Ciao a tutti, siamo Symon e Helena e questa è la nostra
storia.
Andiamo al Casinò, finalmente abbiamo trovato un week end
libero da passare tutti insieme, dopo molto tempo che non ci si vedeva più,
così che le nostre reciproche ragazze si sarebbero potute conoscere.
Helena si prepara, sta sera potrà indossare quel vestitino
nero attillato che tanto volevo vederle addosso, ho una gran voglia che le sue
curve mozzafiato facciano impazzire Alex e tutti gli altri uomini, crea una
sorta di enorme eccitazione sia in me che in lei, e il sesso ne risente al
meglio.
La guardo mentre si infila le mutandine e il reggiseno di
pizzo nero, poi indossa il suo vestito che piano piano scende fino alle
caviglie, con un’apertura sulla schiena e uno spacco considerevole a lato della
coscia, le sue curve ne sono mirabilmente risaltate, quanto si diverte a farsi
vedere…, mi farebbe delirare se solo accettasse di mettersi quei collant neri
che adoro, ma lei gli odia, quasi litighiamo, ma poi la lascio fare.
Ci incontriamo direttamente li e finalmente vedo Maria, a
prima vista è la classica donna del sud, fianchi larghi, una notevole 4a, statura media, certo un bel bocconcino per
Alex che non è mai stato seducente, un paio di parole e mi trasmette già la sua
intensa sensualità, oltretutto indossa un vestitino fantastico, un tutt’uno tenuto
in piedi grazie ai due grossi seni, che scende poco al di sotto dei fianchi.
Dopo le presentazioni di rito entriamo, il Casinò è molto
elegante, con tanto di Hotel, piscina e ristorante di lusso, in oltre è composto
da molte sale e particolarmente affollato, quasi da perdersi.
Decidiamo di prendere due stanze, in modo da poter fare
tardi e poter bere qualcosa senza rischi.
Dopo un bel aperitivo iniziamo a giocare, passa una bella
oretta, poi le ragazze tornano al bar, io e Alex invece ci diamo al Black Jack.
Maria ci fa segno di raggiungerle, ma siamo troppo presi, così le lasciamo da
sole, sembrano molto in sintonia, oltretutto si stanno scolando un’enorme coppa
di Champagne.
Mi fermo un attimo e vedo che Maria si è alzata per
prendere qualcosa al banco, la vedo avvicinata da due ragazzi molto eleganti,
parlano, poi vedo che la seguono fino al tavolo.
Ci mettono poco a sedersi, Helena dà un’occhiata a noi
due, ma faccio finta di niente, continuo a giocare e evito che Alex si accorga
degli ospiti.
Poco dopo Helena passa per il nostro banco e mi bacia sul
collo per portarmi fortuna, Alex le da un’occhiata.
“Bè”, mi dice, “Mi sembra che la tua donna abbia
compensato la mancanza di calze con la mancanza di qualcos’altro..”
La guardo meglio e noto che non porta il reggiseno (ma
come, glielo visto infilare prima), il suo petto ora è particolarmente esposto,
nonostante la seconda, il suo seno fa sempre una bella figura, capezzoli fini e
pelle morbida al vedersi (e anche al toccarsi).
Non si risiede al tavolo, ma va a raggiungere la zona
delle roulette, dove Maria sta giocando, ma non sono sole, i due tizi le stanno
accompagnando e non si limitano a
qualche battuta con le nostre ragazze, uno è spudoratamente stretto a Maria,
che sembra soddisfatta della sua conquista.
Alex ora se ne accorge, sembra un po’ nervoso, Helena ci
osserva, vuole vedere cosa ci inventeremo per riprendercele.
Senza dare nell’occhio mi avvicino a loro, sento che i
due non sono italiani, parlano a stento l’inglese, affianco a me c’è ne uno,
con la mano continua a sfiorare Helena, mi avvicino di più e le palpo il sedere.
Lei sobbalza, non sa che sono io, poi mi svincolo dietro.
