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finii di lavorare come al solito verso l una di noptte e dato ke ero stankissimo cercai di andare a casa velocemente per cui decisi di attraversare un parco buio e dicevano qrequentato da uomini di colore.
Entrai con un pò di timore ma nn vidi nesuno per cui camminai spedito per arrivare all uscita quando vicino ad un cesso pubblico di quelli vecchi sentii dei rumori allungai il passo e mentre mi giravo per vedere se c era qualcuno ke mi seguiva andai a sbattere contro qualcosa mi girai erano due neri ke mi presero sottto braccio e con minacce mi riportarono indietro vicinoi al cesso.
Arrivati vidi un pò di neri seduti per terra ke si misero a ridere e a parlare tra di loro e io ero sempre in piedi tenuto dai due.
uno di loro si alzò mi prese mi butto nel cesso ormai fuori uso rirò fuori un cazzo enorme e mi disse di pomparlo. La paura era grande accettai di farlo e mann mano ke andavo avanto mi piaceva farlo era grosso duro puzzava di selvatico dopoun pò mi tirò su e incominciò a baciarmi e a palparmi le kiappe mi sbottono i pantaloni ke scesero e mi abbassò il tanga e si rivole al gruppo dal quale si alzò uno e incominciò a giocare dietro mentre lui continuava a baciarmi sentivo la sua lingua in bocca ke mi esplorava e all improvviso sentii un male terribile e uno ke mi inculava cercai di svincolarmi ma lui mi disse con voce cattiva "fermo troia"
Mi faceva male stringevo le kiappe per farlo venire al + presto e infatti lo sentii spruzzarmi dentro. Finalmente pensai ma mi sbagliavo fu subito sostotuito da un altro stesse dimensioni stesso male ke cominciava a diminuire e cosi mi usarono in 4 o 5 e mi lasciarono andare e mi accompagnò all uscita il ragazzo ke si era limitato a baciarmi.
Per tutto il tempo nn disse una parola e tornò indietro ed io arrivai a casa mi sedetti sul bidet e me ne uscì tanta ma tanta di sborra eri soddisfatto andai a letto e mi addormentai.
La sera dopo nn sapevo se ritentare l avventura ma ero eccitato mi sarebbe piaciuto essere usato e alla fine entrai nel parco e arrivato al cesso sentii "troia sei ancora qui allora ieri sera ti è piaciuto zoccola"
"dai vieni ke ti accontentiamo puttanona"
e così stessa sscena lui incominciò a baciarmi e gli altri mi inculavano con un piacere immenso venivo di culo una cosa eccezionale
ma il finale cambiò lui mi accompagnò all uscita ma nn tornò indietro "andiamo a casa tua ho voglia di te da solo"
Gli risposi ke nn potevo ero sposato e lui "nn mi interessa scopo anke lei anzi no vengo io e un altro" fece un fiskio e arrivò un bel ragazzo sui 20 anni due okki e una bocca da baciare.
Lo scongiurai di nn farlo "Troia nn ti preoccupare aremo finta ke ti abbiamo preso sul portone e obbligato a portarci sopra " dicendo questo tirò fuori un coltello per cui dovetti accettare
Arrivati a casa andammo nella camera da letto eccesero la luce e con il coltello putato alla mia gola la fecero svestire e l amico incominciò a palparla baciarla e quello ke mi sbalordì fu ke lei ci stava anzi si dava un gran daffare a toccarlo per cui il mio uomo mi strizzò l occhio mi porto sulletto e mi diede un paio d ore di sessso puro nn sapevo dove ero sentivo suonare le campane e accanto a me lei si dava a sukkiare il suo uomo e ad allargare le gambe.
Da quella sera spesso lo facciamo in quattro e lei kiede di cambiare ogni volta partner e da quella sera il nostro matrimoniio scorre felice e anke l amore lo facciamo meglio. |