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Pubblicato : 04-10-2011 | Autore : ninfotimido
Categoria : Gay | Totale Visualizzazioni : 4364 | Votazione :


  
ninfotimido
sono quasi un sessantenne dallo spirito allegro, compagnone e molto vizioso, estremamente timido

Sono riuscito finalmente ad andare ad abitare da solo, lavoro in una casa di moda famosa e prendo discretame nte per la mia giovane età, ho 22 anni, il mio appartamento è un bilocale in una casa di ringhiera al 5 piano.
Sono ormai 15 giorni che ci abito, non ho ancora fatto amicizia con nessuno, io sono moloto timido, riservato, a 12 anni ho scoperto di essere gay e che mi piace moltissimo girare per la casa con intimo femminile e abiti sexy ed ora finalmente lo posso fare, ho già un piccolo campionario di calze, mutandine, perizoma, reggiseni imbottiti, gonne, camicette ed abiti supersexy, il mio corpo è molto effeminato, mi mancano solo i seni e potrei essere donna, pure il viso è effeminato circondato da capelli biondi con grossi riccioli molto lunghi che mi coprono le spalle.
Dopo aver messo a posto le mie cose molto faticosamente mi stavo godendola mia libertà, nel cortile c'era un silenzio tombale, è luglioe fà , un caldo tremendo, le persiane sono socchiuse, ho acceso il mio hifi e mi muovo seguendo goffamente la musica, assaporo la mia solitudine quando sento delle voci al di fuori della mia finestra e poi bussare alla porta, non faccio in tempo a liberarmi dell'intimo che la porta si apre, indosso ancora le calze e la mutandina, sono le mie vicine di casa, una è Rosa, una donna giovane, molto bella, sensuale l'altra è Gianna è una trans italiana bionda dal fisico giunonico, dalle voci che ho sentito in cortile queste due sono amanti , vedo i loro occhi sul mio corpo, Gianna mi viene vicino, mi gira intorno, gira e gira, Rosa rimane sulla porta, ad un tratto sento abbracciarmi da dietro "Hey ragazzo ma sei bellissima, hai un corpo da donna stupendo, hai un culo e delle gambe da ballerina, ti stanno bene le calze e la mutandina sai? vero Rosa?", "Ehh si questo ragazzo ha un corpo ancora più bello del mio, ma come ti chiami?", "Mi chiamo Ivano", Gianna mi stringeva ancora di più, sentivo che si stava eccitando, sentivo il suo uccello indurirsi all'altezza del mio culo, con un mano Gianna mi scosta la mutandina e con un colpo solo mi entra dentro tutto con sua meraviglia"Ivano ma hai un culo larghissimo, è molto che lo prendi vero?", "Da quando avevo 12 anni", "Allora sei proprio una troietta, sarai la nostra piccola e dolce troietta vero Rosa?", "Ohhhh si, si la nostra adorabile troia", Gianna intanto aveva preso a scoparmi con un ritmo indiavolato, mi aveva spinto fino ad appoggiarmi al tavolo, mi scopava e mi leccava le orecchie, Rosa era solo un pòpiù timida ma si vedeva dai suoi occhi che mi voleva pure lei e mi è venuta vicina, si è messa sotto di me e ha preso in bocca il mio piccolo uccello, ha cominciato a leccare, pompare, ha preso in bocca i miei piccolissimi coglioni, ad un tratto ho sentito come una scarica elettrica e il mio uccello ha iniziato a sborrare, sborrare e sborrare ancora, non ne avevo fatta mai così tanta di sborra e Rosa se l'è bevuta tutta, Gianna intanto era arrivata al limite, aveva perso il suo ritmo, il suo uccello si era gonfiato e subito dopo Gianna mi ha sborrato in culo 12 fiotti di sperma bollente, il mio culo largo intanto  faceva defluire la sborra ma Gianna ha preso della carta igienica e me l'ha ficcata in culo dicendomi"Puttanella la devi tenere dentro di te la mia sborra, hai un culo sfondato come una troia da monta", io intanto facevo fatica a stare in piedi, ero completamente in trance di godimento e continuavo a dire"Gianna scopami ancora ti prego, scopami,scopami",invece le due  mi hannolasciato sporco di sperma, puzzavo are schifo, mi sono messo in doccia ma ho dovuto sedermi, il mio culo nonostante la carta grondava sperma ancora, l'ho assaggiata prendendola un pòcol dito e me la sono messa in bocca "mmmmm che buona".
Alla fine mi sono buttato sul letto e mi sono addormentato



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