Helena sembra più sciolta ora, ma la mia attenzione si
sposta subito su quello che ci prova con Maria, le sta sussurrando qualcosa
nell’orecchio, Alex ora non ce la fa più e si avvicina. Helena evita lo scontro
con un intervento immediato:
“Tranquillo Alex,
questi due gentiluomini ci stanno solo tenendo un po’ di compagnia, offrendoci
qualche drink e qualche fish, voi ci avete lasciate sole, lasciateci fare,
vedrete che gli spenniamo un po’”.
I due sembrano capire, almeno in parte e si concentrano
sul gioco, Alex si riprende Maria, che però è completamente andata, sorseggia
il suo cocktail e se la ride di gusto.
“Cosa ha detto il tipo a Maria” chiedo a Helena.
“Ci hanno invitato nella loro suite..” mi risponde con un
misto di soddisfazione e rammarico.
“Ah si?, e ci volevate andare?”.
“Mah, io non lo so, ma Maria ha detto di si..”
Nel frattempo, Alex (visibilmente irritato) e Maria
salgono in stanza, da lontano ci comunicano che tornano più tardi.
Decidiamo di risalire anche noi, per vedere come
risolvono i due soprattutto.
In ascensore attacco “Ti è piaciuto quando ti ha palpato
il culo?” Helen rimane bloccata, non sa che dire.
“Cosa? No, non..” Nemmeno il tempo di rispondere che la
porta dell’ascensore si apre e vediamo Maria, la seguiamo per farci portare da
Alex, anche se mi sembra strano che non siano insieme.
Ma Maria non stava andando da Alex..
La nostra amica, vacillando, si portò di fronte ad una stanza,
si blocca lì, a pensare che fare.
“La 330, è quella dei ragazzi..” La maiala, ci è andata
davvero..
“Helena, io vado a chiamare Alex, tu cerca di fermarla,
ok?” Helena annuisce con un sorriso malizioso..
Il mio piano però era un altro, volevo vedere cosa
combinavano quelle due insieme, feci solo finta di andare.
Helena raggiunse Maria, che scoppiò in una forte risata,
la porta si aprì, uscì uno dei ragazzi e prese per mano Maria, che dopo una
brevissima resistenza si lasciò portare dentro, Helena la seguì, la porta si
chiuse.
Provavo diverse sensazioni, ma decisi di avvicinarmi alla
stanza e li capì.. Helena sapeva tutto.. la porta era socchiusa, la mia donna
la aveva lasciata così da farmi entrare, a osservare.
Entrai, vi era un leggero corridoio che dava su un
salotto con al centro una grande Jacuzzi, la luce era bassa, la musica evitava
che i miei movimenti mi facessero scoprire.
Le due erano li, appoggiate a un tavolino che
sorseggiavano un drink, i due ragazzi invece le invitavano in acqua.
“Come on
girls, the water is hot!”. Farfugliavano
i due. “No! we do not have a slip..” rispose Maria
Maria tutto ad un tratto era restia, forse l’alcool stava
perdendo effetto, ma adesso era Helena ad aver preso (o perso) il controllo.
In piedi di fronte a loro si slacciò la linguetta che teneva
su il suo vestito, che cadde rapidamente a terra, lasciandola in topless, era
li, splendida, sotto gli occhi di perfetti estranei, e sapeva di essere
osservata da me.
Helena sprofondò in acqua, Maria invece rimase li, in
piedi, ma l’attenzione dei due ragazzi ora era tutta per la mia ragazza, gli si
avvicinarono, la cinsero.
Maria non sapeva che fare e cercò di allontanarsi, era
una mossa che non avevo calcolato, e mi vide..
“Symon?”, disse. Uscì allo scoperto.
“oh,
this is my friend, if you want to accommodate it, I’d be happy” mi presentò
Helena.
“Nice, come
on man, there's place for everyone”.
Guardai Helena, poi mi rivolsi a Maria.
“Tranquilla, sono dei ragazzi cordiali, perché non farci
un bagnetto?”
Maria si sciolse un po’, le misi le mani sulle spalle e
le massaggiai il collo.
“Se vuoi invitiamo anche Alex..” Le sussurrai
all’orecchio.
