Ciao a tutti, siamo Symon e Helena e questa è la nostra
storia.
Era una caldissima estate di qualche anno fa, io e Helena
decidemmo di farci un giretto in montagna e di invitare una coppia di amici
(Roberta e Michele).
Raggiungiamo i due sotto casa, notai subito la scollatura
della tuta di Roberta mentre entrava in macchina e so che lei lo vide (tra di
noi c’è sempre stata attrazione e grande feeling, ma mai altro).
Roberta è l’antitesi di Helena, ossia una 4° abbondante,
non è grossa perché piuttosto alta (1,75), estremamente sexy quando vuole,
mentre Helena è una bella ragazza, mora, 1,70, una seconda e mezzo, delle gambe
e un sedere fantastici.
Lungo la strada ci fu un cambiamento di programma, e
decidemmo di starcene al lago.
Arrivati sulla
riva però notammo un esagerato affollamento, così decidemmo di affittare una barca e andare
a cercare un posto più tranquillo dove prendere il sole. Passammo il pomeriggio
tra risate e pallavolo, poi ci sdraiammo un po’ e iniziammo a parlare,
l’argomentazione tra me e Roberta passò subito sul sessuale (ci è sempre
piaciuto stuzzicarci), mentre Helena e Michele erano piuttosto in imbarazzo.
Ma il caldo si fa sentire e la fatica della partita di
pallavolo ci porta alla proposta bagno.
Nessuno di noi però ha il costume, così con un po’ di titubanza
tra le nostre ragazze decidiamo di farlo in intimo..
Helena era già seducente prima in gonna e ora che se la
sfila fa impazzire non solo me, ma soprattutto Michele, abituato a un altro
genere di donna. Ma il meglio deve ancora arrivare.
“Ragazzi io ho un problema, non porto il reggiseno” ci
confida Roberta, infatti nonostante la 4a tende a indossare sempre delle
canotte strette, così Helena la invita a stare un po’ sulla barca a prendere il
sole, nel frattempo io e Michele ci buttiamo in acqua.
“Scusa Michele, non volevo metterti in imbarazzo con
Roberta, sai tra noi si scherza sempre”
“non preoccuparti, piuttosto mi mette in imbarazzo il
fatto che non porti il reggiseno”
Ho sempre desiderato farmi Roberta, e Helena lo sa,
Michele però è un ostacolo.. è piuttosto timido, anche perché più grande di noi.
Nel frattempo Helena è entrata in acqua e ci chiede aiuto per far cadere
Roberta dalla barca, nemmeno il tempo di arrivare li che si tuffa e mi finisce
addosso inabissandomi. I suoi seni mi balzano in faccia e in acqua la canotta
si alza lasciandola nuda contro di me, di istinto la abbraccio, i nostri corpi
sono incollati sott’acqua, per pochi secondi ci sfreghiamo come amanti, poi riemergiamo
separati.
“Uh che esperienza rapida”, insinua lei, “Io sono un uomo
da foresta bella, non da acqua” rispondo io.
Nuotiamo un po’ a coppie in privacy e colgo l’occasione
per dire a Helena che lo so che me la ha buttata addosso apposta, lei nota la
mia erezione e la cosa la eccita, ci baciamo appassionatamente.
Da sotto mi sfila i boxer e inizia a masturbarmi, mi
volto e noto che gli altri due non sono distanti da noi, nel frattempo lei va
sotto e mi lecca in apnea…
Riemerge parecchio distante e si dirige verso la riva..
“Hey guardate qui che cosa ho?” I miei boxer… maledetta..
Tutti escono e improvvisano un coro “nudo, nudo, nudo!!!,
così vediamo quanto sei disinibito”
“Ci sono due motivi per i quali non posso uscire ragazzi.
Uno lo sapete tutti, l’altro lo sa solo Helena…”
Tutti scoppiano in un’enorme risata.
Nel frattempo i vestiti fradici delle ragazze ci mostrano
la loro enorme diversità, Helena dal corpo perfetto, con un intimo limitato,
tanto tra travedere i capezzoli, e delle mutandine che ormai si faceva fatica a
vederle, Roberta invece dal seno prorompente, al quale la canotta bagnata era
tutta arrotolata.
“Dai Helena portami il Boxer” Lei si avvicina, ma so che
tornerà indietro appena cercherò di prenderlo, così gioco d’anticipo, esco
dall’acqua di fronte a lei la prendo e me la porto dietro. In acqua le sfilo il
reggiseno e mi svincolo via.
