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Pubblicato : 19-10-2015 | Autore : murantico
Categoria : Etero | Totale Visualizzazioni : 2463 | Votazione :


  
murantico
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Arrivo ad una villetta in campagna e trovo un'automobile che è parcheggiata in mezzo al viale d'ingresso e, col mio furgone non ci passo. Vado a suonare il campanello e mi apre una ragazzina molto formosa ma molto bassa. Le faccio presente la consegna di merce che le devo fare e le chiedo di darmi le chiavi dell'auto da spostare, convinto che lei era così giovane da non avere ancora conseguito la patente di guida. La presunta ragazzina mi fa presente che quell'auto è sua e nessuno dopo lei la può toccare e, prese le chiavi me la sposta e viene da me. Convinto che anche se l'auto è sua, non è ancora patentata ma sa guidare e con perizia, le faccio i complimenti per la rapida e precisa manovra eseguita. Lei sorride e poi mi fa presente che ormai, in quindici anni ha imparato bene a guidare, infatti lei ha ventitré anni. Strabuzzo gli occhi ma  mi previene sul commento, dicendomi che la sua crescita è avvenuta martoriata da malattie incurabili ma sedate. Per rasserenarla le faccio i complimenti per quanto eccessivamente formata è molto carina e desiderabile. Lei arrossisce poi si avvicina a me, prendendomi per un braccio e mi fa chinare un poco per stamparmi un bacio sulla guancia. Lì, però, ci si mette anche la mia mano, impegnata dal blocco delle consegne da firmare, che sfiora il suo abbondante seno. Lei rabbrividisce e, senza esitare, mi afferra per il collo e m'infila la sua linguetta in bocca. Io non mi faccio scrupoli. In fondo lei è adulta e sa cosa fa, quindi rispondo al suo bacio afferrandole un seno, poi, posato il blocchetto, la stringo ai fianchi e la palpo sul culo sodo, invitante ed eccitante. Lei mi conduce nella camera dei suoi genitori e lì si spoglia in un attimo ed io faccio altrettanto. Ci sdraiamo sul lettone e, dopo una slinguata in bocca, scendo a leccarle la fighina che già versa i suoi umori e sa di prugna. Le slinguo anche l'ano poi ci infilo un dito. Lei ansima di piacere ed io le infilo il cazzo già eretto da fare paura per le sue dimensioni createsi. Lei sussulta ed io pompo fino a sentirla gridare di piacere, poi, dopo che mi ha allagato il cazzo di umori, approfitto della viscosità e la penetro nel culo, ma lei, nonostante ha l'ha molto lubrificato, urla di dolore e riduco la penetrazione. Dopo lunghi lamenti, il dolore si tramuta in piacere e lei schizza dalla sua fighina tanti di quegli umori da bagnare il lettone. I giochi durano più volte ed io la penetro fino ad esaurire le energie. Dopo tutto ciò l'aiuto a cambiare il letto, poi, fattole firmare la consegna. la bacio in bocca e me ne vado via. Mentre sono sulla strada del ritorno, ripenso all'incontro eccitantissimo ma ripenso pure alla consegna effettuata a metà, infatti fermo il furgone e vedo che sul piano di carico c'è il pacco da lasciare alla bambolina formosona. Devo tornare indietro. Arrivo al villino e suono alla porta. La biondina mi apre e, ritrovandomi difronte, mi butta la braccia al collo, convinta del mio ritorno dovuto al suo fascino che mi ha riportato lì. Pur dolente ma le dico la verità e le lascio sul pianerottolo il pacco. Lei però non si arrende e mi dice che devo pagare la penalità per la mala consegna, ritornando a letto con lei. Posso rifiutarmi? Giammai!! Nuovamente nudi la scopo con foga come fosse chissà quanto tempo che non scopavamo, poi le rinnovo la penetrazione dell'ano ma questa volta senza dolore ma solo piacere. Altri due round e comincio a sentire stanchezza. Il piccolo diavolo biondo corre in cucina e mi offre un bicchierino di erbe macerate nell'alcool per liquori e, miracolo, il mio cazzo che stavo per nominare Lazzaro, si alza di nuovo e facciamo un nuovo ripasso della materia da trattare. Per evitare il coccolone, ad un certo punto mi dichiaro sconfitto e la biondina che poi mi dice il suo nome, Nadia, si bea nel suo trionfo nell'avermi dominato. Rivestito e ripreso dalla sfinitezza, la bacio nuovamente e me ne vado senza girami indietro: Arrivederci o addio, Nadia? Tutto può accadere nella vita!



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    Racconto a Caso
Autore : ginnino59
Un momento di intensa complicità emotiva e sessuale...

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