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Pubblicato : 05-07-2008 |
Autore : Coccolina
Categoria : Scambio Coppia | Totale Visualizzazioni
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Sabato scorso decidemmo di trascorrere la serata insieme, io e Luca li passammo a prendere verso le nove di sera, andammo in un fantastico ristorantino a mangiare qualcosa e verso le undici e trenta accompagnammo a casa Sabrina, la ragazza di Lorenzo, accompagnammo prima lei perché i genitori non vogliono che torni troppo tardi di sera, di conseguenza Lorenzo non ha mai il tempo di scoparsela e Luca chiede a me il favore di accontentare il suo migliore amico. Decidemmo così di finire quella serata a casa del mio ragazzo che abita da solo, grandissimo privilegio per me, perché fottiamo ogni volta che vogliamo senza che nessuno ci dia fastidio e di conseguenza mentre mi scopa io posso urlare come una vera troia senza disturbare nessuno. Appena entrati in casa, il mio ragazzo mi obbligò a spogliarmi, mi disse che avremmo fatto un bel giochetto, così prese una sedia mi ci fece sedere e legò le mie gambe e i miei polsi ai lati della stessa con una fune piuttosto spessa, a lui piaceva da morire vedermi sottomessa come una schiava … Praticamente io ero seduta davanti ai due ragazzi con le gambe legate e spalancate, la figa aperta e i polsi legati dietro alla schiena. Dopo un pò Luca prese un vibratore che mi aveva regalato tempo prima, un cazzo finto con un diametro di 30 cm, e me lo infilò tutto nella sguarrata che mi ritrovo. La cosa devastante è che Luca mi fece stare con quel coso nella figa per oltre mezz’ ora, avevo avuto tremila orgasmi, urlavo ai due di togliermelo perché non ce la facevo più ero esausta e sentivo dei veri e propri spasmi alla vagina, ma loro continuavano a segarsi e ad eccitarsi a vedermi soffrire in quel modo ma soprattutto si eccitavano a veder fuoriuscire dalla mia vagina litri di sborra, ero praticamente in un lago, bagnata fino alle chiappe del culo. Dopo circa mezz’ ora Luca mi slega le gambe lasciando i miei polsi legati dalla fune e mi dice : -Puttana ora devi scoparti il mio amico del cuore. Io gli rispondo :- Luca ma mi fa male la figa non ce la faccio! Senza nemmeno ascoltarmi Luca mi prende per i fianchi e mi costringe a mettermi a cavalcioni per terra dicendomi : - Sta zitta puttana e accontenta Lorenzo altrimenti ti lascio il vibratore nella figa per tutta la notte chiaro! Spaventata da quella minaccia faccio quello che dice, mi metto a cavalcioni e mentre lui mi ficca il suo cazzone in bocca per farsi spompinare dalla mia abile lingua, Lorenzo mi infila prima la mano nella figa per vedere se è bella aperta e bagnata e poi inizia a sbattermi dentro come una bestia. Luca dice che mi farà affogare con la sborra che mi sputerà in bocca e Lorenzo mi dice che non farà richiudere il buco della mia figa per almeno una settimana tanto che me la sfonderà. Mi scopano come dei pazzi come una vera troia, io sento dei dolori allucinanti e non riesco ad avere orgasmi perché la mia figa era stata gia martoriata abbastanza da quel cazzo di vibratore, tra l’ altro penso che Luca lo avesse fatto di proposito a lasciarmelo dentro per oltre mezz’ ora, non voleva che io godessi quando loro due mi avrebbero scopato, voleva soltanto che io provassi dolore per quello che mi stavano facendo. Luca mi fece ingoiare la sua litrata di sborra e Lorenzo mi riempì la vagina col suo sperma! Tranquilli prendo la pillola! Luca ad un tratto disse che da li a poco avrei dovuto subire la doppia penetrazione, però prima dovevo allargarmi da sola il buco del culo per facilitare la strada a Lorenzo, così lo vidi andare verso la scrivania che era in quella stanza, la capovolse e mi obbligò ad impalarmi su un piede