|
quando tornò in sala era pronta per andare al lavoro, indossava un tailleur, stava molto bene, prima di uscire prendemmo un caffè, intanto mi spiegò che la sua amica fotografa non mi avrebbe più chiamato per fare dei servizi fotografici, perchè con me i suoi buchi sarebbero stati costretti a fare un super lavoro, a quelle parole ridemmo, in quel momento suonò la porta, lei andò ad aprire, era una sua amica, le era andata a fare la spesa, la fece accomodare ci presentò, la sua amica era una gran bella ragazza, bionda con i capelli lunghi lisci, indossava una mini cortissima che metteva in mostra delle gambe bellissime, lunghe e magre,aveva una canotta e il seno non mi pareva grandissimo, la bocca era ben disegnata labbra abbastanza grosse ma non carnose, insomma durante la presentazione rimasi quasi a bocca aperta, poi lei uscì per andare a lavorare, la sua amica andò in cucina a mettere a posto la spesa, quando finì tornò in sala, io ero seduto sul divano che stavo sistemando con il telecomando le verie frequenze dei canali, lei si sedette accanto a me e chiese "veramente hai fatto il modello?" io "si, perchè?" lei "scusa se te lo dico, ma non hai l'aspetto di un modello" sorridendo le risposi" ho fatto il modello per una linea di costumi da bagno, anzi ho posato per un servizio fotografico, quindi interessava solo il mio basso ventre, in parole povere, mi hanno scelto perchè tra le gambe sono messo bene e su un costume da bagno aderente un grosso pacco rende meglio l'idea, e attira di più l'attenzione sul prodotto" lei sorrise e con un tono provocatorio disse "se io volessi vederti in costume da bagno un'occhiata me la faresti dare?" la biondina non doveva dirmi una cosa del genere, l'uccello mi si addrizzò in un secondo, e mostrarmi in quelle condizioni, con il cazzo che mi usciva dagli slip, poteva prenderla male, essendo l'amica di una mia carissima amica, così cercai di evitare di mostrarmi in slip, le risposi "non siamo mica in un seto fotografico che devo mostrarmi in mutande" lei insistè "dai non fare il prezioso" io "dai un'altra volta" lei "se non mi mostri il tuo basso ventre da modello, posso pensare che hai esagerato con la tua descrizione" la ragazza voleva proprio vedermi senza pantaloni" prima di slacciarmeli l'avvisai "va bene però non pensare male" lei "promesso" mi tolsi i pantaloni, praticamente avevo mezzo uccello fuori dagli slip, la tipa vedendo la stazza del mio arnese rimase completamente a bocca aperta, rimase quasi senza parole, riuscì solamente a dire "è enorme" io "ti sei tolta la curiosità?" le continuando a fissarmi il cazzo disse "adesso si, ma ne valeva la pena, un coso delle dimensioni come il tuo non l'avevo mai visto" poi con mio stupore aggiunse "non vorrei essere troppo indiscreta, visto che l'hai per metà fuori dalle mutande, perchè non te le togli del tutto, così almeno posso ammirartelo per intero?" mi feci scivolare le mutande fino alle caviglie, mi pazzai in piedi davanti a lei e mi feci ammirare il cazzo, come aveva chiesto, lei "bellissimo, veramente bello" poi con una mano lo impugnò e chiese "posso?" la situazione si era fatta calda, molto calda, che non riuscii a rifiutare "certo, puoi anche assaggiarlo se ti va" lei "mmmhhhhh grazie, speravo che me lo proponessi, perchè un coso così sarebbe un vero peccato non poterlo assaggiare" cazzo non mi aspettavo che la cosa prendesse una piega del genere, di solito le fighette come lei, cercano altre cose da un ragazzo, magari soldi, bellezza esteriore, invece questa qui non vedeva l'ora di assaggire il mio begone, si avvicinò con la bocca, tirò fuori la lingua e mi leccò a lungo