“Oh no, non capirebbe mai..”
“Io invece, capisco perfettamente..”
Mi appoggiai a lei, così che potesse sentire bene la mia
erezione, guardai Helena, le sue mani erano sott’acqua, immagino che gli stesse
toccando, visto che erano belli tranquilli.
La schiuma ricopriva i ragazzi fino all’ombelico, fu così
che notai che Helena spalancò le gambe, appoggiandone una sul ragazzo a destra
e l’altra su quello a sinistra, i due si avvicinarono. Helena mi guardava, si
mordeva le labbra, voleva scopare, e scopare di brutto.
Maria nel frattempo si era nuovamente persa, la
accompagnai fino al bordo della vasca.
“Ti va se ti sfilo l’abito?”
“Oddio Symon, ma cosa stiamo facendo?”
Le mie mani si posarono sui suoi enormi seni, tirai il
vestito verso il basso e glieli feci sobbalzare fuori, Helena si alzò e si
sporse dalla vasca, era tutta piena di schiuma e mentre sfilò l’ultima parte
dell’abito di Maria mostrava il suo fantastico sedere ai due ragazzi, uno dei
quali le sfilò le mutandine, a quel punto mi fissò negli occhi, stavamo
impazzendo entrambi.
Helena si appoggiò alla vasca mentre i due ragazzi la
toccavano e leccavano la sotto, Maria intanto entrò dentro, io mi spogliai, mi
inginocchiai sul bordo e Helena mi levò i boxer, toccandomi per bene.
Mi avvicinai così che potesse prendermi in bocca, in
contemporanea uno dei ragazzi la iniziò a scopare, l’altro si avvicinò a Maria
e la baciò.
Helena mi trascinò in acqua e mi fece sedere, poi si mise
a cavalcare il suo amante.
Maria fece lo stesso con il suo, le avevo entrambe di
fronte a me, che ululavano dal piacere.
Era fantastico vederla scopare un altro, i suoi occhi su
di me, il suo sguardo ormai in estasi.
Mi alzai e mi avvicinai a Maria, le porsi il mio membro,
lei guardo Helena e scoppiò in una risata liberatrice, poi se lo prese in bocca
e iniziò a spompinarmi mentre io le tastavo quegli enormi seni.
Helena si staccò dal suo bel cazzo e si immerse
nell’acqua, lo stava spompinando, riemergeva talvolta per riprendere ossigeno,
ma sembrava averne per sempre.
Una volta riemersa, Helena si spostò sul divano affianco
e mostrandoci le natiche urlò:
“Voglio un cazzo nel culo” eravamo incantati, così non la
avevo mai vista (oltretutto era vergine li..).
I due ragazzi capirono perfettamente e si unirono a lei.
Iniziarono a leccarla e a intingerle il buco con il
proprio liquido, le entrarono con la lingua, poi con le dita, Helena urlava.
Maria mi invitò in acqua, scesi immediatamente e si
lasciò penetrare, iniziammo a scopare di brutto, la misi a gambe all’aria sul
margine della piscina e la penetrai sempre più violentemente, poi un urlo.
“AHHH, O my God, scopami, scopatemi tutta, adessooo..”
La avevano penetrata nel culo, si sedette sul divano e
ottenne la doppia penetrazione che aveva sempre sognato, e tra quei cazzi non
c’era il mio...
Rovesciai la bottiglia di spumante sul corpo fradicio di
Maria e continuai a scoparla gambe all’aria, i suoi seni sodi volteggiavano ovunque
per via della mia foga.
Scoparmi la ragazza del mio amico mentre la mia otteneva
una doppia penetrazione da sogno era indescrivibile.
Helena si liberò dei suoi ragazzi e si gettò in acqua, i
due si avvicinarono e lei gli spompinò a turno.
Ci aggiungemmo anche io e Maria, le due si legarono ai
nostri membri e vennero inondate di sperma.
Rimanemmo così, nella Jacuzzi a riposare, la mattina dopo
ripartimmo, ad Alex venne detto che Maria dormì con noi perché era troppo
ubriaca, non mentimmo..