“Credi che abbia paura di uscire nuda?”
Helena sbalordisce tutti, emerge dall’acqua rivolta verso
di me, mi guarda con un accenno di sfida si sfila (ondeggiando) lentamente le
mutandine e me le lancia, poi si gira e va da loro. Più si avvicina ai due più
Michele arrossa…
“Scusa Roberta, io non lo voglio più, mi presti
Michele?”Dice scherzando (ma non
troppo).
Così esco anche io, il mio membro non si è affatto
afflosciato e Roberta parte con una serie di battute, ma mentre mi avvicino si
ammutolisce in preda all’imbarazzo.
Nel frattempo è imbrunito e il freddo si fa sentire,
entriamo in macchina ancora bagnati. Io e Michele stiamo dentro, Helena e
Roberta invece vanno dietro a cambiarsi.
“Allora Michele, che ne pensi di me nudo?” Dico
scherzando, “Guarda o rispondi su di me o rispondi su Helena”.
“in questo caso dirò che Helena è stupenda, davvero”
“Bene allora quello che sto per fare ti piacerà” Esco silenziosamente
dalla macchina, faccio un cenno a Michele, che mi segue (ormai eccitatissimo),
ce ne stiamo la a spiarle mentre si cambiano.
“Devo confessartelo Michele, Roberta l’ho sempre
desiderata, è davvero stupenda, ciò ti offende?”
“No, mi eccita”. Faccio in modo di farmi vedere. Roberta
si copre, Helena fa: “Ma bene, ecco qui chi ci spia”.
“E’ stata tutta un’idea di Michele” dico io “Propongo una
punizione solenne, un bel pompino da Helena!”
Michele è fermo tra sogno e incubo, Helena guarda
Roberta, “In caso sarà lui a leccarmi”, lo prende per la mano e lo porta in
macchina, si chiudono dentro.
Io e Roberta ci accostiamo al vetro interessati allo
spettacolo.
Helena posta il sedile e allarga le gambe in faccia a
Michele, sfila le mutandine e gli spinge il viso sulla sua vagina, nel
frattempo ci guarda, mi guarda, apre la bocca...
Michele la lecca, lei ruota la testa all’indietro, vuole dare
spettacolo e farci impazzire..
La mia eccitazione è fuori controllo, inizio a palpare il
sedere a Roberta, che lascia fare, le sfilo le dita negli slip, la tocco, poi
non resisto e mi inginocchio e le lecco il culo, lei si appoggia al vetro, la
lecco sempre più energicamente, lei inizia a godere, le palpo il culo, poi mi
alzo, da dentro sento i gemiti di Helena, guardo meglio, me la sta scopando!
Roberta si inclina, vuole godere come Helena, e non la
faccio aspettare, la penetro, la prendo da dietro sempre più velocemente, le afferro
la lunga coda bionda, i suoi seni sbattono sul vetro della macchina, ora gli
voglio leccare.
La porto sul cofano e la prendo anche li, palpandole le
tette come ho sempre desiderato, lei si sdraia completamente, le sue gambe sul
mio collo, i suoi seni saltano ovunque, siamo in estasi.
“Oh scopami Symon, scopami!!!” urla di piacere. I due la
dentro si fermano e escono, Michele ci guarda con soddisfazione, Helena si
inginocchia e inizia a spompinarlo di fronte a me, ci da dentro, lo lecca alla
perfezione, entra e esce, gli succhia le palle, poi se lo ingoia tutto.
“Ridammi la mia donna, la voglio punire per questo
tradimento” dico a Michele, ce le scambiamo e le scopiamo entrambe sul cofano.
Helena mi porge il suo sedere con le gambe dritte come piace a lei, Roberta
invece si cavalca Michele sul terreno.
Mi fermo e mi avvicino a Roberta, che se la sta cavalcando
tutta, le infilo il cazzo in bocca e lei lecca ormai in preda al delirio, devo
dirlo nei pompini ogni donna è diversa, Roberta è molto più sostanziosa di
Helena, ma come muove la bocca la mia donna non lo fa nessuna.
Helena rimasta sola, sfila il pene di Michele dalla
vagina di Roberta e glielo succhia con violenza, io nel frattempo spruzzo tutto
ciò che ho nella bocca di Roberta. Poco dopo è il turno di Michele.
Che dire è stata proprio una bella gita al lago, e
pensare che volevamo andare in montagna…