Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Racconti e Storie Dal Vivo

    Categorie Racconti Erotici
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Cuckold
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 11-01-2012 | Autore : ninfotimido
Categoria : Gay | Totale Visualizzazioni : 4111 | Votazione :


  
ninfotimido
sono quasi un sessantenne dallo spirito allegro, compagnone e molto vizioso, estremamente timido

Sono tre anni che mia madre è morta e sono tre anni che mio padre è sempre in giro per lavoro, lo capisco, la nostra casa gli ricorda troppo la sua adorata moglie, si perchè i miei genitori dpo 25 anni di matrimonio si amavano come il primo giorno, era un piacere vederli fare ancora i fidanzatini.
Sono solo appunto in casa, mi sono da poco diplomato ragioniere, mio padre per fortuna c'era, era presente e abbiamo festeggiato insieme, una serata e una notte folle dove mi ha permesso di essere ciò che sono, un gay e così siamo andati in una discoteca gay, la cosa curiosa che ad avere più successo era mio padre, un padre che nonostante non sia più un ragazzino, ora ha 46 anni è sancora molto ambito, 1,88, fisico scultoreo visto le ore di nuoto in allenamento e hobby, poi è partito per l'ennesimo viaggio.
Io sono Ivano un nuovissimo ragioniere di 19 anni, capelli castani, , alto 1,72 con capelli lunghi fin dopo le spalle, io al contrario di mio padre sono timidissimo, chiuso, sono un buon cuoco e a malapena faccio i mestieri di casa; un giorno menttre ero in casa a guardare la televisione ricevo la telefonata di mio padre, mi dice che stà tornando ma questa volta non è solo, con lui verrà la sua nuova donna, Charita e sua figlia della mia stessa età, la sua voce è allegra, sonante come quando telefonava a mia madre.
Il giorno dopo vado a prendere mio padre e le due nuove persone alla Malpensa, mio padre mi ha lasciato la sua alfetta, una macchina stupenda che uio adoro guidare ed è l'unica volta che mi comporto da uomo vero, cioè sfrecciando ad altissima velocità, difatti appena passo il punto di pagamento, metto in sveglia lo stupendo motore e sfreccio sull'autostrada a 190 all'ora e così in brevisimo tempo arrivo a destinazione, loro arrivano all'uscita tre, li vedo muio parr sorridente a braccetto con la sua nuova donna, la cosa curiosa è che somiglia tantissimo a mia madre, sembrano quasi gemelle, l'unica cosa che le distingue sono le enormi tette di Claudia, la Venezuelana, veramente bellissima e dagli occhi innamotratissima di mio padre, al loro fianco una ragazzona, capelli lunghi e ricci neri, occhi che sembrano semafori, bella pure lei, giunonica pure lei, bellissima pure lei, una volta vicini ci presentiamo, mio padre mi abbraccia caloroso e mi presenta appunto la sua nuova donna Claudia e sua figlia Sonia, prendo il bagaglio di Sonia mentre mio padre prende il suo e quello di Claudia e tutti insieme li mettiamo nel grosso baule dell'Alfetta, saliamo e mio padre mi fà l'occchiolino, "Ivano a quanto l'hai tirata nel venire qui?", "Bè papà 140, 120", "Ma và scemo, e io ti devo credere? mio figlio è bravissinmo a guidare, è più bravo di me, la cosa curiosa è che più và forte e meglio guida, Ivano a quanto l'hai tirata?", "190, 195", "Ecco, così, bravo, l'Alfa và tirayta, ilo motore si diverte così, dà il meglio, dai dopo tirala ancora, fai vedere aClaudia e Sonia come và".
In autostrada mi diverto, 170, 180, 19o, le altre macchine spariscono dietro di noi, bellissimo, un'emozione fantastica e le Venezuelane si divertono come bambini alle giostre e così in breve tempo siamo a casa, alzo le tapparelle e apro le finestre, Claudia e Sonia possono così vedere il nostro appartamento e sentendo le loro espresssioni gli piace tantissimo.
