|
Ora mai le avevo preso anche il culo , e l'interesse iniziale , stava svanendo;
Beh per intenderci , facevo ancora delle gran cavalcate , ma non avevo più tutta quella curiosità.
Ci stavamo abituando , l'uno all'altro e ci facevamo anche dei piaceri reciproci .
Adesso ero scocciato dalla storia del prestito , e , rinunciando alle vacanze le regalai una bella cifra per saldarlo .
Lei commossa , non tardò a sbattere in faccia i soldi a mio padre e saldare il debito .
Pensai che dopo quest'incombenza se ne sarebbe andata , invece venne a lavorare regolarmente .
Ci stavamo quasi innamorando , quell'estate , visto che non ne avevo più neanche uno , la passai a casa sua .
A tutti avevo detto che sarei andato sulla costa , a qualche amico dissi la verità e mi guardò con commiserazione ; avevo ovviamente trascurato qualche particolare …. Che passai pomeriggi a dormire e notti a scopare !!!.
Il primo giorno , arrivai a casa sua per sera , e non vedevo l'ora di farmela
L'appartamento era modesto , un bilocale arredato con gusto , ma con un ampio terrazzo , con davanti aperta campagna .
Mi aveva preparato un bagno rilassante e io ne approfittai volentieri .
Mi lavò lei , con cura e mi massaggiò ben benino l'uccello .
Non mi ero ben asciugato che ero già a letto sopra di lei , con il cazzo che già trovò la strada .
Non mi posi problemi di sorta , e lui entrò subito in quella bella figona morbida .
La scopai nel modo più classico anche se mi aggrappavo con forza alle sue chiappe .
Pompavo e le divaricavo le chiappe senza tregua ; la sentii godere profondamente e la sentii fremere sotto di me .
Fregandome di tutto le venni abbondantemente dentro , ma continuai a pompare per non farle perdere quel momento di intenso piacere .
Lei per tutta risposta si girò sulla pancia , e maliziosamente mi offrì il culo .
La penetrai anche lì , ma delicatamente , e ci regalammo altri momenti di piacere reciproco fino a che ci addormentammo esausti .
I giorno seguente ; un po' di sole e coccole fino a sera , e dopo cena nuovamente sesso alla grande
La terza sera dovemmo fare pausa , non ce la faceva (bruciori vari) ma riprendemmo il giorno a seguire ; Fù un estate meravigliosa , con coccole e sesso sfrenato .
Lei mi copriva di attenzioni , e a letto provavamo tutto quello che ci passava per la testa .
Fù una situazione strana non sapevo , se innamorarmi o ché , e continuammo cosi per un po' di mesi , dato che entrambe avevamo quello che volevamo , penso che per lei fosse lo stesso .
La svolta venne dopo un bel po' , lei aveva trovato un posto di lavoro migliore , e piano piano ci frequentammo sempre meno , la cosa fini lentamente senza patemi ; così senza pensieri o rimpianti .
Non ci dicemmo mai addio , semplicemente ci lasciammo andare |