un corpo esile", Rosita è una vera bambola, un corpo sinuoso ed un viso da gatta in calore, non è alta, forse arriva al metro e 64, con capelli a caschetto ed è mulatta, mi viene vicina e mi scruta attentamente, io provo la battuta "Maura mi stai esibendo per poi vendermi?" e difatti la risata di entrabe scoppia fragorosa, Rosita a quanto pare le piaccio e risponde alla battuta "Maura te la compro per 20 milioni di Euro", "nnn, troppo poco, questa ti renderò ricchissima, schifosamente ricca, la cercheranno tutti, non se ne fà niente se almeno non arrivi a 35", "facciamo 30", "allora faccisamo 37".
"Adesso basta, mi state facendo veramente sentire un animale in mostra", "la battuta iniziale è stata tua" mi dice Rosita, "ad ogni modo Valeria sei veramente molto sexy, già così, domani mattina verso le 10 vieni nella mia palestra, ti dò l'indirizzo.
"Allora Rosita ti piace la mia Valeria, io me ne sono già innamorata"
"Si, è veramente sexy e una volta fatto un pò di muscoli al posto giusto diventerà ancora più bella"
"Sai Rosita, vuole diventare trans come me"
"mmm, forse è meglio che rimanga così, forse potrebbe andare bene con al massimo una seconda di seno"
"Sono daccordo anch'io, vieni Valeria vicino a noi"
"Non volevo disturbare la vostra intimità", "Che carina"so qualcosa
"Dai Valeria, vieni qui, abbassati la gonna e la mutandina e infilati sul mio uccello"
"Subito Maura, che bello"
"Vedi Rosita, Valeria ha sempre voglia, è già una ninfomane"
Drrrtr, Drrr
Rosita prende il suo cellulare e risponde "Il suo viso si illumina in un grande sorriso ed esulta, "Grande, mi hanno dato la possibilità di allargare la palestra e la banca mi ha dato il mutuo per pagare nuovi attrezzi, devo andare via subito per firmare i contratti nuovi, Valeria ti aspetto domani, ciao dolcezza ", "Ciao Rosita si, vengo alle 10", "Ciao Maura sono felice di averti rivisto non perdiamoci di vista", "No, no Rosita"
Una volta che Rosita se n'è andata Maura fà il numero del cellulare di Gianni che subito risponde"Maura è successo qualcosa?""Vedi Gianni, Valeria ha visto suo padre che ha accettato il fatto che Valeria abiterà con noi, vedi il padre di Valeria ha lo sfratto, fra due mesi sarà cacciato di casa", "Perchè non me l'ha detto lei", "Vedi Valeria è una persona speciale, è dolcissima, nonostante stia diventando come dicevi tu, dentro di lei c'è ancora pudicizia, ha paura che tu le dica di no", "Ma io amo Valeria, mi manca tantissimo, amo anche te Maura, e amo anche Valeria, digli di stare tranquillo, ho un'idea bellissima per lui, me la passi?", "Valeria, vieni qui, ti deve parlare Gianni", prendo la cornetta e rispondo "Ciao Gianni, mi manchi tantissimo", "Valeria dì a tuo padre di stsare tranquillo, entro una settimana potrà fare trasloco nella nuova casa e sarà vicino a noi", "Grazie Gianni mi fai felice e ancora di più lo sarà mio padre", "Valeria, guarda che io ti amo veramente, perchè non me lo hai detto direttamente", "Gianni, abito già a casa tua, Maura mi stà facendo diventare ciò che vuoi, insoma non volevo disturbarti ancora di più", "Valeria io ti amo, ti amo follemente, pazzamente, hai capito stupidina? a proposito, sento che la tua voce è già femminile, sono felice", "Anch'io Gianni, mi sento mè stessa", "Ciao Valeria", "Ciao Gianni, amore mio".
Maura alla fine mi prende per mano, mi abbraccia e mi dà un bacio sulla bocca tenerissimo "Valeria che ne dici di andare a pranzare nello stesso ristorante dell'ultima volta?", "Siii, dai Maura, chissà se c'è ancora quel cameriere", "Ti è piaciuto vero?", "Maura era bellissimo e dolcissimo, questa volta vorrei eccitarlo un pò,", "Sono felice della tua voglia, dai andiamo, sei terribilmente eccitante così come sei":
Appena arrivati al ristorante entriamo e prendiamo lo stesso tavolo di allora, cerchiamo con gli occhi il cameriere dell'altra volta e alla fine ci vediamo, gli occhi del cameriere brillano di gioia e subito viene da noi "Buon giorno signorine, sono felice che siete tornate", io lo guardo intensamente e gli dico"Siamo tornate solo perchè ci sei tu a servire, mi piaci tantissimo", "Grazie signorina, anche a me lei piace tantissimo", "Quanto tanto, cosa mi faresti porcellino?", mentre dico queste parole vedo che la patta del ragazzo si gonfia, gonfia, nel ristorante ci siamo solo noi, allora gli abbasso lo zip e la mutandina e così esce l'uccello del ragazzo, un uccello di circa 18cm. e largo forse 8, lo lecco lentamente, sù e giù prendendo in bocca anche le sue palle che tengo in bocca leccandoli internamente, lui comincia a gemere sempre più forte, poi prendo in bocca tutto l'uccello e comincio un lento su e giù, peccato però che poco tempo dopo lui già mi sborra in bocca, 6, 8 fiotti di sborra calda e buonissima, io ingoio tutto avidamente e poi gli pulisco perfettamente l'uccello, alla fine ci baciamo e all'orecchio gli dico"vorrei farti diventare il mio amante".
Subito dopo facciamo le ordinazioni, pasta con le vongole e un bel trancio di pesce spada come vino un muller thurgau, alla fine paghiamo e usciamo, il nostro cameriere è fuori ad aspettarmi, mi bacia teneramente e poi mi dice"sono già tuo, mia padrona"
"La prossima volta verrò di sera, molto tardi e aspewtterò che tu finisca di lavorare, ti porterò a casa mia e ti metterò il collare, sarai il mio cagnolino", "Non aspetto altro padrona", Con le mie mani lo prendo per la gola e lo bacio, un bacio violento, furente, con la mia lingua nella sua bocca"ti voglio mio".
Entriamo in auto e torniamo a casa, Maura mi guarda e mi dice "il mio lavoro è finito, tu ora sei ancora più troia di me, quel ragazzo potrebbe diventare il tuo schisavo", "Maura lo è già".
Entriamo in casa, ci spogliamo, Maura mi viene vicina e mi dice "sei ancora la mia cucciolina?", "Mauro con te non è cambiato nulla, sono sempre la tua troietta in calore, entriamo a letto nude, lei dietro di me, mi abbraccia e mi mette il suo uccello nel culo, non mi scopa perchè caschiamo entranbe nel sonno. |