Uno per uno si fanno la doccia, per ultima Sonia che si dimentica il telo e così dopo la doccia esce nuda, io sono davanti a guardarla, Sonia è veramente bellissima, una sensualità quasi animale, violento, un corpo fantastico, due seni della 4 misura, mi vede e si gira subito, "Ivano non guardarmi così, mi metti in imbarazzo, dammi per piacere il telo", "Scusa Sonia ma sei talmente bella che mi hai stordito, ti npasso subito il telo", lei lo prende, prende il suo intimo pulito e rientra nel vano doccia per poi uscire completamente asciutta tranne i capelli e l'intimo pulito, stupenda.
Mio padre e Claudia intanto hanno preparato la tavola e la cena, Sonia si mette un cosino rosa che le copre per un pelo qualche nudità, mi prende per mano e andiamo in cucina, lì ci aspettano già loro, sorridonoi nel vedermi arrivare mano nella mano con Sofia, ci sediamo, sul tavolo una bottiglia di vino, la prendo in mano e vedo che è un Morellino di Scansano, gradazione 13,5 gradi.
Ceniamo allegramente, ridiamo, sorridiamo le battute corrono, mi accorgo però che Sonia mi si è avvicinata e ogni tanto la sua mano destra o è sul mio collo o sulla mia gamba, mi sorride e devo ammettere che è bellissima e questo non lo capisco, io sono gay a me piacciono gli uomini o al massimo le trans, come posso esereattratto da una donna?.
La cena finisce e a coppie andiamo a sederci su due divani diversi, la televisione è accesa ma mio padre e Claudia si addormentano subito e poco dopo anche Sonia si addormenta appoggiando la testa sulle mie gambe, non sò rresistere, è troppo bella, troppo sexy, la accarezzo delicatamente, le sposto i capelòli sugli occhi, lei si gira volgendo lo sguardo verso di me apre gli occhi e mi dice"baciami Ivano, ho una voglia matta di essere baciata da te, sei bello, hai un viso dolcissimo, baciami e portami a letto insieme a te", io le sorrido e la bacio, un bacio dolce sulle sue labbra, lei misorride, è bellissima e la bacio ancora con più voglia, con più passione fin quando le nostre labbra rimangono attaccate l'una all'altra in un bacio lunghissimo, le sue braccia sono intorno al mio collo e la nostra passione cresce vertiginosamente, lei si alza, mi prende per mano e insieme entriamo nella nostra camera, io possiedo un letto di una piazza e messo, ci spogliamo, lei ora si spoglia davanti a me ma ad un certo punto si blocca, io la guardo stupito, lei miguarda e mi dice " Ivano tuo padre non ti ha detto nulla su di me?", "No Sonia, cosa c'è, sei troppo bella per me?", "Ma no, anche tu sei bello, mi piaci un casino, insomma, guarda", Sonia si abbassa la mutandina e da lì esce un cazzo bellissimo, fantastico, un capolavoro della natura, lo guardo con la bocca aperta dalla meraviglia, lei mi vede e mi dice"Ecco, insomma, io sono una trans, che mi dici? non mi vuoi più con te nel tuo letto?", "Sonia ti ordino di entrare subitro nel mio letto, guai a te se vai via, tu dovrai dormire solo e unicamente con me, Sonia adesso mi piaci ancora di più, ti trovavo bellissima, sexy e non capivo il perchè di tanta attrazione visto che sono gay, ora ho capito, i miei sensi hanno visto prima di me, Sonia ti legherei a vita al mio letto", "Ivano allora ti piaccio veramente, ti piaccio perchè sono proprio una trans, sai avevo paura di venire, non sapevo se tu mi avessi accettata, ora sono felice, dai ho sonno , vieni a letto anche tu", "Sonia adesso che è a riposo è giò grosso e lungo come il mio, cosa diventa quando è al massimo?", "Ma perchè me lo chiedi?", "Sonia io nel mio culo è entrato al massino uccelli di 18, 20 al massio, tu?", "Bè il mio è più grosso e lungo, vuoi sapere le misure?", "Sono curiosissimo", "Un mio amico una volta l'ha misurato, insomma è 28x10", "Sonia anche il tuo uccello è come te?", "Che vuoi dire porcellino?", "Siete due capolavori della natura", "Stupidotto ma simpatico".