la cappella gonfia, poi si fece scivolare l'uccello in bocca, e partì con un risucchio incredibile, che solo una vera pompinara riesce a fare, le sue slappate mi stavano facendo godere e mugulai "mmmhhhhh che bocca fantastica, me lo stai spompinado divinamente" si staccò dal cazzo, si sdraiò sul divano a pancia in sù tenendo le gambe divaricate e disse "adesso mostrami quello che sai fare con la bocca" cazzo la biondina mi stava invitando a slapparle la fighetta, le tolsi le mutandine e con la bocca mi tuffai sul suo tesoro d'orato, mmmhhhh era buonissimo, e umidissimo, la porca mentre mi spompinava si era bagnata, la sentii mugolare di piacere "mmmhhhhh come lecchi bene, che lingua magnifica, mi stai facendo impazzire" le feci un breve ditalino, poi le puntai il cazzo sulla fregnetta non vedevo l'ora di riempirle la fica, anche lei non vedeva l'ora di sentirlo dentro di sè, e disse "ooohhhhh si spingimelo dentro, ne ho una voglia matta" l'accontanti subito in un attimo le trapanai la fica con il cazzo, le strappai dei gemiti di piacere, "aaahhhh che belloooo è magnifico, ooohh siiii, scopami, sbattimi per bene" mmmhhhh la ragazza era infoiatissima, mi aspettava una gran bella cavalcata, dopo una decina di minuti che la scopavo in quella posizione la girai a pecorina tenendole il cazzo nella topa e iniziai a fotterla aggrappandomi con le mani sui suoi glutei, lei mi incitò ad andare più veloce perchè stava per venire "dai scopami più in fretta, sto quasi per venire" dopo qualche colpo di minchia la ragazza cominciò a sbrodolare, era un vero lago di umori vaginali, in quel momento sentimmo un urlò, entrambi ci voltammo era la nostra amica che era rientrata anzitempo dal lavoro, da quel che avevo capito era in casa già da alcuni minuti, e aveva assistito alla scena della sua amica che aveva raggiunto l'orgasmo grazie alle vergate che le davo nella fica, con mio stupore fece una scenata di gelosia alla sua amica nei miei confronti, ma io e lei data l'amicizia, non eravamo mai finiti a letto insieme, quindi non capivo la gelosia nei miei confronti, forse più tardi con più calma me l'avrebbe spiegata, pensai, ma lei mi prese in contropiede, anzi ci prese in contropiede e mi disse "dai finisci quello che hai iniziato, oramai ci sei, continua scoparti questa troietta finchè non sborri" la biondina protestò "posso camire che con me siete incavolata nera, ma non c'è bisogno che mi chiami con certi termini" la nostra amica intervenne "zitta tu, che con te non ho ancora finito, anzi devo ancora iniziare" poi rivolta a me disse "dai allora, cosa aspetti a scoprla?" vista l'incazzatura che aveva era meglio non contrariarla, e ripresi a pistonare la sorca della biondina, intanto la mia amica una bella moracciona fisico simile alla biondina ma con i capelli scuri, fece la cosa che in quel momento non ti aspetti, si sedette a gambe larghe davanti alla biondina, mostrando la sua fica nuda e le disse "leccamela" l'altra protestò "ma sei diventata matta?" la moracciona "è il pegno che devi pagare per essere andata a letto con il mio uomo" ad un tratto da amico ero diventato il suo uomo, questa la sapeva lunga altro che pegno, aveva visto la situazione, e usò un pretesto per partecipare alla scopata, facendo fare alla sua amica la troietta da umiliare, mmmhhhh non male la tattica che stava usando, la biondina protestò di nuovo "ma non sapevo che era il tuo uomo, non me l'avevi detto" ma l'altra rincarò la dose "se non vuoi rovinare un'amicizia è meglio che ti dai da fare con la tua bella boccuccia" quella frase fu il colpo di grazia, la biondina si vide costretta ad ubbidire e cominciò