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Pubblicato : 05-12-2008 |
Autore : roar69
Categoria : Gay | Totale Visualizzazioni
: 9104 | Votazione :     
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così mi presentai alla casa del capo, tirato a lucido, mini scarpe con i tacchi, calze autoreggenti, un pò di trucco, quando entrai nel salone alcuni presenti si voltarono mi squadrarono da capo ai piedi, dai loro sguardi capì che mi stavano spogliando con gli occhi, il mio capo mi venne incontro, e in un orecchio mi sussurrò "complimenti sei molto eccitante, se non ci fosse tutta questa gente ti scoperei seduta stante" poi aggiunse "se qualche presente ti vuole scopare lascialo fare, perchè se va bene l'affare che sto progettando, avrai anche tu certi benefici" gli chiesi "che genere di benefici?" lui "sto cercando di comprare un azienda se riuscirò nell'impresa ti farò direttore generale, la manderai avanti tu" era una bella proposta e conoscendolo sapevo che non mentiva dato che era un uomo di parola, gli sorrisi e dissi "stia tranquillo vedrà che oggi qualche suo ospite andrà a casa con le palle vuote" lui "mmhhhh non dire così che poi mi viene voglia di darti una ripassata" gli risposi toccandogli il culo "chissà forse dopo la festa una ripassata potrebbe scapparci" poi mi allontanai e girai un pò nel salone, gli invitati continuavano a lanciarmi certe occhiate, che volevano dire una sola cosa, sesso, mi accorsi che alcuni invitati erano venuti con dei ragazzi e si stavano appartando con loro, mmhhhh la festa stava entrande nel vivo, decisi di andare in bagno a darmi una controllata, quando entrai c'era un tipo che urinava, anzi provava a urinare senza riuscirci, senti che si lamentava "che male, che male" io "cos'ha fatto?" lui "ho il cazzo talmente duro che non riesco a pisciare" mi avvicinai posai lo sguardo sul suo coso, era completamente eretto, da quanto l'avevo duro sembrava potesse esplodergli, certo che fare pipì in quelle condizioni era complicato, il cretino mi confessò che per la serata aveva preso un pò troppo viagra, e per questo ce l'aveva in quello stato, questo se non si sfogava subito mi moriva lì, o per un collsso, o perchè la verga gli sarebbe esplosa, così decisi di aiutarlo, abbassai la tazza del water, mi sedetti sopra e dissi "vieni vedo se riesco a fartelo calmare, si avvicinò e mi porse l'uccello da succhiare, cominciai a lavorarglielo con la bocca, il tipo iniziò subito a degustare il mio pompino, passaroni i minuti ma il suo coso non aveva intenzione di scaricarsi, forse era meglio di stancarlo in un altro modo, dopo tutto prendere nel culo la sua mazza rigida non mi dispiaceva, così tolsi la bocca dal cazzo sollevai le gambe, le allargai, e lo invitai a mettermelo nel culo, lui con lo sguardo di un pazzo puntò l'uccello sul mio orifizio, e iniziò a spingerlo dentro come un indemoniato, mi fece male, il porco aveva tanta voglia di fottere e di sfogarsi che non si curò di entrarmi dentro delicatamente, in pochi secondi me l'aveva sbattuto completamente nel culo, e senza darmi il tempo di riprendere fiato, cominciò a sbattermi muovendo la verga a un ritmo folle, io mi contorcevo urlavo per il male nel frattempo era entrato in bagno un altro uomo, vedendo la scena, tirò fuori il cazzo e me lo diede da succhiare, mmmhhhhhh era la prima volta che dovevo tenere a bada due uccelli contemporaneamente, questa situazione nuova mi stava sconvolgendo, ero eccittatissimo anche se il tipo che mi smartellava nel culo non mi stava portando al massimo del piacere, da quando aveva iniziato a incularmi non aveva ancora datto cenni di cedimento, continuava a scoparmi a un ritmo elevatissimo, mentre l'altro sembrava più calmo, lo smartellatore combiò posizione, mi misi