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Pubblicato : 21-04-2014 | Autore : Maggie
Categoria : Lesbo | Totale Visualizzazioni : 5866 | Votazione :


  
Maggie

essendo io disoccupata, i miei genitori mi affibbiano sempre dei lavoretti del cazzo. A 26 anni avrei altro da fare, ma per come vanno le cose non posso rifiutarmi. La scorsa estate i miei genitori decisero di andare in vacanza con i miei zii. Mia madre ebbe la grandiosa idea di far trasferire per una settimana mia cugina Chiara a casa nostra. Che palle, pensai. In realtà fu divertente. 

18 anni, fisicamente molto carina; occhi verdi e una cascata di capelli neri che gli coprono il viso. "Allora Chiara, perchè non sei andata in vacanza con i tuoi genitori e i miei? non ti piace Formentera?".
"A dire il vero non mi andava e poi preferisco che ci vanno loro da soli, senza io che gli sto sto dietro come una bambina di 10 anni!"

Era un pomeriggio assolato e stavamo prendendo il sole in bikini nel mio cortile. io stavo ascoltando la musica con il lettore mp3, Quando ad un certo punto vedo un ombra avvicinarsi. "Margherita, non è meglio metterci la crema solare?"
"Beh, tu si Chiara! hai la pelle bianca come il latte!". Così si sedette sulla sdraio, con quel suo costumino nero e una fascia per capelli (anch'essa nera) a fermarle tutti quei capelli. il sole spaccava le pietre e non c'era un filo di vento. prima di andare i miei genitori non avevano montato la piscina quindi eravamo in balia del caldo tremendo. Guardai Chiara spalmarsi la crema. una ragazza  carina, in fondo, ma molto strana e decisamente magra, quasi anoressica. Aveva 2 braccia scheletriche e le occhiaie, come se non dormisse da un mese.

Posò la crema solare sul tavolino, si levò le infradito e prese in mano il cellulare, dopodichè si infilò gli occhiali da sole. Puntò il cellulare verso di me. Sembrava stesse tipo scrivendo un messaggio ma in realtà mi stava facendo una foto. Se vuoi farmi una foto ma non vuoi farti scoprire almeno togli il flash, deficiente!

"Marghe, devo andare un attimo in bagno!" "Certo tesoro, sai dov'è!"

Si allontanò. Appena entrò in casa, gli presi il cellulare che aveva lasciato sul tavolino. Galleria immagini. Che puttana! mi aveva fatto davvero le foto! c'erano un sacco di foto di me, tutte fatte quei 2 giorni che si era trasferita da me. io in bikini (in quel momento), foto del mio intimo, delle mie mutande, delle mie calze, delle mie infradito. Cazzo che schifo. Infine, foto di me che dormivo. E io non me ne ero accorta!

In alcune si vedeva il culo, in altre il mio pelo sotto le mutandine bianchei. Poi col caldo che faceva in quei giorni, io dormivo senza reggiseno. Le mie belle tettone erano sul cellulare e ci saranno state tipo 20 foto solo delle mie tette, prese da ogni angolazione!

Cosi mi alzò e vado da lei. La chiamo a gran voce ma lei non risponde. "Chiara, dobbiamo parlare!". busso al bagno. Non c'è nessuno dentro. Ci vedevo ancora poco perchè col sole vedevo tutto scuro quindi mi facevo strada a tentoni. finii quasi per caso in camera mia e aprii la porta. "O porca troia..."

C'era un pò di sangue sul pavimento, e lei che sembrava disperata. "ma che cazzo stai facendo?" Aveva in mano una mia scarpa con un sottile tacco 12. la scarpa era sporca di sangue. "Cazzo, mi stavo facendo un ditalino con il tacco della scarpa, e mi ha tagliato!"

"Ma che cazzo hai nel cervello? ho visto le foto! mi fai le foto quando dormo e poi ti becco a farti i ditalini con le mie scarpe! porca troia ma tu sei malata..."
Mi avvicino a lei per cercare di vedere che si è fatta, ma lei mi spinge sul letto con veemenza.
"Dai mettiti la scarpa!" mi dice con gli occhi iniettati di sangue. Mi prende il piede sudato, me lo annusa e poi me lo infila con forza nella scarpa...

"Dai cazzo!" e si reinfila la scarpa nella fica. "AAAH!". Urla come un ossessa dal dolore. io cerco di togliere il piede dalla sua fica o almeno dalla scarpa.
"No, merda, fa troppo male... faccio senza scarpa, dai!" mi prende il piede e si infila in bocca l'alluce, lanciando via la scarpa un pò insozzata di sangue, poi mi succhia l'alluce con forza e se lo infila nella fica. Io sono atterrita, non so cosa dire, guardo solo il mio alluce dentro e fuori dalla sua minuscola fichetta e lei che gode come una vacca e mi guarda con gli occhi sbarrati e la bocca aperta. In poco tempo mi rendo conto che il mio piede è totalmente bagnato, e subito dopo lei caccia un urlo animalesco.

Appoggio il piede per terra. "L-la tua fica...?". "Tranquilla, è solo un taglietto superficiale... vedi? è qui! non sanguina più!"

Si avvicina a me, con un sorriso a mille denti, e mi guarda negli occhi. In breve e sdraiata sopra di me, sul letto. Io ho parecchia paura. Mi sento la sua mano negli slip.

"Ma che cazzo..." "Dai Margherita, fammela annusare! dai tanto che cazzo te ne frega?" "ma fottiti ma tu sei tutta scema io lo dico ai tuoi genitori!" "Ma che cugina stronza che sei!" Di colpo cambia espressione. Ho una paura fottuta ora. Ebbene si, una ragazzina anoressica di 18 anni mi sta terrorizzando.

"Ma cosa credi che secondo te ste cose le faccio a caso? credi che farmi i ditalini e farti le foto sono cose che mi sono venute così? Sei tu che mi fai eccitare perchè sei un troione spaventoso!". Non capisco dove cazzo vuole arrivare questa povera demente.

"Tutte le volte che vado al bar con le mie amiche tutti mi guardano e ridono e poi mi chiedono: tua cugina Margherita come sta? Me la saluti? e poi ridono e ridono. lo sanno tutti che sei una puttana! che sei la troia del paese! Mi hanno detto che l'hai succhiato a tutti i ragazzi del paese, che fai le seghe a tutti! Che nel tuo culo ormai ci passa un treno!"

Merda. che situazione. Mi piacciono i cazzi ma questo che centra? Che centra col fatto che questa pazza furiosa si è masturbata con i miei piedi e adesso vuole farmi un ditalino? "Senti, ok, va bene, però io non voglio. Già la storia dei piedi è da fuori di testa, ma questa è violenza sessuale! va beh sono una troia. ok, però lasciami in pace!"

"Tu fai tutto quello che voglio. Ce l'hai il mio cellulare? bene, apri la galleria. apri l'icona. non quella dove ci sei te in bikini, quell'altra!"

Fanculo. Ci sono io con la bocca aperta e uno che mi sborra in bocca.
"Quelle foto li ce le ho anche su un usb. me le porto in giro semplicemente per quando voglio masturbarmi!"

Merda.

"Tu di ai miei genitori quello che è successo. Io faccio vedere ai tuoi queste foto. Tanto comunque lo sapranno già che sei la pompinara!

Non mi dilungherò su questa storia. e Sinceramente voglio dimenticarla. Quel pomeriggio sono stata costretta a farmi fottere dalle dita lunghe e ossute della mia cuginetta. Mi sento ancora più troia, adesso!



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