Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  Siti Porno Consigliati
» Video Porno Gratis

» Tv Porno Gratis

» Porno Fetish

» VM18 Porno

» Porno amatoriale


  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 22-06-2011 | Autore : clock69
Categoria : Orgie/Gang Bang | Totale Visualizzazioni : 3867 | Votazione :


  
clock69

 

Trascorrevo spesso l'estate in campagna, dove il movimento di turisti non era caotico.

Ma tra quei pochi che si vedevano in giro, notai subito una signora elegante, con un bel vestito che arrivava sotto il ginocchio, da cui si vedevano i sandali. Ecco, i sandali per me sono come una scintilla in una nube di gas...prima o poi devasta tutto. Quei piedini deliziosi mi procurarono una bella erezione, il jeans che si gonfiava pian piano, e l'imbarazzo di dover entrare al market cosi' conciato...

Beh quella mattina rinnciai ad entrare, ma tornai in macchina, in attesa della signora...

Dopo venti minuti di attesa dentro la macchina, col pene sempre pieno di fantasie peccaminose, vidi i sandali, e non guardai altro che quelli.

Li vidi muoversi a passo veloce, sensuale, sollevarsi prima uno poi l'altro per entrare in macchina.

La macchina parti' subito, e con quella le mie speranze di arrivare a qualcosa di interessante.

Preso dallo sconforto, misi in moto ed andai via.

Ad un tratto vidi un'oggetto per terra, e mi resi conto che era un portafoglio.

Lo aprii e cercai il documento. Teresa P.

Dentro uno scomparto del portafoglio notai un biglietto: chiamami a questo numero, baci.

Mi gelai.

Ero io che la seguivo  o era lei che mi stava osservando da tempo?

A quanto pare il cacciatore era in realtà la preda…

Chiamai dopo mezz’ora a quel numero, tremavo d’ansia, e non sapevo che dire.

<buongiorno, ho trovato un portafoglio nel parcheggio del market>

<ah si! Mia moglie è una sbadata! Tutto quello che le passa per le mani chissà non so che fine faccia! Si avvicini ora stesso! Teresa è uscita.>

Lo sconcerto era arrivato al massimo. Il marito? Lei non c’è? Che scherzo è mai questo?

Bene, avviai la macchina e mi recai in via milano.

Suonai il campanello. Aprirono la porta della villa.

Tra me e me dissi: Cazzo che villa!

Il marito si presentò, io gli spiegai tutto, o quasi tutto…

Lui mi fece entrare per un caffè.

La domestica ci servì i caffè.

Dopo due chiacchere, lui ricevette una telefonata, e si scusò per il fatto che doveva uscire entro breve.

Se ne andò via lasciandomi da solo.

La domestica entrava ed  usciva per le sue faccende.

Il mio sguardo scese in basso…

Vidi i sandali. Quei sandali!

A quel punto ero sul punto di svenire.

Lei ricomparve con in mano delle scarpe col tacco alto, rosse.

Mi disse: < A Teresa piace quando indosso queste rosse>

Sentii il sangue fluire tutto verso il basso ventre. Mi girava la testa.

Si sfilò i sandali e camminando verso di me, scalza, le unghie  laccate rosa, aggiunse:

<Sta per arrivare, mi aiuti ad indossarle…>  levando la mano da dietro con in mano dei collant neri.

A quel punto si sedette di fianco a me, su una sedia più alta della poltrona in cui stavo io.

Vedevo chiaramente le mutandine bianche, ogni qual volta lei si sollevava la gonna con un gesto come di chi ha caldo.

Mi pose il piede caldo sul ginocchio, allungando la punta, facendo sembrare la gamba ancora più lunga. Avevo il cazzo durissimo.

Io iniziai ad infilarle la calza sul piede sinistro. Sentii il suo piede destro strofinarmi il jeans, entrarmi sotto la maglietta e carezzarmi su sino ai pettorali.

Ero alle stelle, al che cominciai a carezzarle il piede appena vestito e baciarlo, mi eccitai ad annusarlo..era bellissimo…sentivo la cappella gonfiarsi a dismisura…

Ad un tratto lei si alzò e si sedette a cavalcioni sul mio ginocchio sinistro, ed iniziò a slacciarmi i jeans. Inizio a farmi una sega, passando il pollice sul frenulo e massaggiando in maniera circolare.

Si abbassò e diede una leccata carica di saliva, iniziò a succhiarmelo di gran gusto.

La sua lingua non si perdeva un pezzo di cappella, ogni tanto schioccava con le labbra ed emetteva gemiti.

Chiusi gli occhi da quanto stavo godendo.

Sentii dei rumori, ma non di feci caso.

Sentii una mano cingermi la testa, e una voce arrapante mi sussurrò all’orecchio:< questo è solo l’aperitivo, porco!>

Aprii gli occhi.

Era Teresa. Aveva messo la mano in testa alla cameriera, e le accompagnava i movimenti della testa mentre mi spompinava.

Teresa nel frattempo mi mise la lingua in bocca, succosa, calda, porca, curiosa, sfacciata.

Aveva una vestaglia trasparente, leggerissima, dalla quale si intravedevano le forme.

La cameriera lasciò la presa e si dedico a leccare da dietro la padrona.

La padrona prese il cazzo in mano, sempre baciandomi.

La padrona prese a cavalcarmi,  la schiava mi prese il cazzo e dolcemente lo infilò nella figa bagnatissima della sua padrona.

Con le mani presi le natiche della padrona, allargandole.

La schiava, vedendo l’ano della padrona, prese a baciarlo.

Teresa emetteva gemiti pazzeschi.

Inizia a chiavarmela sul serio. Su è giu.

La schiava leccava dappertutto, mi succhiava i coglioni, passava all’asta, frugava tra la peluria in cerca del clitoride.

Teresa mi chiese: < ti piace tutto questo…?> <lo adoro tesoro> <mmmhhhh fammi godereee>

La presi di forza e cominciai a leccarle il capezzolo turgido, la sentii sotto la mia presa che tremava di piacere…sempre più forte, più forte…

Si lasciò andare in un gridolino sommesso, e venni anch’io riempiendola di sperma caldo, la cappella in fiamme…

La schiava non si lasciò sfuggire l’occasione porca, e leccò il miele caldo che colava dalla figa di Teresa. Nel mentre si masturbava, e di li a poco venne anche lei in silenzio, sbuffando e gemendo.

Fine prima parte.




ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Orgie/Gang Bang

La troia di tutti
giochi perversi di una giovane coppia 1
Dal fruttivendolo
Orgia nel bar
orgia improvvisata
Chissà  com' era il film...
Sorpresa!
Ultimi racconti nella categoria Orgie/Gang Bang

Casting Sbagliato
Festa della Donna
festa a casa di Barbara
REGINA DEI CAZZI
Le mie dottoresse.
Due orgie prima della ragazza
io, il mio capo, l'amante e la sorella


    Racconto a Caso
Autore : MOKKO
RISARCIMENTO IN SEX

    Solo Gratis

    Statistiche
» Totale Racconti
966
» Totale Autori
2553

Top   

Copyright 2012 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18