su un fianco ma continuava lo stesso a sbattermi come un pazzo, provai a prendere in mano la situazione, con un grosso colpo di reni mi alzai e mi sedetti sul suo cannolo, fu dolorosissimo, vidi le stelle, strinsi i denti per evitare di cacciare un urlo che mi avrebbero potuto sentire fino alla strada ma di certo non potevo continuare a subire in quel modo i suoi colpi di mazza, con me sopra che gli facevo peso non poteva muoversi tanto velocemente, come aveva fatto fino a quel momento, ci vollero alcuni minuti prima che mi riprendessi dall'impalata auotinflitta, in quei lunghi minuti il porco mi aveva smazzulato ugualmente, ma quando mi ripresi, iniziai a danzare sul suo cazzo a modo mio, dettato io tempi del movimento, intanto l'altro non ne poteva più di farselo ciucciare, anche lui reclamava un posto nel mio buchino, cosi mi alzai, mi misi a pecorina, e lo invitai a farmelo assaggiare dietro, il tipo si mise in posizione, e me lo spinse nel culo, all'altro lo presi in bocca, il tipo che mi stava inculando aumentava il ritmo gradualmente, finalmente avevo iniziato a godere come volevo, dopo alcuni minuti i due membri erano pronti a eiaculare, uno mi sborrò in bocca e l'altro nel culo, vidi finalmente abbassarsi l'uccelo del cretino, che aveva preso la super dose di viagra, i due uomini si staccarono, diedi una ripulita e scesi in sala, laggiù l'atmosfera si era fatta incandescente, in ogni angolo del salone c'erano corpi che si attorcigliavano, e danzavano, buchi pieni di cazzi, mentre mi guardavo attorno sentii un lamento, c'era un uomo che cercava di sbattere nel culo di un ragazzo la sua verga, ma non ci riusciva perchè tra le gambe, il tipo aveva un signor cazzo e il ragazzo era troppo stretto per poterlo ricevere, quel ragazzo lo vedevo male, se il tipo fosse riuscito a entrargli dentro, avrebbe sofferto le pene dell'inferno, il ragazzo iniziò a farmi pena non riusciva a uscire dalla morsa dell'uomo, così decisi di intervenire per salvare il ragazzo, mi misi accanto al ragazzo a pecorina e dissi all'uomo "lascialo perdere, dallo a me il tuo arnese" l'uomo aveva troppo voglia d'infilarlo in un buco, che mollò subito il ragazzo e iniziò a occuparsi del mio buchino, iniziò a spingermelo dentro, il suo bastone iniziò a sprofondare nel mio culetto, il ragazzo assistette alla scena stupito a come il mio culo era stato in grado di ricevere quel bastone di carne, mi voltai verso di lui, e ansimante gli dissi "ti conviene andare a casa, questo mandrillone sono riuscito a tenerlo a bada, ma con il prossimo che vorrà inchiapettarti ti arrangi" lo stronzetto non se lo fece dire due volte, uscì dal salone ancora mezzo nudo, intanto il tipo aveva invitato un altro a partecipare e questo mi offrì la sua bega da ciucciare, però anche lui voleva assaporare il mio culo, così il mandrillone si spostò e permise all'altro d'incularmi, i due maiali avevano iniziato a trombarmi a turno uno mi scopava per alcuni minuti, poi si toglieva, iniziava l'altro per alcuni minuti si toglieva, quel cambio continuo fece durare la scopata per quasi un'ora, quando sborrarono mi schizzarono entrambi sul viso e sulla bocca, quando ripresi fiato mi alzai in piedi andai a bere una cosa, un tipo mi venne dietro, appoggiò la verga in mezzo alle mie chiappe e me la strusciò contro, mi fece allargare le gambe e mi penetrò, ero talmente eccitato che accolsi il suo uccello con vero piacere, mentre il tipo mi stantuffava un altro si sedette sul tavolo e mi offrì il cazzo da ciucciare, era tutta la sera che mi prendevo due cazzi contemporaneamente, ma arrivò una terza persona e anche lui si volle far fare una pompa, così a questo giro dovevo soddisfare tre cazzi contemporaneamente due con la bocca un col culo, a turno tutti e tre si