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Pubblicato : 04-02-2009 | Autore : roar69
Categoria : Travestirsi | Totale Visualizzazioni : 8000 | Votazione :


  
roar69

l'appuntamento era fuori dal locale, aspettai per più di un'ora, mi stancai di aspettare e decisi di entrare dentro, tanto oramai non sarebbero più venuti, peccato perchè per l'occasione mi ero tirato a lucido, avevo messo una minigonna molto corta, una camicia cortissima che non riusciva a coprire l'addome, e scarpe con i tacchi alti, e un perizoma che si perdeva in mezzo ai glutei, quando entrai dentro mi accorsi che era semideserto, oltre al barman c'erano solamente due o tre persone, di domenica a quell'ora i locali sono sempre deserti, decisi di bermi una cosa velocemente per poi andarmene a casa a dormire, mi sedetti davanti al bancone su uno di quei sgabelli molto alti, ordinai da bere, e mentre sorseggiavo, la mia bevanda analcolica, mi accorsi che un tipo seduto in un tavolino, aveva iniziato a fissarmi, gli diedi una breve occhiata, poi mi voltai da un'altra parte, da quel pò che avevo visto era un bell'uomo, brizzolato elegante, il fatto che mi stesse guardando, mi aveva lusingato, mi voltai di nuove per vedere se continuava a guardarmi, lui era ancora lì con lo sguardo su di me, ebbi l'impressione che stesse fissando le mie gambe, ricambiai con un sorriso, anche lui mi sorrise, anzi si alzò in piedi e si avvicinò, si presentò, poi disse al barman di non farmi pagare perchè la bevuta era offerta dalla casa, capii che era il padrone del locale, parlammo un pò del più e del meno, mentre si parlava mi stava molto vicino, e casualmente ogni tanto con una mano sfiorare le mie gambe, lo faceva in modo così educato che lo lasciai fare, poi disse "hai delle bellissime gambe, prima non riuscivo a fare a meno di guardarle" gli risposi che ero lusingato del suo apprezzamente, e che io lo trovavo un bell'uomo, finalmente il tipo si decise e mi appoggiò una mano su una coscia, la tenne ferma per alcuni secondi, poi cominciò a farla scivolare sotto al mini, ma dovette fermarsi subito perchè avevo le gambe accavvallate, gli dissi sotto voce, "se ci vedono?" lui "il locale è chiuso, ho fatto chiudere la porta" immediatamente allargai le gambe, la sua mano potè continuare la sua corsa, giunse fino alle mutandine, poi mi fece alzare in piedi, puntai le scarpe sul poggia piedi del bancone, il tipo si sedette al mio posto sullo sgabello, mi sollevò la mini, mi tolse il perizoma, e con entrambi le mani mi allargò i glutei, e sentii la sua lingua accarezzarmi il buchino, mmmhhhhhh era eccezionale, tutto era eccezionale, la situazione che si era creata, quella strana posizione che avevo dovuto assumere, ci volle poco a farmi partire, gli mugolai "mmmhhhhhhh mi hai fatto venire voglia di scopare" lui "oooohhhh si daiiii, scopiamo qui, ti va?" e me lo chiedeva? con l'eccitamente che mi aveva fatto venire, mi sarei fatto sbattere anche in mezzo alla strada davanti a mille persone, gli risposi "siiiiiiiiiii, ho voglia adesso, scopami ti prego" il tipo si alzò, sentii la sua verga appoggiarsi in mezzo alle mie chiappe avevo così tanta voglia di prenderglielo nel culo, che alla prima pressione, il mio buchino si dilatò subito e il suo coso mi entrò dentro senza grosse difficoltà, rimase esterefatto per la facilità che il suo cazzo mi era scivolato dentro che disse "mmmmmhhhh che buco di culo accogliente hai" io "dai scopami, fottimi" il tipo si aggrappò ai miei fianchi e cominciò a scoparmi" a ogni colpo di verga che mi arrivava nel culo, mugolavo di piacere dopo diversi minuti che mi stava scopando ed entrambi eravamo presi dal pieno e totale godimento, mi sentii prendere per la nuca e spingere la testa in avanti, aprii gli occhi, era il barman seduto sul bancone con il cazzo duro, pronto a farsi spompinare, non feci resistenza, quando con la bocca fui a tiro del suo palo duro, l'aprii e comiciai a ciucciarglielo, il massimo che si può avere è un cazzo che ti balla nel culo e un altro da gustare con la bocca, il tipo che mi stava fottendo nel culo aveva raggiunto un ritmo elevatissimo, mi stava facendo godere come un pazzo, ma non poteva durare a lungo, il suo cazzo presto avrebbe voluto soddisfazione, accellerò ulteriormente il ritmo della scopata, il suo cazzo mi si muoveva nel culo a 200 all'ora, poi