a leccarle la fregna, l'altra eccitata cominciò a mugolare quasi subito "ooohhhhh siiiiii, brava cosììììì, mmmhhhh come lecchi bene, mi stai già facendo bagnare" che porca dopo qualche slinguata aveva già la fica bagnata, mmmmhhhhh mi era venuta voglia anche a me di assaggiarla, mentre la biondina dava soddisfazione alla fica della sua amica del cuore a colpi di lingua, e mentre prendeva soddisfazione dalla mia verga che le pistonava la fighetta, la nostra amica in comune mi urlò "scopala nel culo, scopati questa troietta nel culo" l'altra sentendo quelle parole spaventata urlò "cooooosa? ma sei ammattita, ma l'hai visto che cosa ha tra le gambe? la mia amica ancora incazzata disse "si che l'ho visto, ma tu ricordati che sei in una posizione di quella che non può protestare, anzi che deve accettarne le conseguenze senza fare tante storie" la biondina cercò di farle cambiare idea "dai ti prego lì dietro no, siii ragionevole, un coso come il suo mi sfonderebbe tutta" niente da fare la nostra amica non volle sentire ragioni, e disse "se non lo prendi nel culo da lui, vorrà dire che il tuo bel ragazzo verrà sapere come ti ho trovato, a pecorina mentre ti guastavi il cazzo di un altro e che il cazzo che ti tampinava la fica era di dimensioni notevoli" poi per concludere il discorso disse "come vedi penso che tu non abbia grandi scelte" questa cosa fece incazzare parecchio l'altra ragazza "questo è uno sporco ricatto" ma lei oramai aveva sentiaziato o deciso, che per comprare il suo silenzio avrebbe dovuto farsi inculare dal sottoscritto, io non vedevo l'ora di spingere il cazzo in quel magnifico culetto sodo, la bionda dovette arrendersi e disse "va bene, farò come vuoi, ma guai a te se parli" la mora le rispose "segreto di tomba" la bionda si rivolse a me e disse "tu fai piano perchè un cazzo come il tuo nel mio buchino non è mai entrato" mmmhhhhhhh non vedevo l'ora di sfondarglielo, le appoggiai la cappella gonfia sul buchino, iniziai a fare pressione, lei cominciò a dimenarsi, e disse "è troppo stretto, per il suo coso, non riesce ad entrare" l'altra che avedere quella scena si stava infoiando parecchio mi urlò "dai spingi più forte, mettiglielo nel culo a questa cagna" con un incitamento del genere cominciai a spingere sul serio, vidi il buchino della ragazza che cominciò ad allargarsi, ma non ancora abbastanza per farmi entrare, io continuai a spingere, poco dopo il suo buchino fu dilatato al punto giusto per farmi entrare, il cazzo cominciò a scivolare nel culo lei gemendo di dolore disse "è troppo grosso non resisto, mi fa male" l'altra "dai spingilo tutto dentro fino alle palle, sfondale il culo a questa troia" l'accontentai con pazienza le spinsi tutto il cazzo nel culo, fuori erano rimaste solo le palle, le diedi qualche secondo di tempo per farle riprendere fiato, poi iniziai alla seconda fase, comincia a fotterla nel culo lentamente, la mora era eccitatissima, vedendo la sua amica che si stava prendendo nel culo un cazzo come il mio e riprese a farsi leccare la fregna, la biondina sotto i colpi della mia verga tra una leccata e l'altra lanciava degli urletti di dolore, l'altra sentendola urlare disse "aaaahhhh siiiiii falla urlare questa cagna in calore" questa volta se la giocò male, o forse bene, questo non lo saprò mai, la biondina per non dare soddisfazione alla sua amica ricattatrice, smise di urlare, e per evitare di farsi sentire, si sfogò sulla fica dell'altra, leccandola e masturbanodola a una velocità incredibile, in pochi minuti riuscì a far raggiungere un orgasmo alla ragazza mora, facendola urlare di piacere "aaahhhhh godoooooo, vengoooo, mmmhhhh, questa