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Pubblicato : 30-12-2010 | Autore : M69
Categoria : Confessioni | Totale Visualizzazioni : 11572 | Votazione :


  
M69

Nell’estate del 2009 io e mia moglie Vanessa ci recammo in vacanza in un agriturismo dell’Italia centrale per un’intera settimana. Al nostro arrivo fummo accolti da Cinzia, proprietaria della struttura e madre di Romina, una quindicenne davvero molto carina. Al terzo giorno di vacanza, dopo aver cenato, mia moglie si trattenne nell’hole per una commissione ed io mi avviai in camera, avevo fatto gli straordinari a montarla e rimontarla, a essere montato e rimontato, avevo solo voglia di riposare, stavamo scopando da tre giorni per tre volte al giorno … ero esausto! La nostra stanza  affacciava sull’altro lato dell’edificio ed anche se eravamo nel mese di luglio quella sera il tasso d’umidità era basso e la temperatura era quasi gradevole, motivo per cui dopo essermi spogliato uscii sul balcone in boxer e canotta per godermi la frescura. Confesso che ho sempre avuto il vizio maniacale di sbirciare negli appartamenti altrui e quella sera ebbi la possibilità di assistere ad uno spettacolo erotico completamente gratuito. Erano già due giorni che avevo  adocchiato una finestra di un bagno che di sera era sempre aperta e illuminata ma non ero ancora riuscito a capire a chi appartenesse. Erano quasi le 22.00 e luce nel bagno non si era ancora accesa poi tutto a un tratto s’illuminò, dalla finestra spalancata si vedeva molto bene sia il lavandino sia la doccia ma di persone neanche l’ombra. A un tratto apparve una donna, cercai di aguzzare meglio la vista per avere qualche idea su chi potesse essere … cazzo ma sembrava … si era proprio lei Romina, la figlia della proprietaria! Indossava un vestitino che le arrivava una ventina di centimetri  al di sopra delle ginocchia, si avvicinò al lavandino e iniziò a lavarsi i denti, si struccò e si lavò il viso, un’aggiustatina alle tette prima che spegnesse la luce e andò via! Peccato! All’improvviso la luce si riaccese … rieccola! La ragazzina si riavvicinò al lavandino e con un gesto lesto e inaspettato si tolse il vestitino sfilandoselo come una maglia! Era alta circa 1,65 cm, capelli castani ed aveva una fisichetto davvero niente male! Rimase alcuni minuti di fronte allo specchio con addosso la propria biancheria intima bianca. Cazzo quella puttanella mi stava eccitando come un adolescente alle prime seghe! La piccola troia guardandosi allo specchio iniziò a toccarsi i seni stringendoseli fra le mani e poiché la sua finestra non distava molto dal mio balcone, cercai di rimanere quanto più immobile possibile. Improvvisamente la zoccoletta si sfilò anche il regitette e le mutandine, la sua fichetta era ricoperta da una soffice peluria dello stesso colore dei capelli, le tette erano piccole e sode, i capezzoli rosa, il culetto, un mandolino perfetto!  Pensai che da lì a poco si sarebbe fiondata sotto la doccia … mi sbagliai! La puttanella rimanendo in piedi davanti allo specchio iniziò prima ad accarezzarsi le tette, poi con la mano destra scese dritto sul suo ventre fino ad arrivare in mezzo alle sue gambe. Era uno spettacolo osservare quella troietta, con le dita infilate tra le gambe, si piegava sulle cosce e si alzava sulle punte dei piedi come se avesse avuto un fallo vero dentro di se! Mentre me la guardavo, il mio cazzo divenne esageratamente grosso e i miei boxer faticavano non poco a trattenere lo stantuffo. Ero talmente preso da quello show a luci rosse che mi estraniai da tutto ciò che mi circondava, fino a quando non sentii le mani di qualcuno che mi contorsero il bacino, cazzo era mia moglie! Ti stai divertendo?  Esclamò a bassa voce ed io: E’ una ragazzina!Me la sono trovata di fronte e … non sapevo proprio cosa rispondergli. Vane si dispose davanti a me e iniziò a strusciare il suo culo sul mio cazzo duro, poi sorprendentemente si alzò la gonna nera che indossava e tirò giù il suo perizoma sfilandoselo dalle gambe: Tesoro che ti passa per la testa? Esclamai esterrefatto! Sorridendo mi rispose: Voglio scopare davanti a lei! Fammi godere mentre te la guardi! La cosa mi stuzzicava molto, il mio arnese era duro e spesso come una trave, lo afferrai nel palmo della mano e lo ficcai nelle sue labbra rasate scopandomela a pecorina. Mentre Vane godeva come una puttana, Romina continuava a masturbarsi nel suo bagno, Vane si eccitò follemente e chinando il capo sulla ringhiera m’implorava di continuare: S!,si!,si!…Ancora! Scopami!Scopami!Ancora!Si!,si! Ormai era dura resistere, dovevo sborrare! Vane da buona moglie capì che ero a limite, sfilò la fica dal mio uccello, mi s‘inginocchiò di fronte e disse: Continua a guardare lei … guarda la puttanella!  Mentre  mi apprestavo a fare quanto richiesto, Vane iniziò a pomparmi l’uccello in maniera divina, finché il mio cazzo non partorì le ultime riserve di sperma dentro la sua bocca … che bocchino! Qualche attimo dopo io e Vane sentimmo la ragazzina gemere … era venuta anche lei! Guardandoci in faccia iniziammo a ridere creando un po’ di schiamazzo, la piccola troia accorgendosi di noi cercò di coprirsi subito con le mani, poi precipitandosi alla finestra tirò subito giù le tapparelle.  Con la bocca ancora sporca di sborra Vane mi chiese se la cosa mi era piaciuta ed io: Sei stata divina, ma come ti vengono in mente certe fantasie?  E lei:  Ho sposato un porco e anche io mi sento tale! La mattina seguente sul volto della ragazzina c’era un evidente imbarazzo, sembrava quasi volerci dire di non raccontare niente a sua madre. Vane trovò l’occasione per avvicinarla promettendole che non avremo raccontato nulla a nessuno di quanto accaduto, a patto che nelle restanti sere c’avesse offerto lo stesso spettacolo. La troietta accettò senza fare troppi problemi, ma è tutt’oggi inconsapevole di essere stata filmata con la nostra telecamera durante le sue performance serali! Un giorno spero proprio di tornarvi in quel luogo, chissà …




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