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Mi sono da poco diplomato e fortunatamente il mio inglese mi aiuta a trovare subito un lavoro.
Io ho 21 anni, sono moro, esile, una carnagione chiara, il mio corpo è piuttosto rotondo ed il viso molto dolce, dai tratti femmilinei e ho capelli lunghi fino dop le spalle che tengo a coda di cavallo, il mio principale è un uomo sui 50 anni, atletico, un bell'uomo, ne sono rimasto attratto dal primo giorno e lui intuendo la mia omosessualità come primo compito mi fa seguire una delegazione di giapponesi.
Una volta arrivati li allogiamo in un albergo vicino alla nostra ditta, poi al mattino inizio il mio lavoro.
Vado in albergo e mi annuncio alla reception, loro, i giapponesi arrivano 5 minuti dopo, vedo che sono 2, magri, con un pò di pancia, vestiti elegantemente, dopo i convenevoli cominciamo il giro degli incontri in ditta e nelle nostre filiali, con la coda dell'occhio vedo che uno dei giapponesi ogni tanto mi fissa il sedere, il viso, non ci faccio caso e a mezzogiorno andiamo al ristorante.
Pomeriggio fino alle 4 è libero, quindi tutti e due vanno in albergo, vedo il giapponese che parla col receptionist e questo che mi chiama, alloro ritorno e il giapponese che mi fissava mi chiede se posso andare con lui nella sua stanza, io per essere ligo al lavoro accetto volentieri e quindi saliamo.
una volta entrati in camera il giapponese ordina una bottiglia di wysky, mi fà sedere e lui di fronte a me, poco dopo arriva il cameriere conil liquore e due bicchieri, il giapponese versa il liquore e mi da un bicchiere, mi invita a bere con lui, io bevo leggermente, ma lui mi invita a berlo tutto, poi mi si siede di fianco e cominciamo a parlare, lui è un bell'uomo, non il classico giapponese dalla faccia gialla, occhi a mandorla e puzzo di sushi, "vede Signor Ivano, io ho vissuto molto tempo a Milano, è una città che adoro e ho imarato a vivere come voi, a mangiare e bere italiano che è la migliore cosa al mondo, lei mi piace, è gio vane,vedo che ha voglia di lavorare ma ho capito, o almeno ho intuito che lei è gay, vero?, "Bè, devo ammetterlo, lo sono, se le dispice, me ne vado", "No, anzi, forse è per questo che mi è piaciuto subito", mentre diceva queste parole il giapponese mi è venuto ancora più vicino e mi ha abbracciato,"Lei, mi piace proprio perchè è gay, è un bel ragazzo e lei mi piace molto", io ero intimidito, imbarazzato, lui non ha perso tempo, mi ha preso il viso fra le sue mani e ha iniziato a baciarmi, baciarmi con foga, con passionalità, la sua lingua era presto entrata nela mia bocca, una sua mano mi palpava il sedere, poi mi ha slacciato i pantaloni e abbassato la mutandina, così con un suoi dito ha iniziato a penetrarmi dolcemente, lrentamente entrava dentro di me, ruotava e usciva, rientrava, ruotava e usciva, poi ha iniziato con due dita, poi tre, io avevo iniziato a mugolare dal piacere, lui allora mi chiese se volevo svestirlo io, allora gli tolsi la giacca, poi gli sbottonai la camicia einiziai a leccarlo sul petto stuzzicandogli le piccole tettine che aveva, poi mi sono abbassato e con la bocca gli ho sbottonato i pantaloni, poi glieli ho tolti, lui mi guardava estasiato dalla mia cura, la mia bocca iniziò a leccare il suo uccello dal di fuori delle mutande, lo sentivo ingrossarsi, allora lui si è tolto di colpo la mutandina ed io ho potuto leccargli l'uccello, un uccello di 22cm e piuttosto grosso, leccvo avidamente, ormai ero partito, era uscita la mia troiaggine, gli prendevo in bocca le pale, le succhiavo, poi