troia mi sta facendo venireeeee" però poi si fece pulire la fica piena di sbroda a forza di leccate, anch'io adesso avevo accellerato il ritmo della scopata, le pistonavo il culo a velocità folle, la mora si mise in posizione sessantanove, lei leccava la fica della biondina e l'altra ricambiava leccandole a sua volta la fregna, la biondina aveva la fica bagnatissima mentre la sua amica la leccava io con un dito la masturbavo, quando iniziai a sborrarle nel culo , anche lei iniziò sbrodolare, questa volta toccò alla mora pulire all'altra con la lingua, la fica di sbroda, tolsi il cazzo dal culo del biondina, lo appoggiai sulla fregna vogliosa della mia amica, e comincia a spingerlielo dentro, anche lei non vedevo l'ora di assaggiare il mio bastone di carne, la biondina vedendola dimenarsi dal piacere, cercò di rifarsi dicendo "guarda come se lo gode il cazzo la vaccona" eeehhh si, quel pomeriggio la nostra amica la cosa se l'era programmata per bene, un incontro casuale tra me e la sua amica bionda, forse aveva dato quasi per certo che tra noi due poteva finire con una bella scopata, poi ha fatto finta di rientrare in anticipo, ha fatto la scandalizzata, e così si è organizzata un bel triangolo, per giunta bisex dato che ha obbligato la sua amica a leccarle la fregna, che poi lei giustamente ha ricambiato il favore, forse la biondina ha ragione, la nostra amica ha dimostrato di essere una vera vacca, mentre era sotto di me a godersi il cazzo che le stantuffava nella fica, la sua amichetta le si sedette quasi sopra, e si fece leccare il buco del culo, la mora lo ripulii dallo sperma che aveva iniziato a colarle a colpi di lingua, poi ad un tratto si aggrappò a me, abbracciandomi con forza, la porcona stava venendo così all'improvviso senza preavviso, fece una bella sbrodolata, quando toccò a me a sborrare tolsi l'uccello dalla fregna, e sborrai sulle bocche di entrambe, facendole bere il mio succo, poi la porcona della mora mise la lingua in bocca della biondina e per alcuni minuti si scambiarono un bacio appassionato, intanto girai la mora a pecorina e mi preparai a incularla, con la cappella iniziai a pressarle il buchino dietro, anche il suo era stretto, almeno per le dimensioni del mio uccello, ma anche il suo alla fine cedette alla pressione del mio uccello e si dovette dilatare più del dovuto per farmi entrare, la mora sentendosi penetrare, dal male staccò la bocca dalla bocca della sua amica e lanciò un gemito di dolore "aaaahhhh che maleeeee com'è grosso" la biondina vedendola soffrire disse "ooohhhhh si dai sfondale il culo a questa zoccola, scopala senza pietà" non me lo feci ripetere due volte, questa situazione mi aveva tanto eccitato che la penetrai con più violenza, la mora sobbalzò dal male, cercò di divincolarsi per far uscire l'uccelllo dal culo, ma eravamo in due a tenerla ferma, che fu costretta ad arrendersi e lascirsi far fottere nel culo, mentre la scopavo, sia io che la biondina cominciammo a torturale la fica con le nostre mani, la mora era oramai alla nostra mercè, urlava e mugolava lasciandoci fare tutto, avevo iniziato a cavalcarla nel culo selvaggiamente, la biondina le masturbava la fregna, oppure, le mordeva i capezzoli, la mora viaggiava sempre tra il dolore e il piacere, ma alla fine prevalse il piacere, quando arrivò all'orgasmo, non la smetteva più di sbrodolare, cacciò delle urla di godimento che la sentirono fino alla strada, dopo alcuni minuti venni anch'io e le feci un clistere di sperma, innondandole il culo, quel giorno feci un vero tour de force, le due ragazze fecero pace tra di loro, e dovetti scoparle fino a sera tardi
|