Benvenuto !
Entra o Iscriviti gratuitamente.


Home | Archivi | Scrivi Racconti | I Più Votati | I Più Letti | Ricerca Avanzata | Contattaci/Segnalazioni Abusi | Rss Feeds

    Categorie Racconti
» Autoerotismo
» Bisex
» Confessioni
» Dominazione
» Esibizionismo
» Etero
» Feticismo
» Gay
» Incesto
» Lesbo
» Orgie/Gang Bang
» Prima Volta
» Scambio Coppia
» Tradimenti
» Travestirsi

  Siti Porno Consigliati
» Video Porno Gratis

» Tv Porno Gratis

» Porno Fetish

» VM18 Porno


  I migliori video porno gratis

titoli descrizione    ricerca avanzata



Pubblicato : 10-05-2010 | Autore : ninfotimido
Categoria : Gay | Totale Visualizzazioni : 9062 | Votazione :


  
ninfotimido
sono quasi un sessantenne dallo spirito allegro, compagnone e molto vizioso, estremamente timido

Mio padre era morto da un mese e mia madre non si era ancora ripresa, continuava a piangere disperata, allora l nostro medico mi ha consigliato di portare mia madre da uno psicologo e quel giorno eravamo in sala d'attesa, riviste di tutti i tipi e ce n'era una anche per lettori gay, la presi e mi misi a leggere.
Io sono Ivano, ai tempi avevo 27 anni e avevo da poco iniziato a lavorare in un centro estetico, io non sono molto alto, anzi diciamo che sono piccolo, raggiungo a malapena il 1.60, ho un corpo esile, torace rotondo e fianchi molto rotondi, ho i capelli molto lunghi tenuti dietro a coda di cavallo, un viso dalla pelle molto chiara, un viso delicato, molto fine, il mio culo era alto, molto sodo e piuttosto pronunciato e su tutto il corpo non avevo un solo pelo, neppure nella parte pubica; ad un tratto chiamano mia madre e rimango solo visto che eravamo gli ultimi, la rivista gay è molto interessante, ha molti articoli che parlano dei problemi dei gay e dei trans, sono talmente interessato alla lettura che non mi accorgo che la visita è finita, il medico saluta mia madre poi mi vede, vede ciò che leggo, allora ci viene vicini e mi chiede"Scusa, ho un pò di tempo, mi piacerebbe, se le interessa, sviluppare su di lei un test, vuole provare?", io guardo mia madre, ormai la giornata di lavoro l'ho persa per cui accetto entro ed il dottore mi fà sedere su una poltrona dallo schienale reclinabile, difatti il medico abbassa lo schienale fin quando sono quasi sdraiato, spegne la luce e poi inizia col test, il test Cogiati o come si chiama, domande su domande, lui mi chiede di tenere chiusi gli occhi per sentire meglio il proprio essere, il proprio ego, il test finisce ma non mi dice l'esito, ad un certo punto accende il televisore, prepara tre videocassette e inizia con una, vedo un uomo che fà la corte ad una donna che accetta la corte e finiscono a letto a fare l'amore, poi cambia cassetta e ora vedo due trans che si scopano u uomo ed una donna, una mano del medico è sopra la mia patta dei pantaloni, poi un'altro film, un uomo sui 60 anni che seduce un ragazzino, il ragazzino lentamente diventa un oggetto erotico del vecchio, alla fine il medico mi sorride, mi viene dietro e mi massaggia le tempie, poi inizia a parlarmi, la sua voce suadente, calda, quasi ipnotica "Ivano, gli sono piaciuti gli spezzoni dei films?, "Si, mi sono piaciuti, grazie", "Ma ho sentito dal suo membro che ha preferito quello col 60enne ed il ragazzino, si è immedesimato nel ragazzino?, "Si, l'uomo anche se non più ragazzino p belo, ha un bel corpo ed un cazzo notevole", "Io le piaccio come uomo?", "Bè, dall'esterno non è male", "Vuole che mi spogli?", "Bè almeno vedo che differenza c'è con l'uomo del film?", "Hai ragione, aspetta mi spoglio davanti a te", il dottore difatti comincia a togliersi la camicia, poi improvvisamente chiama la segretaria"Signorina, avvisi la madre del ragazzo che l test sarà lungo se vuole andare a casa^magari la porti a casa te, mi faresti un grossi favore", "Va bene dottore la porto io", poi mi torna davanti e ricomincia a spogliarsi, il medico ha un bel torace muscoloso il giusto, piuttosto atletico, poi si toglie pantaloni e mutande ed ora psso vedere due gambi dritte con molti peli, ed un cazzo che a riposo è già lungo "Ti piaccio io Ivano?", "Si è un bell'uomo", "Grazie e se ti baciassi sulla bocca?", "Non sò, lei ci provi", il medico ormai era completamente nudo, aveva veramente un corpo bello, sodo atletico, il medico mi venne vicino, mi prese il viso