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Rimanemmo per un bel po' sdraiati nudi. Io ancora sporca del suo sperma, lui incredulo che continuava a ripetere "non ci credo".
Gli sorridevo, complice.
"Hai altri desideri?" dissi.
"Si, non puoi immaginare!", fece lui.
Dopo un po' mi mise a novanta gradi e comincio' a leccarmi i due buchi... ero talmente aperta che sentivo la sua lingua
penetrarmi ad ogni colpo. Non saprei dire quanto mi lecco'. Ma sicuramente piu' di mezzora.
Ero bagnata, quasi un lago. Cominciai a implorarlo di penetrarmi. Mi girai e ricomiciai a succhiaglierlo con volutta'.
Divento' di nuovo duro come un bastone, rigido, bellissimo.
Mi giro' e mi penetro' all'istante, in un attimo sentii tutto quanto il suo pisello dentro di me.
Comincio' a scoparmi con forza, sempre piu' forte, sempre piu' forte. Mi strizzava le tette e mi leccava il collo
mentre spingeva.
Urlai all'improvviso, fu un orgasmo intenso, multiplo, non finiva piu'.
Dopo un po' usci' e mi fece girare e distendere.
Vidi la sua cappella che si avvicinava al mio viso.
Finalmente schizzo', un fiotto impetuoso e caldo, seguito da tantissimi altri. Mi ricopri' il viso, la bocca.
Urlava anche lui, come un matto...
La scopata piu' bella della sua vita, mi disse poi...
E anche la mia. |