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Sono Paolo un maschio effemminato di 23 anni con i capelli lunghi e un culetto sodo da palestra.
Da qualche mese per soddisfare le mie voglie sessuali, in barba alla mia famiglia mi vesto da donna e vado a ballare in discoteca, li dopo le 3 quando sono tutti ubriachi qualcosa succede sempre.
L' utima volta mi è capitata una avventura nuova, ho conosciuto 2 marittimi che mi hanno offerto da bere tutta la sera ma poi quando si sono accorti che ero un uomo, non se la sono sentiti di andare avanti con le avance e mi liquidarono gentilmante , confessandomi che ero molto bella e che si erano divertiti lo stesso a conoscere un femminiello.
Finita la serata li riincontrai fuori dal locali e ben gentili di offrirmi un passaggio accettai volentieri risparmiando i soldi del taxi.
I due galantuomi mi offrirono pure la colazione e mi accompagnarono a casa ,proprio sotto il portone di casa dove la luce di casa era accesa.
Dovevo entrare nel garage, struccarmi e mettermi i vestiti da ragazzo; se non fosse che quei due guadagnata la mia fiducia senza coinvolgimeti sessuali, a ripensarci bene prima di ritornare in nave a mani vuote volevano farselo succhiare.
Ridendo e scerzando se lo tirarono fuori, ricordo che se lo scappellavano, stringendolo per far gonfiare di più la cappella viola che sembrava dovesse esplodere da un momento all' altro.
Gli chiesi se gentilmente potevamo andare da un 'altra parte con la maccina a fare certe cose.
Parcheggiarono frontalmente in mezzo a due maccine adesso nessumo mi poteva vedere, gli veci tirare giù i sedili e inizia con la lingua veloce a leccare prima uno e poi l'altro tutto il cazzo e i testicoli.
Morivano dal piacecere.
Gli pompavo quelle cappelle viola e grosse prima una e poi l'altra poi li mastrurbai sentendo le loro contrazioni di piacere finchè non vennero come due fontane. Una domanda sola gli feci, ma scopano i marinai?visto che mi fecero circa una ventina di schizzi.
Contenti come due pasque mi confessarono che era stata una esperienza bellissima |