fecero un giro di cazzo nel mio culetto, fu una montata fantastica, ero al settimo cielo, quando sborrarono fu eccezionale eiacularono simultuaneamente, chi mi stava sodomizzando lo estrasse e mi schizzò sulle chiappe gli altri due che li tenevo impegnati con la bocca uno mi schizzò in gola e l'altro sul viso, prima di lasciarli andare pulii i loro cazzi a colpa di lingua, non mi ero accorto che mentre venivo trombato altri due uomini mi avevano puntato, e avevano guardato vogliosi, così quando quei tre si congedarono da me, quei due si fecero avanti senza darmi un minuto di respiro, mi sdraiarono sul tavolo uno mi venne sopra e mi inchiappettò e l'altro mi fece ciucciare il suo uccello, ero di nuovo nella morsa di due cazzi, e questi erano due pazzi scatenati, chi mi scopava nel culo si muoveva velocissimo, l'altro facevo lo stesso sulla mia bocca, facevo fatica a ciucciarlo da come mi scopava veloce in bocca, poi decisero di cambiare, il cazzo che avevo nel culo mi sarebbe finito in bocca e l'altro nel culo, il tipo che avrebbe dovuto mettermelo in culo si sdraiò sul tavolo a cazzo in aria, e mi fece sedere sopra, meno male che fu impalata delicata, si scatenò solo quando arrivai fino in fondo, l'altro che me l'avevo dato da spompinare si era calmato, stava fermo lasciandomi spompinare in santa pace, rimasi in quella posizione fino ai loro orgasmi, quando scesi dal tavolo avevo tutti i muscoli dele gambe doloranti, erano ore che stavo a gambe larghe, anche il buchino cominciava a dare segni di stanchezza, andai in bagno a farmi una doccia, quando scesi in sala per recuperare i vestiti, mi accorsi che erano andati via tutti, c'era il mio capo con i miei abiti in mano e disse "sei stato super questa sera" io "ti ho tenuto a bada tanti di quei cazzi che se non mi dai quel posto ti mollo" lui si slacciò la vestaglia mostrandomi il cazzo duro" e disse "adesso devi tenere a bada anche questo" io "sono distrutto, il mio buchino non ne può più" lui "dai un piccolo sforzo" io e va beneee, che sia una però" mi sdraiai sul divano, lui si mise sopra di me puntò l'uccello sul suo orifizio, e iniziò a trapanarmi, mmmhhhhhhh anche se ero stanco il porco riusciva a farmi godere, cominciò a scoparmi lentamente poi accellerò il ritmo, stavo godendo come un pazzo, dato che non c'era più nessuno, mugolavo e urlavo liberamente, ad un tratto senti qualcosa di grosso di duro appoggiarsi sulla mia bocca, non potevo crederci, un altro cazzo, esclamai "e questo chi è?" il mio capo "è il maggiordomo" anche il maggiordomo adesso ci si metteva? anche lui voleva soddisfazione, decisi di accontentarlo e gli presi in bocca l'uccello, il mio capo intanto mi stava strombazzando come una locomotiva era vicinissimo all'orgasmo, quando sborrò mi riempì il culo del suo sperma, poi con calma tolse la verga dal mio culo, il maggiordomo vedendo che si era liberato il buco tolse il suo arnese dalla bocca si mise dietro di me, mi girò a pecorina e lo affondò dentro, il mio capo vedendo il suo maggiordomo che mi pistonava nel culo, decise di farsi fare un pompino da me, avevo di nuovo due cazzi da soddisfare, il maggiordomo stava per arrivare al capolinea e mi pompava velocissimo, la sua verga si muoveva nel mio culetto a velocità supersonica, quando sborrò anche lui mi venne dentro, il capo tardò poco a sborrare, e mi schizzò il suo seme caldo in gola, si staccarono da me ansimanti, io mi rivestii in fretta e quasi scappai dalla villa, andai a casa a piedi, era già giorno, durante il cammino le ginocchia quasi si piegavano, per la stanchezza, avevo passato la notte intera a prendere due cazzi per volta, ci misi un'oretta a arrivare a casa, mi distesi sul divano e mi addormentai |
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