diede un colpo di verga molto profondo, sobbalzai per la botta, il suo cazzo si fermò e i primi getti caldi cominciarono ad arrivarmi nel culo, poi riprese a muovere lentamente l'uccello avanti e indietro, finchè non terminò di sborrare, tolse il cazzo dal mio culo, mi fece sdraiare a pancia in su sul bancone, il barman si mise sopra di me, con l'uccello che puntava il mio buchino, e cominciò a spingere, in pochi secondi avevo il suo bastone di carne dentro di me, iniziò subito a fottermi velocemente, avevo il culo pieno di sperma che il suo cazzo scivolava benissimo avanti e indietro, come se fosse un pistone ben oliato, anche se non avevo avuto il tempo di riprendere fiato, mi stavo contorcendo dal piacere immenso che provavo, con il passare dei minuti il padrone del locale si era ripreso, salì sul bancone, s'inginocchiò vicino al mio viso, appoggiò il suo uccello sulle mie labbra, tirai fuori la lingua e cominciai a leccargli la cappella, poi socchiusi le labbra e mi feci scivolare il cazzo in bocca, il mio pompino lo fece godere quasi subito, intanto il barman mi pistonavo il culo come un treno, quando fu pronto a sborrare, tolse l'uccello dal culo, e in fretta me lo sbattè in bocca, pochi secondi e finalmente le sue palle comincirono a scaricarsi, fece una mega sborrata che non facevo in tempo a deglutire dello sperma, che ne arrivava del nuovo sempre a quantità industriale, mi sembrava di essere attaccato a un idrante, non la finiva più di eiaculare, ci volle più di un minuto perchè dal suo uccello non uscì più una goccia di sperma, chiesi stupito "ma che razza di sborrata hai fatto? ma sborri sempre così?" lui eccitatissimo per l'ingoio che gli avevo appena fatto disse "si sborro sempre così calo alla terza" intanto il padrone del locale si era messo dietro di me, mi mise a pecorina e con un colpo secco di verga, mi penetrò nuovamente, io urlai "aaaahhhhhhh, che bottaaaaa" lui "scusa se ti ho fatto male" io "avevi paura che non ti avessi più fatto entrare?" lui "no, no ma ti ho visto così eccitato che sono voluti entrarti con violenza" mentre stavo per risponderli cominciò a muovere la sua verga sempre con violenza, mi arrivavano certe botte nel culo da togliermi il fiato, che non riuscii più a rispondergli, urlavo e basta, il porco non accennava minimamente a dare un altro ritmo alla scopata, srandellava imperterrito, il barman mentre assisteva alla scena aveva iniziato a masurbarsi, poi disse al suo titolare "bravo così sbattitela per bene questa troietta" poi aggiunse "dai sculacciala sulle chiappe" lo stronzo cominciò a darmi certe smanacciate sui glutei che mi si arrossarono subito, questa scopata era diventata una vera tortura, non vedevo l'ora che il porco venisse, così quel tormento sarebbe finito, finalmete smise di scullaciarmi sul culo e si aggrappò per bene ai miei glutei, gli ultimi colpi di verga che mi arrivarano nel culo che precedettero l'orgasmo furono tremendi, mi misero completamente al tappeto, appena finii di sborrare, mi sollevò mi allargò le gambe e mi fece sedere sul cazzo del barman che intanto si era disteso sul bancone, ero rimasto senza forze dalla ripassata precedente che non riuscì ad oppormi a quello che mi aspettava, il cazzo del barman cominciò a entrarmi nel culo dal basso verso l'alto, quando fui completamente seduto sul suo palo di carne iniziò a scoparmi, almeno in quella posizione non potermi fottermi con troppa violenza, anzi diede il ritmo giusto, con il passare dei minuti mi ripresi e cominciai a godere di nuovo, adesso ero io a danzare sul suo bastone, rimasi in quella posizione fino a quando fu pronto a sborrare, questa volta mi schizzò nel culo, e fece una seconda mega sborrata, avevo il culo talmente pieno di sperma che avevo bisogno di un bagno, mi accompagnarono, nel loro bagno privato, m'invitarono a fare una doccia insieme a loro, anche sotto la doccia si divertirono con il mio buchino, me lo sditalinarono un pò, dopo la doccia, si vollero divertire ancora un pò con me, mi scoparono fino a mattina, finchè dai loro cazzi non usciva più una goccia di sperma, eravamo tutti e tre completamente esausti, solo che loro potevano andare a letto a dormire, io invece sarei dovuto andare a lavorare, avevo giusto il tempo di fare un salto a casa per cambiarmi d'abito





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