riprendevo a leccare l'uccello, lui ad un certo punto, si è seduto sul letto, mi ha fatto salire anche me, mi ha fatto sedere e mettyermi con le mie gambe intorno le sue anche, poi lui mi ha alzato e lentamente mi ha fatto infilare sul suo uccello, ha iniziato subito a scoparmi con gran foga, mi scopava e mi baciava, mi scopava e mi baciava, ad un tratto mi ha fissato negli occhi"Ivano, questa notte vorrei che dormisse con me e anche le prossime notti, lei diventerà di notte il mio amante, naturalmente anche di giorno se ci sarà tempo, accetta?", "Signore Fujimoro, mi faccia suo, ora e tutto il tempo che rimarràqua sarò la sua puttanella, ma mi scopo, la prego, mi faccia sua, voglia appartenergli", "Ohh, tesoro mio, ti porterei con me in giappone, sai io sono ricco, tu diventeresti la mia geisha", "Vorrei iniziare da adesso ad esserlo, padrone mio", "Si, si, tu ora con me, sarai la mia geisha, ti darò il nome da geisha, "fior di loto"", Dai scopami, sborrami dentro, sbattimi come la tua femmina, sono la tua puttanella personale, padrone mio", "Si, amore, ora vengo, vengo, sii, siii, eccomii, sborroooooo", Il mio amante mi riempì il culo del suo sperma, io presi della carta e me la ficcai nel culo, non volevo perdere una sola goccia, poi gli ripulii l'uccello perfettamente, lui alla fine mi baciò appassionatamente, poi prese una valigetta e la aprì, da lì estrasse un perizoma rosa ed un babydoll, mi venne vicino2Ivano, questa notte li indosserai e sarai mia ancora", "Amore, padrone, sono felice di piacerti e sarò felice di indossarli, ma questa notte non voglio che tu dorma tanto, voglio essere tua, tua e ancora tua, prendimi in tutte le posizioni che sai", "Certo fior di loto", ora però dobbiamo cominciare a lavorare, facciamo la doccia assieme".
Il pomeriggio ricominciammo i nostri giri, poi cena e alla fine lui si ritirò, non andai da lui subito, aspettai due ore, poi sapendo già la camera sgattaiolai di nascosto ed entrai nella sua camera, lui mi fece spogliare tutto, mi portò in bagno e mi fece un piccolo trucco sul viso, lasciò andare i miei capelli e indossai il perizoma e il babydoll, appena li ebbe indossati mi saltò addosso, abbracciandomi dal di dietro, cominciò a leccarmi le orecchie con tutta la sua lingua rugosa, ben presto mi portò in uno stato di eccitazione incredibile, mi ero illanguidito, lui mi appoggiò al letto, mi abbassò la mutandina e mi penetrò tutto d'un colpo solo iniziando a scoparmi ferocemente, le sue mani erano avvinghiate ai miei fianchi, il suo corpo appoggiato al mio, mi scopava con una ferocia incredibile, ma a me piaceva tantissimo e lo incitavo"Dai, sei il mio uomo, il mio padrone, il mio stallone, scopami, scopami, sono la tua puttana che ti ha tradito, scopami", "Si, troia"mi sborrò dentro 9 fiotti di sperma bollente, io lo ripulii perfettamente, poi andammo a letto.
Io mi alzai presto e andai in ditta in attesa di una sua chiamata, ma dopo un pò di tempo mi ha raggiunto il mio principale dicendomi che i giapponesi hanno dovuto partire subito e si sono molto complimentati con me.
Il pomeriggio andai all'albergo per sapere se mi avevano lasciato qualche informazione sulla loro improvvisa partenza ed il receptionist mi ha dato un grossa borsa, dentro c'era il babydoll, la mutandina e una busta, dentro c'era una lettera dove il mio amante mi diceva che mi amava e che ero invitato a casa sua pwer un mese e insieme c'erano 5 milioni per me.
Ringraziai il receptionist e tornai verso casa.
Come primo compito è stato molto divertente e utile. |