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Pubblicato : 11-11-2009 | Autore : genero
Categoria : Confessioni | Totale Visualizzazioni : 8401 | Votazione :


  
genero

Dopo quelle esperienze con mia suocera, tra di noi si era instaurato un rapporto molto stretto e le nostre rispettive voglie di trasgressione si erano di molto amplificate.Ci desideravamo entrambi,ma il tempo e le occasioni per i nostri incontri erano ridotte al lumicino.Un pomeriggio le proposi di incontrarci in un motel come fanno d'altronde tutte le coppie clandestine.Lei all'inizio fu molto titubante,ma alla fine si lasciò convincere.Io presi una mezza giornata di ferie dal lavoro e lei fece altrettanto.Erano passati circa tre mesi dal nostro ultimo incontro e i nostri ormoni erano a livelli piuttosto elevati.

Lei in particolare stava riscoprendo una nuova giovinezza e certe sensazioni le stava riscoprendo con me visto che era da molto tempo che l'eccitazione sessuale non la coinvolgeva in maniera così forte.Probabilmente anche l'idea di trasgressione e di proibito incideva sulla cosa.
Ci incontrammo in un piccolo motel fuori città,lontani da eventuali occhi indiscreti anche se la paura di essere visti era sempre presente.
Entrammo in camera.Lei era un pò agitata e anche io non lo nascondevo.Era differente vivere una situazione originatasi per eventi casuali da un'altra creata appositamente.
"Certo che dobbiamo essere proprio matti!" esclamò divertita mentre toglieva il cappotto e la sciarpa.Si era truccata ed agghindata come pochissime volte faceva.Per lei doveva esere un'occasione speciale.Era molto bella e,per me, che ero abituato a vederla sempre senza trucco faceva un certo effetto.Indossava una maglia aperta sul davanti e sotto una camicia di raso color panna,pantaloni neri quasi aderenti e scarpe con il tacco molto scollate, che mettevano in mostra i suoi piedi avvolti da calze sottili grigio chiarissimo.Il cuore mi batteva a mille e una strana eccitazione mai provata in vita mia mi scorreva dentro.Sbirciò tra le tende della finestra e poi venne a sedersi sul letto dove mi chiese di raggiungerla.
"Dai siediti vicino a tua suocera"."Dimmi una cosa: ma io ti piccio così tanto?Di solito i tradimenti si fanno con donne giovani che hanno fisico da vendere e non con la propria suocera cinquantenne che ormai cerca di tenersi su,ma in modo sempre più difficoltoso!"
"A me piacciono molto le donne mature e poi questa è una tragressione particolare che mi eccita da morire.Tu mi ecciti da morire, più di un'altra donna magari più giovane".
Forse non era proprio così però era un'occasione particolare nella quale verità e bugie si mescolavano.
"A me tu piaci.....sei così giovane e aitante!Il tuo fisico per me è sorgente di vitalità anche se la tragressione e il senso del proibito mi hanno attirato molto in questa avventura che non mi sarei mai sognata di vivere".Sembrava sincera.
Cominciai ad accarezzarle i seni che dopo un pò si eressero come soldati sull'attenti.Sentivo i capezzoli indurirsi sotto i vestiti e il suo respiro aumentare di ritmo e d intensità.Le tolsi la maglia e la camicia.Aveva un reggiseno color carne, trasparente.Era troppo arrapante.Leccai i suoi capezzoli attraverso di esso e lei mi cinse la testa con una mano.Con l'altra si stava gia scendendo la chiusura dei pantaloni ed io cercai di fare lo stesso.Si alzò e si posizionò di fronte a me.Ora era rimasta in reggicalze e slip.Le tolsi il reggiseno e ripresi a succhiarle le tette.Cercavo di farle mie,ma le mie mani non riuscivano a contenerle.Erano morbide e voluminose,ma ancora molto sode.Lei mi aiutò a spogliarmi.Mi volle subito nudo.Mntre la baciavo sul collo lei faceva scorrere il mio uccello sulle sue cosce e sul suo pube nascosto ancora dallo slip.Lo tolsi.Era fantastica.Aveva modellato i peli della fica in modo sublime:erano tagliati molto corti e ben delineati sui lati mentre si diradavano al centro facendo intravedere il suo spacco gia umido e ponto ad essere lavorato.La stesi sul letto ed iniziai a leccarla dappertutto concentrandomi alla fine sulla sua sorca e sul suo spacco da favola che oramai era divenuto fradicio.Le leccavo il clito velocemente per poi infilarle la lingua più dentro possibile mentre lei ad ogni mio inserimento aveva un sussulto di puro piacere.La sistemai per bene e ripresi a leccarla passando anche per il secondo buco.Li la feci andare fuori di testa.
Poi fu il suo turno."Me lo fai succhiare un pò?" chiese mentre si alzava.Fui tutto per lei.Me lo scappellava lentamente e lo infilava in bocca, dapprima fermandosi sulla cappella per poi andare sempre più in fondo.Con una mano mi solleticava le palle mentre con l'altra teneva ferma la mia asta mentre la sbocchinava.Era una goduria senza fine.Ora la volevo scopare e anche lei era dello stesso avviso.La chiavai in svariate posizioni anche se lei non è che avesse molta esperienza sotto quel punto di vista.Dopo averla scopata alla pecorina la feci girare davanti.Lei con i piedi prese in mio cazzo ed iniziò un furioso footjob veramente disarmante:il nylon delle sue calze mi faceva sballare e i suoi piedi sulla mia cappella ancora di più!Poi ripresi a scoparla.Mentre entravo e uscivo dalla sua fica notai che anche il buco del suo culetto si era inumidito ben bene.Cercai allora di provare anche li.Iniziai pian piano.Era un culo ancora vergine,ma facilmente esplorabile.Il mio cazzo entrò un pò a fatica e lei,dopo i primi gemiti volle essere fottuta con vigore.Sentivo il mioo cazzo avvolto dalla stretta di quel culo fantastico e,mentre fottevo,rivoli di umori scendevano dalla sua fica andando a lubrificare il mio membro sempre più vicino all'esplosione.Pima di venire lo tirai fuori:lei lo prese in mano e si inondò il corpo della mia sborra calda continuando a massaggiarmi l'uccello ancora per molto.Ero sfinito come lei, ma veramente appagato per una scopata da brivido.




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