Ciao a tutti eccomi di nuovo qui pronto con un altra storia. Naturalmente onde evitare problemi i nomi sono inventati :P
Gennaro è un ragazzo di 23 anni che abita nel mio parco, ci conosciamo da piccoli e siamo praticamente cresciuti insieme. Non è un bellissimo ragazzo ma ha il suo fascino; un pò di pancetta alto 176 capelli rasati ma la sua qualità è un'altra: un pisello da 23 cm e credetemi non sto scherzando, lo so bene perchè lo conosco bene. gennaro è molto esibizionista e quando era piccolo non faceva altro che far vedere il suo cazzo già molto grande, poi è circonciso quindi aveva sempre quella cappella fuori che faceva venir voglia di succhiare. purtroppo non sono stato io a godere di quel bastone di carne duro e venoso... ma mia
mamma. ma è meglio che racconti tutto dall'inizio.
io e gennaro abbiamo perso un pò i contatti purtroppo visto che crescendo abbiamo scelto vie diverse ed erano mesi che non ci sentivamo tranne che per pc. anche se viviamo a pochi metri di distanza non ci sentiamo più spesso.
nell'ultimo periodo gennaro ha iniziato a bussare sempre più spesso ma non chiedeva di me bensi di mia
mamma. All'inizio non ci feci molto caso capitava spesso che le nostre mamme si chiamassero passassero del tempo insieme e anche quando rispondevo io lui mi diceva che era la
mamma a chiamare mia
mamma. la storia andò avanti per alcune settimane poi un bel giorno accadde qualcosa che evidentemente i due porchi non avevano previsto. la
mamma di gennaro mi chiamò a casa chiedendomi di passargli mia
mamma... qualcosa non quadrava
mamma era già scesa giù! così le dissi che non c'era. per mia fortuna gennaro abita al primo piano così era semplice vedere cosa succedeva in casa sua. sceso giù senza farmi sentire mi metto vicino la finestra della camera di gennaro e non c'era nessuno ma quando vado nella finestra della camera dei genitori vedo una scena che non mi sarei mai aspettato:
mamma con le gambe aperte sulle spalle di gennaro che si faceva scopare come una grande troia... quella stronza ad ogni affondo gridava che ne voleva di più! ma come cazzo faceva se gennaro aveva una bestia di 23 cm? ad un certo punto gennaro le chiede se poteva filmarla ma lei lo zittisce dicendogli che erano prove e che non poteva permettere che tutti sapessero che era una zoccola; poi continuò dicendo che se l'avessero scoperto lui non avrebbe potuto più scoparla. detto questo si mise a pecorina e fece uno squardo che avrebbe potuto gareggiare per l'oscar dell'espressione più troia! vidi gli occhi di gennaro diventare rossi e iniziò a galopparla ma la cosa più bastarda era che non solo si stava scopando la
mamma di un amico ma che mi prendeva anche in giro chiamandomi finocchio e dicendo a mia
mamma che lei era troia perchè in casa mancavano veri cazzi! la stronza confermava e non faceva altro che dirgli poverini riferendosi a me e mio padre. penso che sia una scena che nessun figlio avrebbe voluto vedere ma io ero arrapato al massimo! iniziai un segone rischiando di farmi vedere dal vicinato ma quei due pervertiti erano riusciti a farmi talmente arrapare che basto poco per sporcare il muro del palazzo con la mia sborra, cavolo. mia
mamma era scesa da un oretta e quei due non avevano ancora voglia di smetterla,
mamma continuava a guardarlo vogliosa come una cagna in calore e lo sottomise iniziando a fare lo smorzacandela ad ogni affondo era un gemito cagnesto. nonostante avessi sborrato da poco il rumore delle palle di gennaro che sbattevano sul culo di
mamma me lo fece ritornare durissimo! e mi risegai. gennaro le disse che doveva arrivare che la
mamma sarebbe arrivata tra poco; fu così che
mamma con la quinta di seno inizio a fare una spagnola con leccate di capocchia finche gennaro non inizio ad ansimare e
mamma gli disse - fammi bere che ho sete - e credetemi bevve fino all'ultima goccia quella troia! dopo che
mamma risali sopra tutta rilassata con una scusa scesi da gennaro e parlando del più e del meno mi disse che io restavo il suo amichetto di infanzia e detto questo mi diede una carezza ma non una carezza normale... come quella che fa un commorrista con un sottomesso, come quella che si da a un soggettone. mi diede una carezza con la stessa mano che un ora prima aveva fatto un ditalino a mia
mamma!
che ve ne pare di questa seconda storia? vi prego datemi i vostri consigli così da capire se devo continuare oppure i racconti non sono cosa mia :P