di quel tavolino, largo almeno 15 cm . L’ unico aiuto che mi diede Luca fu quello di lubrificarmi il buco del culo con del burro prima che lo infilzassi li sopra. Ora iniziavo di nuovo a godere perché il mio culo fino a quel momento non era stato ancora sfiorato e mentre godevo nello strusciare le pareti del mio retto a quel legno duro e tondeggiante urlavo : - Vi piace vedermi impalata su sta mazza di legno, non vedo l’ ora di farmi sfondare da voi. Aspettarono che raggiungessi l’ orgasmo e mentre il mio liquido vaginale scorreva lungo quell’ asta di legno Luca mi prese per i capelli e tirandoli con forza mi obbligò ad alzarmi da quel coso dicendomi : - Puttana ancora godi ehhhhhhh non hai detto che stavi male, ora ti faccio vedere io! Mi voltò e iniziò a farmi sbattermi nel culo da Lorenzo mentre lui mi stava davanti e mi sbatteva il suo prepotente arnese nella figa, continuarono per oltre un’ ora a scoparmi in quel modo, io piangevo dal dolore ma a tratti godevo di potentissimi orgasmi che mi davano l’ energia per continuare quella scopata , Lorenzo mi sculacciava mentre mi sfondava e Luca mi mordeva i seni mentre mi riempiva di sborra col suo grandissimo cazzo. Alla fine di quell’ incontro la sborra di quei maschioni fuoriusciva da ogni parte del mio corpo. Luca mi slegò i polsi e mi chiese di restare a dormire a casa sua, poi accompagnò Lorenzo. Quando tornò vide che non avevo ancora fatto la doccia perché ero sul letto a riprendermi dalla stanchezza, Luca mi guardò e mi disse :- Mi hai deluso, sei una vera stronza! Io prontamente chiesi il perché … dopo tutto quello che avevo fatto … e lui mi disse che non era contento perché non avevo fatto nemmeno un pompino a Lorenzo, così mi prese e in modo quasi violento mi fece alzare dal letto dicendomi di andare in bagno a spalmare sulla mia bocca del rossetto rosso fuoco, proprio come quello che portano le vere puttane. Non sapevo cosa avesse intenzione di fare stavolta, comunque andai in bagno e colorai le mie labbra di rosso, quasi ad arrivare fin sotto il naso. Tornata in camera trovai Luca che senza dire nemmeno una parola e con un gesto sbrigativo e violento me lo ficco tutto dentro fino alle viscere e cominciò a sbattermi di nuovo :- Zoccola, puttana maiala ti devo pompare così tanto da far entrare il mio cazzo nel tuo utero, ti apro l’ utero e ti sterilizzo, lo meriti per come ti sei comportata stasera! Il mio seno si scuoteva e sobbalzava a destra e a sinistra ogni qual volta il mio fidanzato entrava ed usciva da me con movimenti rapidi e furiosi. Ho goduto da troia a sentirmi dire quelle parole e farmi fottere in quel modo brutale, nonostante fossi stanca ed avessi avuto solo un quarto d’ora per riprendermi, il tempo che Luca accompagnasse Lorenzo a casuccia sua. Nel ricordare e scrivere questa mia esperienza personale, la mia figa si è bagnata così tanto da inumidire il tessuto della sedia sulla quale sono seduta! Sento l’odore acre dei miei umori mentre con una mano mi sbatto e mi pompo i miei genitali ... ma tra un po’ arriva Luca e chiederò a lui di leccarmeli, aprirò le gambe e lo metterò con la faccia dentro le mie cosce per fargli sentire l’ odore e assaporare il sapore dei miei umori vaginali! Sono o no una vera puttana? Lascio giudicare voi!
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Commenti Visitatori |
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Inviato da xxx on 10-07-2008 |
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un vibratore con un DIAMETRO di 30 cm? ma hai studiato geometria o sei una balena?...
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Racconto a Caso |
Autore : francesca
Una storia di Amore tra madre e figlio e una nuora che ..... |
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