Ci mettiamo a letto e lei si addormenta subito col sorriso sulle labbra, io la guardo e vedo che è bellissima, mi stò innamorando di lei, poi mi addormento anch'io..
In piena notte sento un dolore pazzesco al culo, mi sento letteralmente vavvinghiato da dietro, sento lei che parla "Ecco stronzo, ti ho pagato, hai visto, mi sono vendicata pezzo di merda, ti scopo, ti scopo, ti sborro nel culo troia, sei solo una grande troia ed ora mi appartieni vacca che non sei altro", mi giro e vedo gli occhi di Sonia stravolti dalla cattiveria, mi stà scopando ancora e ancora, la forza che ha è incredibile, il suo uccello è tutto dentro di me e sento del sangue uscire per la violenza con cui ancora lei mi stà scopando ed infine  mi sborra nel culo una quantita pazzesca di sborra, mi rimane dentro, mi rimane abbracciata, i nostri visi sono vicini ed io non resisto e la bacio, si sono cotto e stracotto di Sonia, lei si sveglia, mi guarda stranita, si accorge del suo uccello nel mio culo e del sangue che esce e capisce che mi ha violentato nel sonno, scoppia a piangere come una bambina ed esce da me, le prendo il viso e la bacio ancora e gli dico"Sonia hai fatto un brutto sogno, è vero' da ragazzino ti hanno violentato e questa notte hai sognato di vendicarti, mi hai trapanato per bene il culo, che forza hai, sei pericolosamente erotica di notte", lei mi guarda e scoppia a ridere e mi bacia, un bacio tenero, languido "Ivano, hai capito tutto, sì da piccolo, avevo 10 anni mi hanno violentato, ero già effeminato, questa notte ho sognato che era vicino a me, tu eri lui e mi sono vendicata, ti prego scusami, ho vergogna adesso, hai perso anche del sangue, ma non eri abituato?", "Non a prendere una bestia come il tuo", "Ivano ti ho fatto male, se vuoi esco dal letto, mi trovo un posto sul divano", "No Sonia, non è colpa tua, continua a stare con me ne se vuoi, prendimi ancora, abbracciami a te ancora, se vuoi puoi dormire col tuo uccello nel mio culo, ormai l'hai rotto", "Ivano io ti amo", "Sonia io di più", "impossibile", "piùche impossibile", "domani ti truccherò e ti vestirò da puttana, vediamo se dopo mi amerai ancora", "Sonia io mi farò sempre truccare e vestire da puttana se tu lo vorrai e se lo vorrai lo farò anche", "che cosa?", "la puttana, se ti fà piacere", "Non provarci neanche, tu sei solo mio, il tuo culo è solo e unicamente mio", scoppiammo a ridere, ma per poco perchè ci addormentammo abbracciati.
 
 



ASCOLTA E RACCONTA STORIA DAL VIVO

1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    



Racconti più letti nella categoria Gay

fermato dalla polizia
nipote timido
finalmente pentrato da quel grosso cazzo!
una sera dal capo
Curiosità
l'uomo nero
un massaggio rilassante

Ultimi racconti nella categoria Gay



i senegalesi
doveva essere una vacanza 2
doveva essere una vacanza
Dai 20anni in poi.....
Mario
L'infermiere
Sesso gay dopo serata buca


    Racconto a Caso
Autore : marco3581
lei mi aveva visto

    Pubblicità

    Statistiche
» Totale Racconti
1379
» Totale Autori
2761

Top   

Copyright 2016 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18

Termini e Condizioni