fra le sue mani curatissime e mi diede un leggero bacio, poi un'altro e un'altro ancora, la lunghezza aumentava sempre di più, io cominciavo a sciogliermi e cominciare a rispondere ai baci, mi mise la sua lingua in bocca, mi piacque molto, allora lo abbracciai per tenermelo più vicino, più stretto a me, era la mossa che aspettava, lui mi sorrise compiaciuto "Vedi Ivano, dal test risulti che ragioni come tu fossi una trans, anzi da alcune emerge la tua sensibilità particolare  nell'essere corteggiato e poi ti piace che la persona ci provi, sei un ninfomane nato, sei un ragazzo da letto, insomma dal test risulta che educato ed istruito bene potresti diventare una vera troia, scusami le parole brusche, ma come ti senti ora?, "Mi sento caldo, eccitato e languido", "Ecco, sei pronto, il tuo essere, la tua persona se sufficientemente incitati ti fà trasformare in una dolcissima bambolina, pronta ad essere presa", "Ma perchè parla con me al femminile?", mi accorsi che la mia voce uscì quasi roca ma dai toni unicamente femminili"Ma non ti sei sentita?hai già la voce da femmina eccitata, io stò facendo uscire da te la tua femminilità e uscirà sempre di più quando sarai eccitata" mentre mi parlava il medico aveva iniziato a spogliarmi ed in breve ero completamente nudo, poi ricominciò a baciarmi ancora ma erano baci caldi, sensuali, appassionati, con le mani mi stuzzicava i capezzoli, prima ci girava intorno, io sentivo un formicolio in quei punti, poi con due dita prese a strizzarmi propriamente la punta dei capezzoli ed io sentii improvvisamente una scarica di puro godimento, chiusi gli occhi dalpiacere, lui insistette a lungo fin quando cominciai a gemere sempre più forte, il mio uccello era diventato durissimo"Sei pronta, frà poco sarai mia, sarò il primo a farti sentire femmina, mi prese per mano e mi portò a sdraiarmi sopra un divano, la mia nuca era appoggiata sul cordolo di pelle nera del divano, poi sal' anche lui sul divano, si mise in ginocchio poi prese le mie gambe e se le mise dietro la sua schiena, sentii chiaramente il suo uccello puntarsi sul mio buchetto del culo e cominciò ad entrare dentro di me, entrava e rimaneva fermo, poi un'altro colpo, un'altro, poi diede un colpo più forte e mi entrò tutto dentro, lanciai un piccolo lamento, per un momento mi mancò il fiato, lui rimase fermo un pò, poi cominciò un lento andirivieni, ormai ero nelle sue mani, mi piaceva molto essere scopato, era la prima volta dopo tantissimo tempo, i miei gemiti di piacere erano sempre più alti, mi sentivo sempre più eccitato, lui mi scopava e mi baciava, improvvisamente ebbi la completa sensazione di appartenergli, era stato molto dolce con me, aveva veramente saputo cogliere la mia femminilità nascosta, l'aveva fatta uscire ed ora mi sentivo suo, volevo essere suo, volevo appartenergli"Dottore, dottore mi faccia sua, voglio essere sua, la prego mi faccia diventare la sua femmina", "certo tesoro mio, tu sarai la mia femmina, tu diventerai sempre più femmina, ti effeminerò ancora di più, ti farò crescere se vorrai anche delle tette, diventerai sempre più bella, sexy, sarai . eccitante, tu sei mia, ed ora ecco, ti sborro dentro, sii, siii, eccolaaa, siiii, siiii, Valeria ora sei mia", "Si, dottore, ora sono felice, le appartengo, sono sua".
Quando il dottore usci da me presi in bocca il suo uccello e lo ripulii perfettamente, la sborra era buonissima, cremosa, calda.
Rimanemmo abbracciati sul divano, io davanti e lui dietro, le sue mani sui miei capezzoli.
Erano le 19 e 30, facemmo la doccia insieme e poi ci rimettemo a posto, prima di uscire mi disse il suo nome"Gianni" e dove abitasse da solo, ci baciammo e ci dividemmo.




1 2 3 4 5
Vota questo racconto!     Insufficente
Eccellente    
Racconti più letti nella categoria Gay

nipote timido
finalmente pentrato da quel grosso cazzo!
una sera dal capo
fermato dalla polizia
Curiosità
Ultimi racconti nella categoria Gay

il venditore porta a porta
il mio pc
sms
Giovanni ed io!
quando ero militare


    Racconto a Caso
Autore : givon
è finito il periodo di stage per la ragazza,ma un ultimo saluto non guasta

    Solo Gratis

    Statistiche
» Totale Racconti
937
» Totale Autori
1741

Top   

Copyright 2012 - confessioniporno.com. Tutti i diritti riservati.
Questo sito è vietato ai minori di anni 18